Categories: Fisica classica
Tags: esplosione Non quiz quiz non quiz razzo
Scritto da: Vincenzo Zappalà
Commenti:1
Un razzo esplode **
Stiamo scherzando parecchio in questi giorni (ma sempre imparando qualcosa). Per chi ha voglia di impegnarsi un pochino di più, ecco un quiz non-quiz di meccanica classica.
Abbiamo imparato come descrivere il moto di un razzo e come il gas di scarico serva a imprimere una variazione di velocità al razzo vero e proprio. Ma non sempre tutti i lanci funzionano alla perfezione. In questo articolo descriviamo un caso abbastanza tipico: l’esplosione del velivolo (fortunatamente senza equipaggio) e ci poniamo un piccolo problema.
Il razzo di massa m è stato lanciato in direzione perfettamente verticale. Tutto funziona molto bene e in breve esso raggiunge la velocità v. Poi qualcosa accade… avviene una grossa esplosione, dovuta a problemi interni del motore (nessuna meteorite, né detrito spaziale di passaggio).
Caso vuole che il razzo si divida in tre parti di massa uguale (ormai sono tre pezzi di metallo senza motore e senza alcuna spinta data dal gas di scarico). Il primo pezzo prosegue in direzione perfettamente verticale con velocità v1. Il secondo pezzo viene invece sparato a 90° rispetto alla direzione originale del razzo ancora integro (e, quindi, anche del primo pezzo) con una velocità v2
Possiamo calcolare la velocità v3 del terzo pezzo e la direzione del suo moto, oppure ci manca ancora qualche dato?
Come al solito, la risposta è nascosta per dare modo di cercare di risolvere il problema da soli. Per poterla vede, basta cliccare su "mostra la risposta". Ma, fatelo solo dopo averci provato...
RISPOSTA
No, abbiamo tutti dati per rispondere alla domanda. Basta applicare la conservazione della quantità di moto (le informazioni sulla quantità di moto e le operazioni con i vettori, necessarie per risolvere questo non-quiz le trovate QUI).
Disegniamo la Fig. 1.

Definiamo come asse y la direzione del moto verticale del razzo originario e del primo pezzo di massa m/3 e di velocità v1. La direzione del secondo pezzo, di massa m/3 e velocità v2, viene considerato come asse x.
L’esplosione è un fenomeno interno al sistema razzo e quindi non è una forza esterna. Ne segue che la quantità di moto prima e dopo l’esplosione deve conservarsi:
In poche parole:
mv = mv1/3 + mv2/3 + mv3/3
Per comodità di calcolo moltiplichiamo tutto per 3, oltre a dividere tutto per m:
3v = v1 + v2 + v3 .... (1)
Questa è un’espressione vettoriale e ci conviene esprimerla secondo le due coordinate x e y, notando che la componente lungo z deve essere zero dato che è uguale a zero sia la componente di v che quelle di v1 e v2
La velocità v ha solo una componente lungo y, ossia vy = v. La velocità v1 è anch’essa diretta lungo y e ha la sola componente v1y = v1. La velocità v2 è diretta solo lungo x, per cui ha solo la componente v2x = v2
E’ facile scrivere la conservazione della quantità di moto uguagliando le componenti secondo gli assi x e y.
x)
0 = 0 + v2 + v3x
y)
3v = v1 + v3y
Utilizziamo, allora, il sistema dato dalle due equazioni:
v2 + v3x = 0
v1 + v3y = 3v
Abbiamo un sistema di due equazioni in due incognite che è facilissimo risolvere:
v3x = - v2
v3y = 3v - v1 …. (2)
Il modulo della velocità v3 è, quindi, dato da:
v3 = √(v3x2 + v3y2)
L’angolo φ tra asse x e direzione della velocità v3 si ottiene banalmente da:
tan φ = v3y/v3x
Il problema può essere mostrato e risolto vettorialmente, utilizzando la Fig. 2 e partendo dalla relazione (1). Nella parte a sinistra eseguiamo la somma vettoriale di v1 e v2. In quella di mezzo, aggiungiamo il vettore v3, tale che la somma dei primi due più quest’ultimo siano proprio uguali alla velocità v del razzo originale. La parte a destra ci mostra, in forma vettoriale, quanto calcolato precedentemente.






1 commento
La quantità di moto è una grandezza vettoriale e si deve conservare in assenza di forze esterne.
Inzialmente il vettore vale v m, in modulo ,in direzione verticale.
Dopo l'esplosione ci sono 3 componenti
a) v1 m/3 in direzione verticale, verso l'alto
b) v2 m/3 in direzione orizzontale, verso destra
c) v3 m/3 in direzione da calcolare.
Considerando l'asse verticale la quantità di moto mancante verso l'alto (asse y) sarà
v m - v1 m/3 = (v-v1/3) m
Considerando l'asse orizzontale la variazione da compensare verso sinistra (asse x negativo) sarà
- v2 m/3
quindi il terzo pezzo deve compensare una quantità di moto deve avere una direzione
orientata di un angolo
ed un modulo di
radq( (v-v1 /3 )^2 m^2 + v2 ^2 m^2 /9 = radq ( ((v-v1 /3)^2 + v2 ^2 /9 )) m
cioè una velocità verso sinistra pari a