Ago 12

Fontane d’azoto cercasi su Plutone *

L’avevamo già detto… certe strutture e la mancanza di crateri in zone piuttosto estese possono far pensare che Plutone sia un corpo geologicamente attivo. Un’analisi dell’abbondanza di azoto che fa parte dell’atmosfera e che viene continuamente strappato dal Sole non fa che confermare questa ipotesi.

Ago 10

La relatività speciale non è ... sparita

Ho tolto "le basi della relatività speciale" dall'evidenza, dato che vorrei cominciare a sistemarla, inserendo alcuni articoli  di approfondimento che erano stati scritti indipendentemente. Quando avrò finito il "restauro" tornerà in bella vista ed entrerà negli approfondimenti. Chi vuole trovarla può comunque cercarla con il suo titolo e apparirà tale e quale a prima...

Ago 9

Presentazione elementare della Meccanica Quantistica (Esperimento della doppia fenditura)

Di seguito una presentazione in powerpoint che è stata utilizzata per divulgare nell'ambito di conferenze pubbliche il celebre esperimento della doppia fenditura, emblematico per "comprendere" come mai è impossibile comprendere la Meccanica Quantistica. Buona visione!   PRESENTAZIONE ELEMENTARE DELLA MQ: Esperimento della doppia fenditura QUI la presentazione in formato pdf   "Le cose di cui […]

Ago 8

!!! Basta secchielli… usiamo le pompe automatiche per fare il pieno! **

Anche se nessuno lo dice apertamente, una nuova evidenza osservativa di estremo interesse dà un duro colpo alla materia oscura e al suo insostituibile contributo nelle fasi di formazione galattica. Facendo uno dei miei soliti paragoni un po’ esasperati, potremmo dire che una giovane galassia ha bisogno di carburante e deve fare il pieno velocemente. La materia oscura funziona come un secchiello che la rifornisce con molta lentezza. C’è qualcosa che non va… dato che le giovanissime galassie sembrano fare il pieno in modo molto più rapido. Beh… la soluzione la conosciamo tutti: basta andare presso un distributore e rifornirsi di benzina con una pompa. Fortunatamente l’Universo primitivo è pieno di stazioni di rifornimento!

Ago 8

E se cercassimo la vita “prima” dei pianeti? *

Il primo passo, sicuramente il più ovvio e generalmente seguito dagli astronomi che studiano gli esopianeti delle zone abitabili, è trovare il pianeta. Se è nella giusta posizione, si può poi pensare di adottare altre tecniche per lo studio dell’atmosfera, della temperatura, della composizione chimica del suolo, ecc., ecc ., e valutare se la possibilità di vita può anche diventare probabilità. Come ben sappiamo, queste tecniche sono ancora in una fase troppo primitiva per essere considerate valide. Ora nasce un’idea del tutto rivoluzionaria (applicabile per adesso in pochissimi casi): perché non cercare prima la vita e poi il pianeta?

Ago 7

!!! Attenzione! Piovono stelle**

Gli astronomi hanno scoperto il processo attraverso il quale le grandi galassie ellittiche continuano a fabbricare stelle anche molto tempo dopo il periodo di nascita frenetica iniziale. Gli occhi precisissimi di Hubble e la sua sensibilità all’ultravioletto hanno permesso di vedere gruppi di stelle calde e giovani che stanno nascendo proprio lungo i getti, che si lanciano dal buco nero centrale, ma che vanno in verso contrario . In fondo, è un processo di una semplicità veramente … cosmica!

Ago 6

E’ il momento del litio **

Solo pochi giorni fa abbiamo parlato di come si sia probabilmente risolto il “secondo” mistero del litio, quello che lo vede abbondante nelle stelle giovani e nello spazio interstellare. Rimaneva comunque da confermare la soluzione del primo mistero: dov’era finito il litio originatosi subito dopo il Big Bang? Sembra che sia arrivata anche questa risposta.

Ago 6

Un punto lagrangiano e un CD dei Pink Floyd: cosa si può volere di più?

Avevo proposto un quiz che è poi risultato non essere perfettamente descritto… Vi ricordate? Riguardava la Terra vista da una sonda situata esattamente nel punto lagrangiano L1 tra la Terra e il Sole, ossia a 1.5 milioni di chilometri dal nostro pianeta. Per lui la Terra rimane sempre piena. Oltre a non vedere mai l’ombra sul nostro pianeta, la sonda permette di fare foto e filmati che sembrano costruiti a tavolino o con i soliti programmini pappa-pronta usati in lungo e in largo. Questa volta però è tutto vero!

Ago 5

Un riflessione sui limiti del “circolo” e soprattutto miei

Scrivo queste righe per chiarire ancora una volta lo scopo di questo circolo che, forse, non tutti hanno ancora compreso appieno. L’ultimo commento che ho scritto in risposta a Diego sembrerebbe quasi una critica al suo link sull’analisi degli errori delle misure astrofisiche e non solo. Non è assolutamente così e cerco di spiegarmi ancora meglio di quanto abbia fatto finora.

Ago 3

Ancora sulle onde gravitazionali **/***

Per parlare di onde gravitazionali bisognerebbe avere ben chiara la Relatività Generale e tutte le sue formule. Tuttavia, per gli scopi attuali di questo circolo possiamo usare delle spiegazioni semplificate (ci sarà tempo per renderle sempre più tecniche). Ho notato un po’ di confusione e, allora, cerco di eliminare i dubbi principali. Non prendete la trattazione, però, come qualcos di veramente “professionale”…

Ago 2

Bollicine, bollicine… ma stiamo bene attenti! **

Tempo fa avevamo parlato di esperimenti eseguiti da studenti attraverso palloni aerostatici per lo studio della sopravvivenza di batteri terrestri in condizioni simili allo spazio interplanetario. Siamo ancora in attesa delle risposte definitive, ma il lavoro del gruppo estremamente attivo continua a bordo degli aerei di linea. Siamo in tempo di ferie e una fiala piena di bollicine dovrebbe farci riflettere un poco…

Ago 2

Preambolo per gli spazi curvi e le geometrie non euclidee **

Questo è solo un preambolo estremamente riduttivo e rozzo (addirittura non del tutto esatto). Serve solo per farsi la bocca in attesa di quanto promesso a Dany e ad Alvy. Tutto gira intorno al quinto postulato di Euclide, quello delle rette parallele. Ma per discuterne a fondo e per applicarlo alla fisica dell’Universo è necessario fare un lungo percorso storico e matematico. Fin dall’inizio, però, capirete bene perché il nostro “circolo” (e il libro precedente) si chiama Infinito TEATRO del Cosmo.

Lug 31

Riflessioni a ruota libera su materia oscura, energia oscura, alieni, UFO e riscaldamento globale **

Il titolo sembra mischiare mele con pere, senza alcun legame fisico. In realtà esteriormente è così, ma questo tipo di problematiche sembrano far parte di un’unica strategia intellettiva umana che si diversifica sensibilmente da quella che ha portato alle grandi conquiste della fisica del secolo scorso.