Ero convinto di averlo già inserito nel nostro circolo. E, invece, sembra di no. Poco male, non è mai troppo tardi parlare di un piccolo-grande capolavoro di Richard Feynman. Mi riferisco al suo discorso tenuto all’apertura dell’Anno Accademico 1974/75. Il titolo è “The Cargo Cult Science” e si riferisce alla Scienza, al metodo scientifico e alle frodi che si compiono in nome di una scienza non sempre esemplare. In un momento in cui sembra di vivere un momento parossistico di scienza mediatica che sta catturando anche i professionisti, non è male rileggerlo e rifletterci sopra. Riporto sia l’originale che una traduzione in italiano. Buona lettura!
Se avete intenzione di fare un viaggetto vicino a un buco nero galattico, è bene che mettiate nel vostro bagaglio una bella giacca a vento. Da quelle parti non si scherza.
Le abbiamo studiate un po’ tutte, anche partendo solo dalla massa relativistica. Vale la pena, comunque, fare il procedimento inverso… (cosa che piacerà sicuramente a Umberto…), ossia dare per acquisita la formula dell'energia a riposo e vedere se, manovrandola adeguatamente, troviamo la massa relativistica.
Un semplicissimo e divertente quiz geometrico, veramente adatto a tutti, soprattutto ai bambini che iniziano lo studio della geometria. Genitori, proponetelo ai vostri figli e invitateli a ragionare. I “più bravi” del circolo aspettino almeno un paio di giorni, sperando di sentire finalmente qualche nuova voce!
Gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più numerosi e catastrofici. Tuttavia, la loro grande versatilità pone enormi problemi in chi vorrebbe cercare di limitarne gli effetti disastrosi: dati e teoria seguono strade completamente diverse.
Gli studenti dell’Università del Colorado hanno preparato e montato un loro strumento su New Horizons, che ha dato e darà informazioni estremamente interessanti sulla distribuzione di materia nel Sistema Solare.
Nel maggio dell’anno scorso mi ero lasciato andare a una grande euforia dopo le osservazioni di ALMA del sistema planetario in formazione della stella HL Tau. Sembrava proprio che tanti schemi e grafici tracciati sui fogli di carta prendessero vita. Avevo anche preannunciato conseguenze eccezionali delle osservazioni di ALMA e sono contento di averci visto giusto…
Le risposte sono state più che esaurienti. Tuttavia, può essere utile riassumere le idee ed evitare possibili confusioni tra moto orbitale attorno a Papalla e rotazione di Papalla. Facciamo anche qualche estrapolazione su larga scala. Ricordiamo, comunque, che bloccare istantaneamente la rotazione di un pianeta è un’ipotesi puramente fantascientifica.
L'avventura continua.....
Avevamo lasciato i Papallini intenti a dipingere la circonferenza per mostrare i radianti...
Piano piano sto riprendendo energia, ma prima di impegnarmi un po' più a fondo, eccovi un vecchio raccontino di qualche anno fa. Forse mi aiuterà a tornare in ... forma?! Ogni riferimento è puramente casuale....
Va bene, sono malato e di più non riesco a proporvi… Abbiate pazienza e non ridete…
ExoMars finalmente è partito. Per i media italiani è stato estremamente più importante della rilevazione delle onde gravitazionali e così penserà la maggior parte della gente comune. Ormai mi conoscete, ma non riesco a sentirmi molto emozionato, soprattutto, se sono influenzato… dall’influenza.
Mentre cerco di scrollarmi di dosso una bella influenza, tengo “caldo” il sito con una stupenda immagine di nubi colorate ammirate da una rondine (penso). Ne approfitto per riproporre un articolo di due anni fa relativo proprio a questo tipo di nuvole e al genio di Van Gogh…
Fermiamoci un attimo a riflettere per ricollegarci alla RR che abbiamo studiato fin dall’inizio. La celebre formula ci dice che l’energia dipende dal sistema di riferimento. Se sono solidale con il corpo in moto la sua energia è solo quella di riposo. Se sono in un sistema diverso, l’energia si separa in due termini e più la velocità aumenta e più l’energia osservata è praticamente solo quella cinetica.
Un sistema doppio di buchi neri ha permesso di determinare la configurazione geometrica e la rotazione del corpo principale, attraverso il valore enorme della precessione orbitale.
Il rumore cosmico infrarosso dovrebbe essere dovuto a galassie debolissime per lo più primordiali. Poco più della metà delle sorgenti sono state individuate come tali, ma una buona parte si riferisce a oggetti difficili da spiegare.