Feb 18

Anche gli asteroidi sono primitivi: la scoperta dell’acqua calda colpisce ancora! *

Volevo stare zitto per non sembrare sempre il solito brontolone, ma dopo l’ennesima comunicazione mediatica, non sono riuscito a fermarmi. Non parlo della scoperta in particolare, ma della storia che ci sta dietro e della solita scoperta dell’acqua calda che ci viene propinata come eccezionale, soprattutto perché fatta da italiani che stanno in Italia (gli altri se ne vadano pure all’estero, peggio per loro…).

La storia è abbastanza semplice da raccontare e già ne avevo accennato.

Quando si stava discutendo la grande missione planetaria “strategica” dell’ESA, si voleva andare su un corpo primitivo, ossia in grado di dare informazioni sui componenti più antichi del Sistema Solare, dove era più facile osservare i “blocchi” primordiali della vita (molecole organiche complesse).

Come già sapete, vinsero i cometari (più forti a livello di potere “politico”). E nacque Rosetta, da inviare verso una cometa, con tutti i suoi problemi di atterraggio e di evoluzione delle molecole primitive a causa dell’attività innescata dal Sole. Comunque, era sicuramente materia abbastanza primitiva (anche se un po’ corrotta) e poi le comete avevano più fascino mediatico (la gente comune conosceva gli asteroidi solo per il rischio di impatto, ma potevano anche essere fatti di marmellata di albicocca…).

La nostra proposta di andare su un asteroide, dove tutte le manovre sarebbero state più semplici, e le nostre ovvie constatazioni che anche loro sarebbero stati corpi primitivi, caddero nel cestino della spazzatura. Chi, in fondo capiva, preferiva restare nella linea ufficiale che avrebbe portato più soldi soprattutto all’industria. Chi non capiva, ancora meglio, avrebbe seguito gli ordini senza rompere le scatole. Sappiamo bene com’è finita Rosetta e come una certa tecnologia si è dimostrata approssimativa (vedi anche il recente modulo marziano che si è schiantato al suolo).

Ma ciò che più importava - e che gridavamo inutilmente ai quattro venti- era che gli asteroidi erano oggetti altrettanto primitivi e ben più facili da ispezionare. Un urlo che non sentivano o che cercavano di non sentire. Proprio in quel periodo nascevano nuovi ricercatori (?) che, purtroppo, sapevano poco di quello che gli stavano affidando: “Mangia in silenzio, senza chiedere, avrai una posizione e uno stipendio”.

Senza basi solide si può fare carriera in Italia, ma i nodi (nella Scienza vera, almeno) vengono sempre al pettine. E’ un po’ come cercare di risolvere un’equazione della RG, senza però sapere minimamente cos’è la RG.

E così, tutti diventarono cometari, senza conoscere veramente gli scopi degli studi. Sapeste quante prove ho nel cassetto della memoria e quante ammissioni di ignoranza mi sono state confidate dai più onesti: “Io vorrei studiare perché mi sento impreparato, ma mi dicono di non pensarci, tanto serve a poco… l’importante è entrare nella missione e avere accesso ai fondi elargiti”.

Nel frattempo, i colleghi americani (anche se un po’ più lenti di noi) capirono che anche gli asteroidi potevano dare le stesse informazioni e i piccoli gruppi che li studiavano riuscirono ad acquistare prestigio e a farsi sentire sempre di più negli alti livelli decisionali (infatti, nel completo disinteresse dei media, nell’ottobre del 2016 è partita la sonda Osiris-Rex che nel 2023 porterà sulla Terra 60 grammi di materiale prelevato dall’asteroide Bennu). Mentre da noi l’unico scopo era entrare dappertutto e cercare soldi anche senza preparazione adeguata, negli USA cominciava a nascere (nel piccolo) una consapevole meritocrazia. Se andare su Marte rimaneva un “must” inattaccabile, si poteva anche dare il via a missioni scientificamente valide. Io forse non avrei scelto Cerere e Vesta e avrei preferito qualcosa di grande ma sicuramente non differenziato. Comunque meglio Cerere che niente…

Nacque Dawn e, subito, certi gruppi (sempre gli stessi) si lanciarono anche sugli asteroidi: c’era trippa per gatti e al diavolo la scarsa conoscenza di base.

Ve la faccio breve… proprio certe persone, con poche basi sulle spalle e tanta arroganza nata da ottime finzioni (i pesciolini esistono anche nella Scienza, soprattutto se ci sono i soldi di mezzo) si trovano ora di fronte all’acqua calda e non possono che gridare alla meraviglia e al miracolo!

Udite, gente, udite! Anche sugli asteroidi non solo c’è ghiaccio e roccia, ma ci sono anche carbonati e molecole organiche complesse. Non ce li hanno portati le comete, ma sono proprio "nati" lì! Accidenti, che bravi… nessuno se lo sarebbe mai aspettato!

Ma mi facciano il piacere…

P.S.: a scanso di equivoci, non voglio assolutamente dire che non si dovevano cercare le molecole organiche, così come averle trovate è decisamente importante, ma è la meraviglia dimostrata che fa digrignare i denti… La giusta trafila scientifica doveva essere: sappiamo che devono esserci, adesso li cerchiamo e confermiamo un’ipotesi più che ovvia, effettuando tutti gli studi predisposti fin dall'inizio.

cerere
Ci sono le molecole organiche anche su Cerere! E sono proprio nate lì... ma va? Fonte: NASA/JPL-Caltech/UCLA/ASI/INAF/MPS/DLR/IDA

 

QUI un approfondimento sull’importanza degli asteroidi e uno spaccato della mia esperienza professionale, QUI una spiegazione su cosa sono i NEA (Near Earth Asteroids) e dei problemi ad essi collegati  e QUI potete conoscere i centauri, un po’ asteroidi un po’ comete, e alcuni di loro hanno anche gli anelli!

NEWS del 11/12/2018 - La missione OSIRIS-REx scopre idrossili (molecole che rivelano un'antica interazione tra rocce e acqua liquida) anche sull'asteroide Bennu

4 commenti

  1. Mario Fiori

    Casro Enzo, ci sono non dimentico il blog, ma l'aiutare mia mamma aggiunto al solito lavoro e alla famiglia mi ha impegnato alquanto. Comunque sia devo dire Enzo che, non solo in Italia si fanno scoperte dell'acqua calda (ossia si fanno padssare per megascoperte quelle che appunto dovrebbero essere delle ottime e confortanti conferme) ma si stà distruggendo , forse più che da altre parti de Mon comunque non si scherza in merito), la Cultura, la voglia di Capire .di Imparare, di Sapere, in nome del solito dio denaro , della manipolazione facile di persone che devono essere prima o poi ridotte a poveri idioti senza arte ne parte. A me questo fa molta  paura e mi sconvolge ogni giorno; nonostante tutto siamo tutti lì , inebetiti da queste pseudo- notizione...mah :cry:

  2. Mario Fiori

    Oggi  il computer non va molto e gli errori si moltiplicano , comunque spero si capisca il senso.

  3. Luigino

    Figurarsi la "grande scoperta" sui 7 pianeti extra-solari, di cui 3 in fascia abitabile, fatta dalla NASA il 22 febbraio: e il bello è che tutti i mass-media ci sono cascati! Per la prima volta alcune emittenti televisive hanno aperto così i telegiornali (che x noi appassionati è un miracolo)!

    Ma era la solita "scoperta"!

  4. caro Mario,

    ormai la rapida discesa della scienza, in cui si sono infiltrati poteri di ogni tipo, è un dato di fatto e ci sono studi molto seri a riguardo. La nascita di una grande mente è sempre più difficile come quella di un grande capo di stato. Comunque, continuiamo a sperare...

    Caro Luigino,

    volevo proprio nparlarne stamattina... recupero un po' ddi materialee £veritiero" e poi cerco di manteneree la calma... Ho poi una chicca regalataci dal giornalista ESPERTO del TG3 che è tutta un programma di come si sia caduti in basso. E poi ci sorprendiamo se Istitutti come la NASA o il NOOA si diverono a raccontarci scoop fantoccio o catastrofi imminenti...

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