Categorie: Matematica
Tags: algebra problemi russi quiz serie telescopica soluzione
Scritto da: Vincenzo Zappalà
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Soluzione della somma ***
Il nostro bravissimo Sprmnt21 ha, ovviamente, dato la giusta risposta. Il procedimento non è proprio banale e preferisco scrivere con maggiori dettagli la soluzione, mettendo in evidenza alcuni concetti essenziali.
Dimostrare che la somma dei numeri
1/(n3 + 3n2 + 2n)
per n che va da 1 a N = 1000
è minore di ¼
Il problema ha bisogno di un po’ di ragionamento preliminare, utilizzando anche alcune proprietà algebriche non molto comuni. Andiamo per gradi e vediamo come giungere a una trasformazione del nostro rapporto che ci permetta di avere a che fare con una somma più semplice.
Il primo passaggio è molto semplice e piuttosto intuitivo: fattorizzare il polinomio al denominatore. Innanzitutto mettiamo in evidenza n e otteniamo:
n(n2+ 3n + 2)
Si può fare di più, risolvendo l’equazione di secondo grado in n, che porta al semplice risultato:
n = (- 3 +/- √(9 – 4∙2))/2
n1 = (- 3 +1)/2 = -1
n2 = (- 3 -1)/2 = -2
Il polinomio può perciò essere scritto come:
n(n +1)(n + 2)
Il numero di cui si vuole la somma diventa:
1/n(n +1)(n+2))
Un passaggio elementare che non sembra, però, aver aiutato molto. Infatti, siamo ancora di fronte a un prodotto di frazioni:
1/n ∙ 1/(n + 1) ∙ 1/(n + 2)
Sarebbe molto meglio se fossimo di fronte a una somma di frazioni, tenendo anche presente (e questa è l’idea chiave) che abbiamo dei possibili denominatori che sono del tipo n, n +1, n +2, ossia an, an+k , ecc. I più esperti dovrebbero quindi pensare a una (o più) serie telescopiche, ossia quelle in cui si eliminano quasi tutti i termini intermedi.
Cominciamo, allora, a trasformare il prodotto delle frazioni in somma di frazioni, ossia invece di avere, ad esempio, 1/(n +1)(n+2) vogliamo qualcosa del tipo a/(n + 1) + b(n + 2)… Non è difficile determinare i numeratori che soddisfino questa trasformazione.
Nel nostro caso abbiamo:
1/(n(n+1)(n + 2) = a/n + b/(n +1) + c/(n+2) …. (1)
Dobbiamo determinare a, b e c
Portiamo il secondo membro a denominatore comune…
1/(n(n+1)(n + 2)) = a/n + b/(n +1) + c/(n+2) = [a(n +1)(n +2) + b(n)(n+2) + c(n)(n +1)]/ (n(n+1)(n + 2))
Notiamo che entrambi i membri hanno lo stesso denominatore, per cui possiamo uguagliare solo i numeratori
1 = a(n +1)(n +2) + b(n)(n+2) + c(n)(n +1)
Per determinare a, b e c, basta inserire i tre valori di n già trovati, ossia n = 0 n = -1 e n = -2
Per n = 0, abbiamo
1 = a(1)(2) + 0 + 0 = 2a
a = 1/2
per n = -1, abbiamo:
1 = 0 + b(-1)(1) + 0
b = -1
per n = -2
1 = 0 + 0 + c(-2)(-1) = 2c
c = ½
La (1) diventa:
1/(n(n+1)(n + 2) = ½/n - 1/(n +1) + ½/(n+2) = 1/(2n) -1/(n + 1) +1/(2(n + 2))
Abbiamo completato la nostra trasformazione. Vi sono tre frazioni, ma ce ne vorrebbero quattro in modo da preparare le somme necessarie per ottenere due serie telescopiche. Due frazioni devono avere n e n + 1 o n + 2 a denominatore e le altre due n + 1 e n + 2. Non è difficile… basta spezzare in due la frazione 1/(2(n + 2)). Infatti, essa può essere scritta come:
1/(2(n + 2)) = 1/(n +2)- 1/(2(n + 2))
Per cui abbiamo:
1/2n – 1/(2(n + 2) – 1/(n + 1) + 1/(n + 2)
½(1/n – 1(n + 2)) – (1/(n + 1) – 1/(n + 2))
Non ci resta che fare la somma delle prima due frazioni e quella delle seconde:
1/2∑n=1N(1/(n) – 1/(n +2)) - ∑n=1N(1/(n +1) – 1/(n +2))
Trattiamo separatamente le due serie, che si dimostreranno essere proprie telescopiche e quindi si ridurranno di molto.
Prima serie:
n = 1 1 - 1/3
n = 2 1/2 – 1/4
n = 3 1/3 – 1/5
n = 4 1/4 – 1/6
….
n = N – 2 1/(N – 2) – 1/N)
n = N - 1 1/(N -1) - 1/(N+ 1)
n = N 1/N - 1/(N + 2)
½ ∑n=1N(1/n – 1/(n +2)) = ½(1 + ½ - 1/(N + 1) – 1/(N + 2)) = ½ + ¼ -1/(2(N +1)) – 1/(2(N + 2))
Seconda serie:
n = 1 1/2 - 1/3
n = 2 1/3 – ¼
n = 3 ¼ - 1/5
….
n = N – 1 1/N – 1/(N +1)
n = N 1/(N + 1) – 1/(N + 2)
La somma diventa…
- ∑n=1N(1/(n +1) – 1/(n +2)) = - ½ + 1/(N + 2)
Sommiamo le due somme:
½ + ¼ - 1/(2(N +1)) – 1/(2(N + 2)) - ½ + 1/(N + 2)
¼ - 1/(2(N + 1)) – 1/(2(N + 2)) + 1/(N +2) = ¼ - (1/(2(N + 1)) + 1/2(N + 2))
¼ - ((N + 2) - (N + 1))/(2(N + 1(N +2)) = ¼ - (N + 2 – N -1)/(2(N +1)(N +2))
Ma questa espressione non è altro che la somma desiderata
¼ - 1/(2(N +1)(N+2))
Dove la seconda frazione è qualcosa di positivo che continua a decrescere al crescere di n, ma che è sicuramente minore di ¼, comportando, perciò che l’intera espressione sia minore di ¼. Il che vuole anche dire che la somma richiesta tende a ¼ per n che tende a infinito.
c.d.d



