Sono alquanto sorpreso dal fatto che è circa un mese che Rosetta non manda segnali di ... scienza (l'acqua non potabile per la Terra...). Mi chiedo: "Cosa sta studiando durante il suo viaggio verso il Sole? Si sperava in qualche novità ... e, invece, niente di niente. Si tratta di segreti militari o mancanza di […]
Ieri e oggi sono state giornate pesanti, come già sapete. Cerco di scherzare un poco, proponendovi un piccolo QUIZ. Come al solito, risposte precise e… non cercate di scovare assurdità di tipo costruttivo! Se dico che una cosa è costruibile, credeteci! Siamo nel 2222... mica bruscolini. E scusate se è troppo facile e ... stupido! La risposta è stata data alla fine dei commenti, compreso un mio "aiuto" che era un solenne errore di calcolo. Scusate...
I raggi cosmici aumentano per colpa dell’apatia del Sole. Missioni spaziali umane e riscaldamento globale sono a forte rischio…
Rosetta comincia a parlare di Scienza. Sembra proprio che l’acqua della “sua” cometa non assomigli a quella terrestre. Forse le comete non sono poi state le maggiori responsabili della formazione dei nostri oceani. Al limite, solo una minoranza… ma allora perché non andare a cercare l’acqua direttamente nelle vere “sorgenti”?
Si cerca in tutti i modi di poter osservare e quantificare il gas che nelle galassie serve a creare nuove stelle. Finché si sta nelle nostre vicinanze… tutto bene. Ma se ci si vuole spingere indietro nel tempo cominciano i problemi. Forse bisognerebbe spegnere TV, radio, ecc., ecc.
Media INAF torna in ballo. Questa volta, però, l’articolo in questione è proprio della Redazione e quindi le cose dette acquistano un rilievo ancora più grande del solito. Un magnifico esempio di come non debba essere data un’informazione… in parte anche sbagliata.
Non avrei voluto riportare questo studio scientifico “stimolato” dalla NASA, ma nascono talmente tante battute a riguardo che non potevo non regalarvi lo …spunto. Io cercherò di essere freddo e di non usare termini di uso comune, ma voi potete fare ciò che volete (come farò anch’io in privato).
Non se n’è parlato tanto, ma la missione Dawn, che ha orbitato attorno a Vesta, ci ha regalato una miniera di informazioni che faranno capire molte cose sulla storia del Sistema Solare. Per adesso è stata pubblicata una mappa accuratissima che ci permette di leggere sia l’esterno che l’interno della sua crosta superficiale, martoriata da miliardi di anni di impatti. E poi... sfrutto la pubblicazione per farmi un po' di pubblicità...
Le notizie arrivano a pezzettini e in modo molto poco scientifico. Delusioni ed euforia si mischiano continuamente creando un’atmosfera (volutamente) ambigua e incerta. Insomma, una cometa più cattiva di così era impossibile da immaginare.
Tutto bene ragazzi. Anzi ho avuto un sogno che sembra una favola. Di quelle che sono solo frutto di fantasia...
Agli astronomi piace molto guardare le bellissime galassie, a costo di entrare un po’ troppo nella loro intimità. Sembra, però, che la cosa non dispiaccia nemmeno alle galassie. Recenti osservazioni hanno seguito uno spogliarello e i movimenti sinuosi dei vestiti che si “staccano” dalla vanitosa artista, ricordando quelli molto più celebri di “Nove Settimane e Mezzo” (senza la musica di Joe Cocker, purtroppo...).
Sta circolando questa foto sulla cometa di Rosetta. Ormai si cerca in tutti i modi di renderla "appetitosa". L'aggiunta delle tracce di sci non è così necessaria per rendere meravigliosa l'immagine. In questo modo, però, molti forse penseranno agli alieni... Ma sì... tutto fa brodo e accettiamo anche gli scherzi, sperando che qualche esperto televisivo ci cada per davvero!
La missione GAIA non ha avuto e non avrà sicuramente l’onore delle prime pagine dei giornali. Non invierà immagini affascinanti delle pietre marziane e nemmeno stimolerà i videogiochi e i concorsi, come Rosetta. Tuttavia, la sua importanza è strabiliante. Oltretutto, al di là dello scopo principale della missione, riuscirà a dare informazioni su tutto e di più, non ultimi i pianeti extrasolari.
Sembra che il periodo dei “selfie” e dei concorsi a premi stia per terminare. I primi risultati scientifici fanno la loro comparsa. Era ora… anche se sono stati dati con risvolti “mediatici” d’effetto, ma questa volta la faccenda ci permette di pensare a qualcosa che raramente si fa. Ne approfitto subito, prima che si ritorni all’elezione di Miss Rosetta…
Normalmente i computer servono a elaborare i dati che provengono da osservazioni particolarmente complesse o -al limite- a creare modelli che riescano a spiegarle. Ben più difficile è usarli per capire cosa si potrebbe osservare su un certo oggetto celeste. ALMA è uno degli strumenti più importanti al mondo e merita questo trattamento di favore. Nessun problema (o quasi) a costruire una galassia tutta per lui.
Si continua a parlare di missioni umane verso Marte, ma il Sole continua ad abbassare il tempo di durata dei viaggi spaziali. Il suo scudo protettivo è veramente mal messo…