Di solito la Via Lattea è un soggetto prettamente estivo, ricordo che la prima volta che la fotografai nel 2013 ero proprio al Passo Giau. Uno spettacolo da togliere il fiato, quello che ad occhio nudo è appena percettibile, con l'aiuto della lunga posa diventa evidentissimo ai nostri occhi. E da allora ho sempre pensato […]
Tempo fa sono stato a dibattere su youtube riguardo la non vericidità della teoria dell'evoluzione. In questo video lo youtuber affermava la sua contrarietà alla Teoria proponendo gli errori che Darwin commise nei suoi scritti. Nel video non si tiene conto che Darwin visse in un periodo in cui si sapeva poco o niente su […]
Una recente e importantissima esperienza che ho avuto e che devo assolutamente approfondire, mi ha stimolato a scrivere questo lungo articolo, forse senza capo né coda per molti. Spero, però (da quel disperato Don Chisciotte che sono), che sia compreso da chi ama veramente l’Universo e non dimentica mai che anche noi, e tutto ciò che ci circonda, è Universo!
Cosa ha mai a che fare il vino. una delle meraviglie della natura come lo definiva anche Feynman, con la forza di Coriolis e con la marea? Tanto... se si si possiede ancora la molecola dell'ironia... Una mia parte di vita che molti di voi ancora non conoscono. Un po' di divertimento, in attesa di invarianti relativistici e di quadrivettori...
Cari Papallettori non preoccupatevi se non siete riusciti a rispondere al quiz, questo quiz è un po' particolare come vedremo fra poco.
Quotidianamente siete abituati a giudicare cosa si sta muovendo e cosa è fermo dando per scontati i vostri punti di riferimento... il suolo terricolo per voi è fermo.
Il quiz ha volutamente tolto ogni punto di riferimento...... per fare i conti con la parzialità della terricola o della papallicola visione, senza potersi aggrappare alle proprie quotidiane certezze...
E' arrivato or, ora un papalmessaggio con la soluzione.
Mumble, mumble: la velocità delle astronavi è costante, per cui non ci sono accelerazioni o frenate e quindi non si avvertono scossoni.
Nessuno sa se l'astronave da cui osserva è ferma o si muove e dall'oblò si vede solo l'altra astronave e lo spazio vuoto, nero come la pece.
Entrambe le astronavi sono sferiche, quindi non esiste un davanti o un dietro dell'astronave.
Dimostrato che nella relatività ristretta è necessario modificare la definizione della quantità di moto, affinché essa si conservi, imponendo che la massa del corpo in oggetto aumenti con la velocità, risulta chiaro che le leggi di Newton devono subire delle modifiche strutturali, quando le velocità diventano paragonabili a quelle della luce. Non saltate questo articolo, mi raccomando... E' quello che , finalmente, ci porterà per mano alla più celebre formula della fisica.
Cassini non è certo in grado di vedere così lontano, ma è capace di darci la distanza di Saturno con un errore dell’ordine dei 100 metri. E poi se c’è di mezzo un meccanico celeste come Laskar tutto è possibile!
L’idea di questo quiz veramente semplice me l’ha data APOD (quindi non andate a vedere l’immagine del giorno…).
Una breve spiegazione per chi non conosce ancora bene questo circolo. Si può notare che spesso e volentieri riporto articoli (per lo più scientifici e non mediatici) che vanno contro il riscaldamento globale e tutto ciò che ne deriva. Le ragioni sono essenzialmente due
Un'articolo che fa un'analisi netta e chiara della situazione energetica negli USA. La gente risparmia, ma non tutti sono contenti nel vedere volar via un sacco di soldi dalle proprie tasche e andare ad aiutare la popolazione. Motivi puri? ma fatemi il piacere... ARTICOLO Un commento personale: io sono un ambientalista convinto, nel senso che […]
Mentre la TV sta per iniziare un nuovo programma in cui il ben noto “farfallino” non climatologo per studi eseguiti, ma tuttologo di fatto, ci delizierà (potrei sbagliarmi, ma ci scommetterei parecchio) con previsioni tragicomiche sul riscaldamento globale, sui soliti ghiacciai che si sciolgono (quante volte è successo nella storia della Terra?), sugli orsi polari che ormai sono costretti a giocarsi a dadi l’ultimo pezzo di ghiaccio (è stato dimostrato che stanno molto meglio di qualche decennio fa), sui poveri pinguini rimasti isolati sull’ultimo iceberg dell’Antartico (ne parliamo a parte), nonché sull’innalzamento degli oceani che ormai dovrebbe, secondo le previsioni di qualche anno fa, aver allagato tutta la Pianura Padana e trasformato Piazza Duomo a Milano in una spiaggia turistica, ci sono ancora veri climatologi che hanno appena dimostrato che la fermata del riscaldamento globale degli ultimi 18 anni è reale e che i tentativi di mascherarla con dati artefatti è stata una misera messinscena.
Questo articolo è stato inserito nella sezione d'archivio dedicata alle ONDE GRAVITAZIONALI, all'interno della RELATIVITA' GENERALE Su Media INAF è stata pubblicata un'interessantissima intervista fatta a Salvatore Capozziello, Presidente della Società Italiana di Relatività Generale e Fisica della Gravitazione. Le risposte alle domande fattegli sono di una chiarezza e di una semplicità da divorare, letteralmente, […]
Il telescopio spaziale Fermi ha “sentito” un lampo nei raggi gamma circa 0.4 secondi dopo la rilevazione delle onde gravitazionali. La zona di cielo sembrerebbe essere anche la stessa… Ho aspettato a scrivere qualcosa, per valutare la serietà del comunicato. Le incertezze sono enormi e non vi sono state conferme ulteriori, tuttavia l’ipotesi fatta è altamente suggestiva e merita qualche riflessione.
Parlando di un bimbo molto “pestifero” e di Mago Merlino, cerchiamo di capire cosa sia realmente l’energia. Qualcosa che non si riesce a toccare, ma che esiste e si conserva sempre. Vedete due soli asterischi, ma, forse, ne bastava uno. Il tentativo è quello di far capire a chiunque non tanto l’impossibilità di definire l’energia, quanto il concetto della sua conservazione, basata solo e soltanto su concetti astratti e formulazioni matematiche, prive di qualsiasi concretezza materiale. Ovviamente, per essere sicuro di non essere considerato uno scienziato di serie C, dato che non parlo mai di stringhe e di universi a 57 dimensioni, mi sono fatto aiutare un pochino dal caro amico Feynman. Su di lui ben pochi possono avere dubbi! Parlare di energia, avvicinandosi a E = mc2, può essere molto utile.
Riflettiamo un po’ sulla nuova velocità, su quello che riesce a fare una forza e sulla fantasia scientifica. Un momento in cui tirare il fiato per poi lanciarsi verso la massa-energia , tante volte citata, ma, non sempre, veramente compresa.
