Feb 5

Basta poco per cambiare un’esplosione **

Un’immagine ottenuta durante la simulazione dell’inviluppo. Al centro dell’immensa nube gassosa si identificano il nucleo della gigante rossa e la compagna in orbita molto stretta. Il tutto avviene in tempi comparabili con quello relativo a un numero abbastanza ridotto di orbite. Tra non molto il decadimento orbitale causerà l’espulsione dell’inviluppo. Credit: Ohlmann /HITS

Uno delle classi più importanti di supernove è quella detta di tipo Ia. Sono proprio loro che “dovrebbero” rappresentare le candele cosmiche in grado di farci misurare le distanze delle galassie anche abbastanza remote. Essendo fenomeni altamente luminosi si riescono a vedere anche in strutture molto lontane. I risvolti sulla supposta accelerazione dell’espansione dell’Universo sono ben noti a tutti. Così come sono anche ben noti i problemi che sono sorti recentemente, relativi al fatto che le supernove di tipo Ia sembrano diversificarsi in classi diverse, mettendo in crisi la costanza della loro luminosità assoluta. Un nuovo studio punta, adesso, il dito su una fase poco studiata della preparazione di una supernova di tipo Ia, una fase che potrebbe complicare e modificare significativamente il risultato finale. Una fase che avviene quasi di nascosto, all’interno di un’enorme coltre che nasconde ciò che sta succedendo al suo interno. Tempi duri per le supernove di tipo Ia…

Mag 21

!! Due tipi di supernove Ia: la conferma **

La simulazione di ciò che può capitare a una supernova nel caso del modello degenere singolo. Il materiale espulso (color marrone) collide violentemente con la compagna e produce un lampo ultravioletto (colore azzurro). Fonte: Dan Kasen

L’accelerazione dell’espansione dell’Universo potrebbe subire un forte rallentamento… Le due classi di supernove Ia potrebbero essere dovute a due processo formativi che, guarda caso, differiscono proprio nella luminosità ultravioletta. Un argomento sempre più interessante e da seguire evitando eventuali “depistaggi”.