Gen 25

Alle prime stelle piaceva... respirare *

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Si è sempre alla ricerca di una stella che appartenga alla prima generazione, ossia a quella che aveva solo idrogeno ed elio a disposizione per costruirsi. E' estremamente difficile riuscire a trovarne qualcuna visto che devono risalire alla notte dei tempi, ma -a volte- grandi sorprese possono arrivare anche da dietro l'angolo.

Gen 11

Risolto (forse) il mistero del buco nero "impossibile" **

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Non è molto che avevamo riportato la scoperta di un buco nero stellare troppo grande per essere vero. Quasi subito si erano sollevate critiche contro quella ricerca e in particolare contro la troppa fretta di concludere degli autori. Purtroppo, tra di loro vi è anche un caro collega dell'Osservatorio di Torino e la faccenda mi era dispiaciuta molto. Un nuovo articolo sembra gettare luce sul mistero: la vera colpevole è la stella che accompagna l'oggetto invisibile.

Dic 15

Salvagenti o reti da pesca? **

Le tre fasce sono disegnate in giallo, mentre le zone verdi sono gli spazi “vuoti” tra di loro. Fonte: NASA/Van Allen Probes/Goddard Space Flight Center.

Il nome mi piace poco, ma a causa dei problemi che possono causare ai satelliti artificiali sono stati chiamati "elettroni killer". In qualche modo, essi ci permettono di completare (che grossa parola) la struttura difensiva della nostra Terra verso lo Spazio e le sue radiazioni.

Dic 3

Perfino New Horizons si accorge del minimo solare! **

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La sonda che sta viaggiando al di là di Plutone sta compiendo un lavoro silenzioso, ma eccezionale, con una strumentazione d'avanguardia: sentire il soffio del Sole a distanze enormi. Esso è sicuramente rallentato, ma, noi sulla Terra, facciamo finta di non saperlo (o non lo sappiamo davvero?). Il vento Solare, quel fascio di particelle cariche […]

Nov 23

Aspettate qualche milione d'anni e ne vedrete delle belle! **

Il buco nero più a nord (N) è decisamente attivo. Quello a sud (S) si è chiaramente separato in due (S1 e S2). La barretta bianca nello "zoom"  corrisponde a 1000 anni luce.  Fonte: P Weilbacher (AIP), NASA, ESA, the Hubble Heritage (STScI/AURA)-ESA/Hubble Collaboration, and A Evans (University of Virginia, Charlottesville/NRAO/Stony Brook University).

Molte galassie mostrano chiari segni di collisioni mutue e spesso ciò comporta un "faccia a faccia" dei loro rispettivi buchi neri supermassicci. Ma adesso si esagera, al centro di una galassia non molto lontana (circa 300 milioni di anni luce) i superbuchi neri sono addirittura tre!

Nov 20

Un romanzo a lieto fine **

Osservazione di Chandra

E' stata, in realtà, la più vicina supernova mai osservata con una tecnologia moderna. Parliamo di 32 anni fa e ci riferiamo alla 1987a, la stella esplosa nella Grande Nube di Magellano a circa 168 000 anni luce da noi. Un evento memorabile... che un po' alla volta ha iniziato a sollevare qualche dubbio.