Nov 3

Un telefono senza fili (quasi) scientifico.

Già mi ero accorto da tempo del degrado di Focus, una rivista che era cominciata con il piede giusto. Non mi aspettavo, però, che lo stesso succedesse anche per Le Scienze. Normalmente i suoi articoli sono traduzioni. Ma anche nelle traduzioni bisogna essere capaci di tradurre e soprattutto di capire cosa l’articolo originale voglia dire. Certo è che se la traduzione non è nemmeno quella dell’articolo, ma si riferisce a uno o più riassunti male interpretati, si arriva facilmente a un telefono senza fili (vi ricordate questo tipico gioco da salotto?). Una notizia di un certo rilievo può venire trasformata in qualcos’altro, con particolare attenzione verso il mistero e lo sconosciuto. A volte, basta tacere qualche cosa per ottenere un effetto discreditante sulla scienza.

Sto parlando di un articolo apparso da poco su Le Scienze che si riferisce a un notevole studio sui movimenti delle stelle vicine al Sole. Lo scopo era quello di valutare le oscillazioni sopra e sotto il piano galattico. Nessuno degli autori, però, voleva fare uno “scoop” su un argomento ben conosciuto da molti anni.

Il nostro Sole oscilla sopra e sotto il piano del disco della Via Lattea con un periodo di circa 30 milioni di anni, spostandosi dal piano galattico di circa 250 anni luce. L’argomento è talmente risaputo che parecchi anni fa si pensava di collegare le estinzioni periodiche della vita terrestre proprio al transito del Sole nella parte centrale, dove vi erano nubi di materia più dense, in grado di perturbare la Nube di Oort e causare una vera e propria pioggia di comete.

Oggi questa ipotesi è stata rigettata, ma il movimento del Sole rimane valido. E, se ce l’ha il Sole, è più che ovvio che ce l’abbiano anche le altre stelle. Bisognava solo calcolarlo con maggiore precisione (e non è facile dato che anche il piano galattico potrebbe oscillare di per sé).

Invece, sono  già apparse sul web idee strane su misteriose forze cosmiche che fanno danzare le stelle, magari le stesse che originano i bracci e  chissà quanti altri fenomeni misteriosi. Sappiamo tutti che l’astrofisica è ancora una Scienza al suo ABC, ma i misteri sono di tutt’altro tipo e devono basarsi su spiegazioni che l’attuale conoscenza non riesce veramente a dare. Non certo su illazioni dovute spesso all’ignoranza di certi fenomeni e meccanismi.

Proprio ieri l’amico SANDRO aveva gettato qualche dubbio su quanto si riesce a sapere oggi della dinamica planetaria. Ho cercato di frenarlo: se c’è una scienza ben conosciuta è proprio la meccanica celeste e le sue applicazioni. Ricordo a tutti che se non si conoscesse più che bene la dinamica planetaria sarebbe impossibile mandare sonde su altri pianeti con una precisione mostruosa o predire le eclissi e le occultazioni per secoli e secoli nel futuro.

Non vorrei, adesso, che un Sole ballerino innescasse processi deformanti su nozioni che possono essere spiegate piuttosto bene con la meccanica celeste. Avete mai sentito parlare del moto armonico semplice? Un pendolo libero di oscillare, insomma. Ebbene, lo stesso meccanismo causa l’oscillazione del Sole. Esso, come tutte le stelle, è nato con una certa velocità rispetto al piano galattico e, quindi, allontanandosi ha subito un’attrazione da parte di un disco approssimativamente uniforme (il disco galattico). La nostra stella è tornata indietro accelerando in modo da superare “di corsa” il piano e portarsi dall’altra parte, dove poi è stato nuovamente frenato e via dicendo. Gli attriti sono praticamente inesistenti e il nostro pendolo solare ha continuato nel suo gioco tipo yo yo. Non è poi molto diverso dalle montagne russe, dove, senza attrito, l’energia potenziale si trasforma in energia cinetica e viceversa fino alla fine del tempo.

Torneremo sicuramente su queste problematiche. Per adesso m’interessava soltanto mettervi in guardia da notizie male interpretate e pronte a essere usate per viaggiare verso qualche misteriosa catastrofe (sicuramente già conosciuta dai Maya!).

12 commenti

  1. Caro Enzo, ho avuto io a che fare con Sandro per questo argomento. Con esiti simili, a quanto pare...  :wink:

  2. foscoul

    Se poi oltre al telefono senza fili sgangherato ci si mette anche chi ci sta dietro ad elaborare teorie strampalate per mettersi in evidenza sentendosi l'Einstein di turno poveri noi.  :(

  3. Supermagoalex

    E' incredibile, ormai non ci si può fidare neppure delle riviste scientifiche  :(
    Povera italietta! 

  4. Mario Fiori

    Cosa stà accadendo caro Enzo, anche i giornalisti scientifici si danno al sensazionalismo? Mi sbaglio o Le Scienze ( che peraltro talvolta ho avuto il piacere di leggere) è una joint-venture in Italia della Rivista "Scientific American" ? Mah...?! :(

  5. che dirvi... sì, dovrebbe essere un estratto di Scientific American, ma molto dipende dal traduttore... boh... speriamo sia solo un caso di mediocre informazione... 

  6. adriano

    Incredibile anche le riviste scientifiche che fanno sensazionalismo 8-O qui in Italia stiamo precipitando sempre più giù...

  7. davide1334

    mah...certo poi che magari un articolo tira l'altro e una testata tira l'altra: l'ho letto di sfuggita nella homepage di repubblica stamattina,si riferisce allo stesso diciamo "fenomeno"?
    http://www.repubblica.it/scienze/2013/11/03/news/la_strana_danza_della_via_lattea_nei_dintorni_del_sole-69667878/

  8. Lampo

    Purtroppo il mondo è pieno di gente che parla/scrive senza sapere...anche x le missioni spaziali la solfa non cambia! Non vi dico le cavolate che ho letto in tutti questi anni sul corriere...da mettersi le mani nei capelli! :-|

  9. Mario Fiori

    Confermo la lettura di Repubblica e pensio proprio sia le stessa "notiziona"...sai quando non si sanno le cose si scopiazza , succede anche a scuola e spesso i risultati sono disastrosi.

  10. givi

    Leggo con molto ritardo questo tuo articolo (sto recuperando il tempo perso) e non posso che tragicamente darti ragione. Leggo Le scienze da più di trent'anni, ma ultimamente trovo uno scadimento generale. Ma :?:

  11. Andrea I.

    Secondo me é colpa del global warming, quando é che accetterete questa grande veritá?!
    E' tutta colpa nostra, che a causa della nostra scelleratezza, facciamo girare in modo anomalo le .... all'universo. :mrgreen:
    Vabbe, ma tanto voi non potete capire...
    Io spero che prima o poi qualcuno arrivi a dirci che era tutto uno scherzo.
    In ogni caso io trovo interessante Science, e ho letto anche alcune cosettte interessanti su Geo...c'era un articolo sul big bang davvero ben fatto poco tempo fa.
    Focus ormai é come novella duemila, le scienze invece (per fortuna a quanto pare) non mi arriva in negozio, quindi mai letta :mrgreen:

  12. caro Andrea,
    hai proprio ragione: se piove è colpa del GW, se fa bello anche! 
    Beh... se parli di Science (la vera, quella inglese) tanto di cappello! Insieme a Nature è la rivista più prestigiosa al mondo (almeno per articoli rapidi e concisi): pubblicare su Science è un punto di arrivo (io ce l'ho fatta un paio di volte... :lol:)

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