una delle mie solite riflessioni serali
Lo abbiamo già proposto altre volte in passato, ma è sempre un piacere (e un dovere!) mantenerne vivo il ricordo... quale occasione migliore della scellerata approvazione di una legge (per ora solo al Senato) che equipara l'agricoltura biodinamica, basata su superstizione ed esoterismo, a quella biologica?
Dal 25 al 27 gennaio 2023 l'Aula Magna di Architettura dell'Università Roma Tre ospita il 37° Convegno internazionale dell’associazione per l’agricoltura biodinamica “STRATEGIE CONTADINE PER LA BIOAGRICOLTURA”. Contro questa iniziativa SeTA (Scienza e Tecnologia per l'Agricoltura) e CiCap (comitato fondato da Piero Angela in prima linea contro le pseudoscienze) hanno diffuso una LETTERA APERTA.
Per tenere viva l'attenzione dei nostri lettori su questa battaglia di civiltà, riportiamo in evidenza l'articolo pubblicato a maggio 2021 (quando il Senato aveva approvato l'equiparazione dell'agricoltura biodinamica a quella biologica) nel quale sono stati inseriti molti aggiornamenti, tra cui il contenuto della suddetta lettera aperta.
Bravissimi i nostri Enrico, Alex, Silvano e Paolo! Anche se in modi leggermente diversi hanno risolto brillantemente il quiz. Che siano tutti abili giocatori di pingpong?
Una brevissima riflessione che voglio condividere con tutti voi e magari avere smentite e/o conferme...
Riporto la soluzione anche se il quiz può sempre essere affrontato da chi vuole provare col puro ragionamento. Luigis è stato molto bravo; Paolo è stato bravo a provare... "no comment" per Frank che ha cercato una soluzione da golfista per un problema in cui la fortuna non doveva entrare in gioco..
Un quiz non proprio semplicissimo, ma nemmeno troppo complicato. Ossia una via di mezzo. Potremmo dire non troppo "leggero" e nemmeno troppo "pesante", tanto per rimanere in tema... Prima del quiz, però, due doverose precisazioni.
Il bello (o il brutto) di questo Circolo è che si passa con molta facilità dall'ironico al drammatico, dalla scienza alla letteratura e all'arte, dalla spazzatura alla raffinatezza. Forse non tutti apprezzeranno, ma noi continuiamo a farlo!
Visto lo scarso successo del quiz sui fiorini, voglio provare a proporne uno che considero tra i più "diabolici". Bisogna entrare nello spirito dei cinque protagonisti e immedesimarsi al massimo non dimenticando mai le leggi e la regola fondamentali. Non è certo banale (da cui i 5 asterischi), ma lo trovo veramente stimolante. Non vi è bisogno di calcoli matematici se non veramente elementari, ma certamente di tanta logica e riflessione. Invito, perciò, anche i più smaliziati e scaltri (lavoro permettendo) ad affrontarlo.
Ecco una domanda che ho letto su un blog che risponde a domande di carattere essenzialmente scientifico. Siamo veramente sull'orlo di un baratro culturale, forse peggiore di un buco nero.
Prendiamo spunto dall'intrigante problema della capretta legata a una corda per ricordare un paradosso di Zenone, Blade Runner, una rana in miniatura e un'equazione trascendente.
Onde evitare equivoci, chiariamo subito che il titolo è solo un modo "subdolo" per attirare l'attenzione.
E' un fatto innegabile, però, che nel piano di sostenibilità ambientale del Distretto Scolastico di Vancouver il nostro "amico" riscaldamento globale non viene neanche nominato, così come non viene nominata la tanto vituperata anidride carbonica.
Questo quiz è risultato più ostico del previsto, anche se la soluzione è stata, alla fine, data da Claudio. In realtà, ciò che basta fare è valutare la parità dei cappelli di un certo colore che si vedono dalla propria posizione e confrontare questa parità con quella dichiarata da chi lo precede.
No, amici lettori, non ho nessuna novità di cui parlarvi, ma credo che fare un punto della situazione ogni tanto sia cosa buona e giusta. E questo articolo scritto due anni fa costituisce ancora un'ottima sintesi del mio pensiero in materia di cambiamenti climatici (o riscaldamento globale, che dir si voglia...).
Pochi numeri che ci vengono propinati per dare via libera a Natale, ma che invece incutono sempre più terrore.
