Due semplici domande per non farvi sentire troppo la mia mancanza per cinque giorni… (ma chi se ne frega...), non picchiatemi, però, quando torno… Le risposte devono essere motivate...
Due semplici domande per non farvi sentire troppo la mia mancanza per cinque giorni… (ma chi se ne frega...), non picchiatemi, però, quando torno… Le risposte devono essere motivate...
"Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce."
(Platone)
(a) La matematica è il linguaggio dell'Universo. (b) Anche il vino è Universo. (c) Vin-Census è un matematico.
Per la proprietà transitiva della Conoscenza: se (c) studia (a) e (b)⊂ (a) allora (c) studia (b) per mezzo di (a)... o no?!
Boh! Forse mi sono impapallicolinato perché sono un po' imbranato... sarà meglio che lasci al nostro Vin-Census il compito di dare una descrizione matematica del suo nettare di-vino! Cercate di capirla voi così poi me la spiegate!!
Quando ci va vuole! E' giusto che un onesto cittadino segnali alle Autorità competenti piccole e grandi ingiustizie di cui ritiene di essere vittima. Smettiamo di lamentarci sottovoce e prendiamo tutti esempio da Oreste, perdindirindina!!
Qualcuno forse si ricorderà dell’avventura dei codibugnoli e della perfezione del loro nido. Bene, abbiamo fatto un passo in avanti… adesso, davanti a casa nostra, si è stabilito un condominio!
Ecco qua! Non ho fatto in tempo a chiederglielo che, a tempo di record, il mio amico Oreste mi ha inviato un racconto scritto qualche anno fa che ha per protagonisti alieni decisamente particolari... di quelli che non ti aspetti. Insomma, se non è zuppa (ops... cavolfiore), è pan bagnato!!
La foto lascia pochi dubbi: gli alieni hanno deciso di venire a trovarci e lo fanno in grande stile. Sembra anche che stiano per atterrare, come indicano i razzi frenanti (in basso) in piena azione. Ci mancavano anche loro in questo momento non certo allegro per il nostro scalcinato mondo umano.
Cosa si nasconde dietro la ricerca di visibilità e consenso che molti di noi tentano di appagare con l'uso dei social? Forse poco, forse niente, forse qualcosa di vitale importanza... come ciò che Mauritius ha fatto trovare al protagonista di questo breve, delicato ed intenso racconto.
Chi ha seguito fin qui le appassionanti vicende di Vin-Census alle prese con il mondo del vino e si è divertito con lui quando ci ha insegnato a ruotare il calice nel giusto modo e con la giusta forza per contrastare la "malefica" forza di Coriolis, oppure quando ci ha spiegato quale posizione del polso e della schiena il degustatore deve tenere per evitare che gli effetti della marea luni-solare spezzino la catena dell'alcol etilico, si sarà chiesto come mai il Nostro Eroe si è allontanato dai blog enologici per tornare ad abbracciare il mai sopito amore per l'astrofisica... i due articoli che propongo oggi forse vi faranno intuire la risposta.
Ecco che finalmente possiamo fare la conoscenza di Mauriccio, quello strano e misterioso riccio con le antenne verdi che abbiamo incontrato al termine della prima parte di questo viaggio. Ma non ci limiteremo a conoscere lui, infatti avremo modo di incontrare molti suoi compaesani, dalle abitudini più strane: memorioni, smemoteloni, scrittorioni, memoeti e… una ciliegina finale assolutamente da non perdere!
Ed ecco, finalmente, l'extra che conclude la vicenda dell'Analemma. Lasciamo a Oreste il compito di ringraziare i lettori in chiusura di questa settima e ultima puntata.
Se la scoperta delle cause della periodica inversione del campo magnetico terrestre rimane uno dei grandi misteri della geologia, non lo è il fatto che già molte volte si sia verificata: ci sono stati periodi di 40 milioni di anni senza alcuna inversione, mentre in alcuni casi il periodo tra un’inversione e l’altra è stato solo di qualche secolo. Quando avverrà la prossima inversione? Le opinioni degli studiosi non sono concordi né su quando avverrà, né sugli effetti che produrrà... in attesa dell'evento, godiamoci la fantasiosa ipotesi di Vin-Census!
Siamo alla stretta finale, Oreste Pautasso, padroneggia ormai i misteri dell'analemma terrestre e, stimolato dalle domande di Mattia, giungerà addirittura a ragionare su analemmi di altri pianeti. Chi l'avrebbe mai immaginato...
Chi di noi non ha mai desiderato di dimenticare una brutta esperienza, un dolore, una persona che ci ha fatto soffrire? Forse è la risposta a questa esigenza che Mauritius stava cercando quando ha scritto questi due racconti.
Forse l'ha trovata, forse no... ad ognuno di noi l'ardua sentenza!
Devo ammettere che qualche lettore ha in realtà risolto il quiz, lavorando in modo diverso da quanto avevo pensato io. Complimenti a loro... Riporto, comunque, la soluzione basta su un singolo spago, come ideata all'inizio... Bastano poco figure per capire il metodo.
Questo racconto, cari amici lettori, è una vera chicca! Il bello è che l'ho trovato per puro caso mentre guardavo su Google le immagini relative al cono di luce e mi è caduto l'occhio su una che non poteva non essere opera del nostro Enzone (è quella che ho messo in evidenza sotto il titolo di questo articolo). Quindi ci ho cliccato sopra e ho scoperto questo bel racconto e un altro, che vi proporrò presto. Rimanete sintonizzati!