Giu 8

Misurare le masse stellari con il solito Einstein **

Oggi l’effetto lente gravitazionale permette di vedere e studiare galassie lontanissime, non visibili se osservate direttamente. Si usa anche il microlensing per catturare qualche esopianeta, capace di disturbare leggermente l’effetto lente causato dalla stella attorno a cui gira. Hubble, però, ci ha dimostrato che si può fare ciò che Einstein sperava cento anni fa.

Mar 14

Voglio una vita spericolata! *

Vivere in un ammasso globulare è di per sé una bella avventura, piena di rischi e con un futuro incerto, senza grandi possibilità di mettere al mondo eredi, a causa della scarsità di materiale a disposizione. Tuttavia, proprio in questo ambiente sempre al limite, alcune stelle vivono una vita veramente spericolata.

Gen 17

Togliersi gli anni? facile se c’è una compagna/o disponibile… **

La stella desiderosa di apparire più giovane della sua età si chiama 49 Lib. Tuttavia, c’è riuscita solo grazie a un compagno/a servizievole e altruista che è riuscito/a a ingannare a lungo i più smaliziati astrofisici. Un romanzo d’appendice per la razza umana, una storia fantastica per l’Universo. L’età di nascita di una stella si […]

Mag 19

Approfittare dei più deboli o non sprecare mai niente? *

Una normale stella si è trasformata in nana bruna pur di fornire materia alla sua compagna, capace -forse- di esplodere, un giorno, come supernova e inseminare il Cosmo. Un argomento che non poteva non spingermi verso le mie “solite” fantasie scientifiche.

Mag 19

La vita è difficile negli ammassi globulari **

Gli ammassi globulari sono sempre stati oggetti ricchi di misteri e di stranezze. Oggi se n’è aggiunto un altro, relativo a una specie di “eutanasia” veramente prematura. Essi sembrano decidere la vita delle loro stelle (sia nel ringiovanimento che nell’invecchiamento) al di fuori dagli schemi che l’uomo ha cercato di costruire.

Apr 13

Archeologia planetaria: come scoprire gli esopianeti nel 1917 **

Andando ad analizzare una vecchia lastra fotografica del 1917, eseguita per determinare lo spettro della stella di van Maanen (una nana bianca molto vicina), ci si è accorti che vi era già la prova dell’esistenza di un sistema planetario attorno a questo residuo di stella di tipo solare. Quanti ricordi personali…

Apr 2

Lo spogliarello di una nana bianca *

Anche le stelle danno spettacolo nell’infinito teatro del cosmo e a volte sono anche “esibizioni” un po’ audaci (una volta erano vietati ai minori, ma oggi…). Sto parlando di spogliarelli, più o meno completi, di stelle che perdono i vestiti, mettendo in mostra le loro nudità… Anche se si pensava che potessero partecipare a questi “show” anche le piccole nane bianche, non se ne erano mai viste. Ma oggi una è stata colta sul fatto. Anche le nane bianche non sono più quelle di una volta…

Dic 16

Le nubi nascondono molte cose… anche la semplicità **

Si è iniziato lo studio delle atmosfere dei pianeti giganti che girano, vicinissimi, attorno alle proprie stelle. E’ saltato subito all’occhio un problema che sembrava di tipo formativo ed evolutivo. Alcuni mostravano la giusta quantità di acqua, mentre altri erano decisamente “aridi”. La risposta è più semplice del previsto: le nubi nascondono l’acqua. Semplice e senza alcun bisogno di processi esotici e complicati. Tratto l’argomento in modo molto rapido, dato che vorrei, molto presto, ampliare il discorso verso le nane brune e le loro … nuvole.

Dic 12

La stella che visse due volte **

Una recente ricerca potrebbe -forse- rivoluzionare buona parte dell’evoluzione stellare. No, non si sono, finora, commessi errori, ma un meccanismo che sembrava limitato a poche stelle fortunate e residenti in luoghi molto affollati, potrebbe essere molto più comune e rappresentare un processo da tenere in conto nel descrivere la vita delle stelle. Sto parlando di oggetti che mi sono sempre stati veramente simpatici: le vagabonde blu.

Dic 9

Le candele non sono tutte uguali… **

Si continuano a formulare ipotesi, modelli, scenari, basati sull’energia oscura legata essenzialmente all’accelerazione dell’espansione dell’Universo, senza preoccuparsi tanto di come le candele standard che l’hanno “creata” si stiano diversificando. Forse sarebbe meglio sospendere un attimo le teorie e dedicarsi a conoscere meglio questi fari cosmici che tanto perfetti non sembrano essere. Qualcuno lo sta facendo, tenendo conto di ciò che si osserva e di come lo si può simulare.

Dic 5

Quando una stella gioca a nascondino *

Sono -a volte- d’accordo con voi quando mi dite che “umanizzo” troppo spesso gli oggetti celesti. Loro (forse) non hanno sentimenti e nemmeno sanno che esistiamo noi che li studiamo con grande serietà. Il pensarli come bambini giocherelloni getta discredito sia su chi li studia sia su loro stessi. Sarà… ma quando credo di essermene convinto, ecco che qualche nuovo scherzo stellare si affaccia sulla scena del grande Teatro del Cosmo. Niente da fare, la sua trama è sicuramente complessa e articolata, spesso misteriosa, anche se poi la semplicità vince sempre. Tuttavia, quando meno te lo aspetti, vieni preso in contropiede e un largo sorriso ti si allarga sul volto. Accidenti, queste stelle e i loro compagni di gioco ne sanno proprio una più del diavolo!

Nov 7

Le prime stelle della Via Lattea **

E’ sempre affascinante poter vedere, ancora in vita, i nostri più antichi progenitori. Sono magari molto invecchiati, ma ci riportano indietro di circa 12 miliardi di anni, quando la nostra galassia aveva creato le sue prime stelle. Una bellissima scoperta, non nuovissima, ma che ultimamente è stata rifinita. Peccato che un così bel lavoro abbia mostrato ancora una volta il pressapochismo di Media INAF e la ripetizione del deleterio sistema del copia e incolla, eseguito senza mai controllare l’articolo originale. Potremmo anche definirlo un piccolo falso che fa coppia con quanto successo, da poco, in merito all’articolo di Rampino sulla periodicità dei crateri terrestri d’impatto e delle estinzioni biologiche.

Ott 14

Se un processo funziona perché cambiarlo? **

L’Universo ci ha insegnato un paio di cose fondamentali: (1) i processi e le leggi che applica nel suo Teatro sono sempre estremamente semplici. Chi le complica è spesso la mente umana, quando non riesce ancora a capirle e spiegarle. Una volta raggiunto lo scopo, appaiono spesso come le uova di Colombo; (2) se un processo funziona, perché cambiarlo? L’Universo, perciò, tende a usare i metodi sicuri e non gli importa chi lo stia usando, piccolo o grande che sia. I dischi di accrescimento seguono perfettamente queste regole. Le loro caratteristiche sembrano semplificarsi e -soprattutto - le loro caratteristiche sono le stesse sia per le piccolissime nane bianche che per i giganteschi buchi neri galattici. Un bell’aiuto per la ricerca futura.

Lug 25

Binarie a eclissi senza idrogeno: un colpo di fortuna eccezionale **

Trovare due stelle che stiano per dare luogo una supernova di tipo Ia è già un bel colpo. Se poi la configurazione permette di risalire ai vari parametri geometrici e fisici del sistema è come vincere al Superenalotto. Ringraziamo la missione Gaia e i “veri” astrofili.

Giu 7

Stiamo attenti a non prendere tutto come oro colato *

Ho letto in un forum una frase che mi ha fatto rizzare i capelli in testa… Non è un forum di ufologi e nemmeno di astrofili che pensano solo agli ingrandimenti e alle loro foto. C’è anche quello, ma, spesso, si parla anche di scienza anche se in modo spesso confusionario. Tuttavia, ogni tanto leggo frasi e conclusioni che mi fanno spalancare gli occhi e mi fanno pensare a chi si ciba, ignaro, di certe spiegazioni… Dico il peccato, ma non il peccatore, proprio perché non m'interessa la polemica, ma solo il conseguimento di un risultato: la realtà scientifica. Chi non legge quel forum è meglio che non vada a confondersi le idee; chi lo legge trova qui un mio piccolo tentativo di fare chiarezza. Come sempre, uso la semplicità e non i paroloni, che fanno molto fine e gettano solo fumo negli occhi… Ma perché non si riesce mai a essere umili e a scendere da gradini posticci che nemmeno l'Universo, con la sua potenza e perfezione,ha mai voluto salire? Feynman ha proprio insegnato poco...