Ott 14

Se un processo funziona perché cambiarlo? **

L’Universo ci ha insegnato un paio di cose fondamentali: (1) i processi e le leggi che applica nel suo Teatro sono sempre estremamente semplici. Chi le complica è spesso la mente umana, quando non riesce ancora a capirle e spiegarle. Una volta raggiunto lo scopo, appaiono spesso come le uova di Colombo; (2) se un processo funziona, perché cambiarlo? L’Universo, perciò, tende a usare i metodi sicuri e non gli importa chi lo stia usando, piccolo o grande che sia. I dischi di accrescimento seguono perfettamente queste regole. Le loro caratteristiche sembrano semplificarsi e -soprattutto - le loro caratteristiche sono le stesse sia per le piccolissime nane bianche che per i giganteschi buchi neri galattici. Un bell’aiuto per la ricerca futura.

Ott 14

Due pesi e due misure. Una conferma molto istruttiva! *

Mi era scappato questo articolo di qualche mese fa. Lo voglio riprendere e commentare brevemente per mostrare come anche la Scienza ufficiale (sicuramente in buona fede) sia stata irretita dai proclami dei media e dei politici e usi tranquillamente due pesi e due misure per valutare i cambiamenti del clima terrestre. E poi qualcuno dice che non sono obiettivo... Cercare di riportare anche le idee contrarie (quelle favorevoli al GW ci tartassano costantemente) è un obbligo e un dovere per uno che crede ancora nella vera Scienza.

Ott 6

!!! Come misurare la massa senza Keplero ***

La determinazione della massa di una stella è un problema veramente enorme per gli astronomi ed è un vero peccato dato che è proprio la massa a condurre le danze dell’evoluzione stellare. La faccenda si semplifica un poco quando la stella ha una compagna e il sistema rivolve attorno al comune baricentro seguendo le leggi di Keplero. Tuttavia, molti parametri rimangono incerti e la determinazione finale non è sempre molto precisa. Comunque è meglio di niente. Ma se la stella è isolata? Beh… il problema diventa veramente insormontabile se non facendo ricorso a leggi empiriche. Tuttavia, una recente ricerca sembra aver trovato un metodo osservativo diretto in grado di determinare la massa di una pulsar anche se solitaria. La stessa ricerca regala informazioni che possono essere fondamentali per la comprensione della materia che forma questi “fari” spaziali. Se la strategia funzionasse davvero (e sembra proprio di sì), sarebbe un grande salto di qualità.

Ago 29

Come costruire una ciambella cosmica ***

Il disco di accrescimento di un buco nero galattico si spinge normalmente molto vicino all’orizzonte degli eventi e presenta una luminosità crescente verso la zona più interna dove le particelle vengono accelerate sempre più. Ne consegue che la componente di luce ultravioletta, la più energetica nell’intervallo vicino a quello visibile, non deve certo essere trascurabile… Come mai, invece, il quasar più vicino a noi mostra una netta carenza di radiazione ultravioletta? Probabilmente solo perché due “pasticceri” stanno costruendo una gigantesca … ciambella.

Ago 28

QUIZ: Se ci si mette anche l’ESO … poveri noi! **

Tanto per girare il coltello nella piaga, il carissimo amico Domenico Licchelli (che già conoscete di nome e di cui continuo a “sponsorizzare” il magnifico sito) mi ha inviato un’immagine “divulgativa” recuperata nel sito ufficiale dell’ESO. Devo ammettere che leggendo la didascalia l’errore viene, per così dire, “corretto”, ma spesso e volentieri ci si ferma […]

Ago 23

!! Il flash ultravioletto: una rivoluzione per le supernove Ia e per l’espansione dell’Universo? **

Abbiamo parlato spesso, negli ultimi tempi, di supernove di tipo Ia (cercate sotto “supernove”) e abbiamo riportato studi che sempre più avvicinano a uno scenario ben diverso da quello previsto fino a poco tempo fa. Uno scenario che potrebbe cambiare le idee sull’accelerazione dell’Universo e sull’energia oscura.

Ago 23

Migrazioni stellari *

In un periodo in cui il terribile fenomeno della migrazione sta raggiungendo livelli apocalittici e ingestibili per nazioni che per troppo tempo hanno solamente pensato (e continuano a farlo) ai fatti propri senza curarsi del mondo in generale (e del loro passato), le stelle ci mostrano come le migrazioni “di massa” siano all’ordine del giorno anche tra di loro. Il nostro Sole è esso stesso un “emigrante” e questo dovrebbe farci riflettere sia in termini etici che astronomici…

Ago 14

Supernove anticipate e senza casa **

Quella che sto per raccontarvi è una bellissima avventura galattica che vede coinvolti molti attori: due galassie, due buchi neri, due nane bianche, un po’ di onde gravitazionali e una strana supernova. L’avventura sembra essere confermata da una serie di dati osservativi collezionati a partire dal 2000 e rende, forse, ancora più critico il discorso relativo alle candele cosmiche.

Ago 6

E’ il momento del litio **

Solo pochi giorni fa abbiamo parlato di come si sia probabilmente risolto il “secondo” mistero del litio, quello che lo vede abbondante nelle stelle giovani e nello spazio interstellare. Rimaneva comunque da confermare la soluzione del primo mistero: dov’era finito il litio originatosi subito dopo il Big Bang? Sembra che sia arrivata anche questa risposta.

Lug 30

Un mistero quasi risolto: la seconda fabbrica del litio **

Penso che un po’ tutti abbiano sentito parlare, almeno una volta, del mistero del litio mancante. Un problema che continua ad assillare gli astrofisici da molti anni. Ma, invece di trovare la soluzione definitiva per questo enigma, si è aggiunto, nel tempo, mistero a mistero: il litio diventa abbondante nelle zone più “moderne” della nostra galassia… Finalmente, grazie a un gruppo di ricercatori italiani, si è trovata la “pistola fumante”, ossia un oggetto capace di produrre il litio presente oggi nella Via Lattea. Oltre a risolvere la seconda parte del mistero, la scoperta aiuta a confermare anche le ipotesi per la prima parte, dato che non vi è alcun bisogno di far sopravvivere il litio originario.

Lug 25

Binarie a eclissi senza idrogeno: un colpo di fortuna eccezionale **

Trovare due stelle che stiano per dare luogo una supernova di tipo Ia è già un bel colpo. Se poi la configurazione permette di risalire ai vari parametri geometrici e fisici del sistema è come vincere al Superenalotto. Ringraziamo la missione Gaia e i “veri” astrofili.

Lug 20

La doppia dinamo solare e il prossimo raffreddamento globale **

Che il Sole stia inesorabilmente andando verso un minimo molto accentuato non è certo una novità (anche se se ne parla ben poco nei media). Che questo fatto comporti inesorabilmente una piccola era glaciale è cosa altrettanto risaputa e confermata (ricordiamoci i decenni a cavallo del 1700). Ora sembra che si sia anche capito il meccanismo che causa le irregolarità a lungo periodo del ciclo solare di circa 11 anni. Stiamo tutti molto attenti: vedrete quanti avvoltoi tuttologi si schiereranno dall’altra parte e invocheranno il ritorno al carbone, in fondo una risorsa naturale e quindi “abbastanza” pulita. L’ipocrisia dell’uomo e la sua faccia tosta non hanno limiti…