Ne parleremo più a fondo nel pomeriggio, ma vi anticipo che l'asteroide che ha sfiorato (relativamente) la Terra ieri è accompagnato da un satellite! Così ha dimostrato l'osservazione radar di Goldstone. Vi allego la news con il film del passaggio "doppio"... Articolo NASA e filmato A più tardi... Cuneo mi aspetta!
I media si occupano di esopianeti, di superterre, di dischi proto planetari, alla disperata ricerca di un altro mondo abitato, possibilmente, in un lontano futuro, da asservire come fatto per le Americhe. Ciò che gira attorno a stelle lontane può, però, riservare altre sorprese sicuramente di pari interesse se non maggiore. Che ne dite di esosatelliti e di esoanelli?
Un’intervista molto interessante e significativa vede al centro uno dei massimi studiosi del clima terrestre e dell’effetto serra. Parlo di Richard Lindzen, sulla cui autorità scientifica nessuno può sollevare dubbi.
Qualcosa di scientifico è uscito dalle bocche cucite dei vari esperimenti che Rosetta sta eseguendo sulla vicina cometa. Roba da poco, in realtà, e che certo non giustificherebbe una missione di tale difficoltà e di tale impegno finanziario. Che dirvi? La missione sembra nelle mani di strane regole di tipo mediatico dettate dalle Agenzie Spaziali coinvolte. O da chissà che altro. Vediamo di parlare delle “piccole” novità e di fare un’analisi dello strano comportamento. No, non c’è bisogno che metta nemmeno un asterisco, dato che siamo ancora a livello di talk show televisivo.
Approfitto della “pausa” per richiamare questo articolo che racconta una parte importante degli inizi della mia vita professionale. Niente di speciale, ma penso sia apprezzato da chi ama la geometria.
In questo periodo di stasi forzata cerco di riesumare vecchi articoli che probabilmente risultano “nuovi” per molti lettori. Quello che segue viaggia a metà tra fantascienza e scienza e ha risvolti abbastanza peculiari
Sappiamo bene come la marea riesca a sincronizzare i periodi orbitali dei satelliti maggiori con quello di rotazione (e a volte anche con quello del pianeta). Ma… come “nasce” la rotazione attorno al proprio asse?
Sono arrivate le prime immagini di Cerere dalla sonda Dawn, ma ancora sono inferiori a quelle di Hubble. Non mi sono certo dimenticato del primo asteroide italiano! Aspetto solo le immagini più accurate che arriveranno a fine mese. Per Cerere, oltretutto, ho un grande "feeling", avendo partecipato nel lontano 1975-76 alla campagna internazionale di osservazione […]
Vi ho tartassato a lungo con la spiegazione dei fenomeni mutui dei satelliti galileiani (ricordate il Super Kepler?). Chi ha letto quegli articoli dovrebbe ora sapere il come, il quando e il perché. Diventa, allora, estremamente istruttiva una splendida ripresa eseguita dal “solito” astrofilo giapponese di turno, fatta con mezzi a dir poco elementari.
Una vignetta che vale più di tante parole...
Visto che c’è voglia di quiz… eccone uno, a dir poco, classico… (e io fatico meno...).
Vi ripropongo un vecchio articolo sul meccanismo di Kozai, collegandolo a una recente news che, penso, tra poco giungerà sui media con tutte le deformazioni ed esagerazioni del caso.
La Terra ha un solo grande satellite “naturale”, oltre a quelli artificiali. Ma di tanto in tanto, ed anche per tempi molto lunghi, dei piccoli asteroidi le fanno compagnia seguendola da vicino nella sua orbita. Sono solo “in affitto”, ma tanto basta per far sentire meno solo il nostro pianeta.
Ieri e oggi sono state giornate pesanti, come già sapete. Cerco di scherzare un poco, proponendovi un piccolo QUIZ. Come al solito, risposte precise e… non cercate di scovare assurdità di tipo costruttivo! Se dico che una cosa è costruibile, credeteci! Siamo nel 2222... mica bruscolini. E scusate se è troppo facile e ... stupido! La risposta è stata data alla fine dei commenti, compreso un mio "aiuto" che era un solenne errore di calcolo. Scusate...
Una personale riflessione sulla ormai assodata fermata del riscaldamento globale che si cerca in qualche modo di spiegare senza, però, rivedere concretamente alcuni concetti presi come atti di fede.
E’ un momento in cui i media hanno già abbastanza carne da macello e può darsi che se ne disinteressino. Tuttavia, il 26-27 gennaio un oggetto di poco meno di un chilometro passerà a circa 1 milione di km dalla Terra, raggiungendo una magnitudine abbastanza bassa (9.1), alla portata di molti amatori. Chissà se Giorgia riuscirà a farci vedere la sua “traccia” sopra a una vetta dolomitica? La butto lì, ma può darsi sia del tutto impossibile… bisogna controllare bene le effemeridi.