Set 14

JOCELYN BELL BURNELL: La Forza della Coerenza

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Il premio Nobel ad una venticinquenne irlandese fresca di laurea in fisica sarebbe stato veramente troppo per una società sessista come quella britannica di cinquanta anni fa! Peccato per la giovane donna, la cui vita avrebbe subito una bella svolta grazie al cospicuo premio in denaro. Oggi quella ex-ragazza, una distinta signora di 75 anni, ha ricevuto un premio ancora più ricco e lo investirà in ciò che più le sta a cuore...

Ott 11

Il neutrino massiccio e la materia oscura ***

Torniamo rapidamente sul recente Nobel per la fisica che si collega all’esistenza delle oscillazioni dei neutrini. Il tutto parte, in pratica, da un’idea del grande Giulio Pontecorvo (anni ’50 del secolo scorso). I due premi Nobel (giapponese e canadese) hanno dimostrato la validità della teoria del nostro fisico attraverso osservazioni dirette. Il che ha subito una ricaduta fondamentale: la sicurezza che il neutrino possieda una massa. Il che, però, porta a un’altra possibile conseguenza che già era considerata valida quando ero molto giovane: i neutrini sono tanti, quasi come i fotoni, e, se avessero massa, tutta la Cosmologia dovrebbe tenerne conto e in particolare la densità dell’Universo. A chi chiedeva: “Quale sarà la fine dell’Universo?” si rispondeva: “Tutto dipende dalla massa del neutrino”. Oggi la materia oscura più esotica prende sempre più piede, pur non avendo nessuna controprova osservativa. Pochi si ricordano (o vogliono ricordarsi) che il neutrino potrebbe essere una validissima spiegazione se solo avesse una massa, cosa che oggi è stata dimostrata.

Ott 6

Il premio Nobel per la fisica alla massa del neutrino

Solo un accenno, ma ci torneremo sopra... Il premio Nobel per la Fisica è stato assegnato al giapponese Takaaki Kajita e al canadese Arthur B. McDonald per la loro scoperta della doppia identità del neutrino, che comporta una particella con una massa non nulla. Piccolissima, ma non nulla. Una scoperta che apre nuovi orizzonti nella fisica della […]