Quando il Sole sembrerà “morto” del tutto, non fidatevi! Facilmente, riuscirà a tornare in vita anche se per un tempo molto breve.
Quando il Sole sembrerà “morto” del tutto, non fidatevi! Facilmente, riuscirà a tornare in vita anche se per un tempo molto breve.
Il titolo è volutamente ambiguo, proprio per dimostrare come la problematica degli impatti di corpi celesti con la Terra abbia risvolti ben diversi,a seconda dei tempi scala, delle certezze che si richiedono e degli interventi necessari a scongiurarli.
Quando si tratta di far valere i propri diritti di onesto cittadino, il nostro Oreste non perde un colpo! Dopo la missiva al Garante per la Privacy (ops... Praivasi, come direbbe lui), questa volta tocca al Ministro dell'Economia e delle Finanze...
Siamo nel 1971 e a Tucson si svolge il primo congresso internazionale sulla fisica degli asteroidi. Una data epocale, dato che da quel momento gli asteroidi smettono di essere solo punti luminosi, ma diventano entità fisiche. Qualcuno, però, era già troppo avanti…
Nella cronaca locale di un noto quotidiano nazionale, ho appena letto una notizia che mi fa piacere condividere con voi, cari lettori.
Dopo l'incredibile vicenda della lotteria, vinta e dilapidata in pochi giorni, il nostro Giovanni ha messo la testa a posto (troppo tardi, direte voi). Ora non gioca più al casinò e neanche alla lotteria. Quando vede i bigliettini dei “gratta e vinci” gli viene l'orticaria. Recentemente però ha letto nel blog (lo frequenta come lettore […]
Quella che segue è l’avventura di un fotone, raccontata da lui stesso: una favola rivolta a genitori, nonni, sorelle e fratelli maggiori affinché possano utilizzarla come schema di massima per raccontare il mondo magico della Meccanica Quantistica ai bambini. Ma è rivolta anche a chi, indipendentemente dall'età anagrafica, vuole avvicinarsi a questa affascinante materia con gli occhi di un bambino... si tratta di una rappresentazione molto soggettiva di ciò che succede nell’esperimento delle due fenditure di Feynman, di cui, se lo desiderate, potrete approfondire la conoscenza attraverso vari gradi di difficoltà crescente (ma sempre a livello divulgativo), grazie alla semplice spiegazione papalliana e all'articolone riassuntivo dedicato alla MQ.
Non è molto che si è accennato al fatto che praticamente tutti gli studi fatti contro il Riscaldamento Globale (e dicono che sono pochissimi) siano basati su errori macroscopici. Mentre, invece, quelli a favore sono eseguiti da scienziati senza macchia e senza paura.
Si parla tanto di oggetti a rischio di impatto con la Terra, ma forse pochi sanno che sono divisi in quattro (o cinque) categorie sulla base dell’orbita odierna. Vale la pena ricordarle anche perché due di esse sono, in fondo, un po’ colpa mia…
Cari amici,
domani parto per la Sardegna per fare un po' di vacanze e torno il 30 settembre. Ho con me il PC, ma spero che il tempo e i luoghi fantastici mi vietino di scrivere se non qualche risposta o poco più (ma se scoprono la gravità quantistica giuro che non mancherò di avvisarvi!).
Cari amici, sto procedendo con il diagramma di Penrose, saltando di "brutto" , come vi avevo annunciato, la metrica di Schwarzschild (data la difficoltà di scrivere questo terribile cognome, potremmo chiamarlo Karl, come già proposto dal nostro amico Alan Zamboni nei suoi splendidi video). Però, però ... penso di aver cambiato idea...
Continuiamo nell'analisi delle idee rivoluzionarie di Giordano Bruno, puntando sui concetti più "azzardati". Lasceremo per ultimi quelli puramente cosmologici che ne fanno il vero precursore dell'odierna Cosmologia. Ci tengo a precisare che nella ricerca di fonti e di richiami è stato fondamentale l'aiuto di Daniela... un articolo decisamente a quattro mani e due menti!
Il nostro Vin-Census non perde occasione per divertirsi a giocare con il destino dell'umanità. Dopo l'epopea de "Il Romanzo della Vita", l'avventura de "L'ultima Oasi" e il dramma de "Il Deposito di Spazzatura", vediamo cosa ha tirato fuori dal cappello questa volta...
Miracolo, miracolo! La TV è ancora capace di proporci satira, ironia e intelligenza. Solo per 20 secondi, ma...
Non è che io voglia scoraggiarvi, ma la semplicità del diagramma di Penrose è solo apparente. Ricordiamoci che essa ingloba al suo interno la metrica di Schwarzschild. Inoltre, la prima reazione che si ha è quella di aver ottenuto ben poco da questa trasformazione, che mantiene solo le linee tipo luce. In realtà, invece, è più che sufficiente per poter descrivere la struttura causale dell’intero spaziotempo e trattare geometricamente buchi neri, buchi bianchi e orizzonti vari.
Chi ha avuto la fortuna di assistere a molte eclissi totali di Sole, forse, se ne sarà già accorto: durante la breve durata del fenomeno si vede molto meglio che durante una normale notte senza Luna. La spiegazione è una prova di rapidità che si svolge tra il buio e una nostra proteina. O, se preferiamo, il solito gioco tra fotoni ed elettroni…