Lug 4

Gli alieni preferiscono il quadrato ? *

Non voglio certo discutere di biologia marina. Non ne sono in grado e lascio il compito volentieri a Peppe o chi ha più esperienza di me. Ciò che mi interessa, soprattutto, è la smitizzazione del cerchio, considerato con la sfera, la soluzione migliore della Natura per ottenere il massimo con il minimo sforzo. I cavallucci di mare sembrano, invece, darci una soluzione diversa e ancora più utile: il quadrato.

Lug 3

SOLUZIONE del quiz sulla relatività della velocità della luce **

Avrei voluto aspettare un po’ a dare la soluzione grafica di questo quiz dal titolo molto sconvolgente. Abbiamo descritto la RR partendo dall’ipotesi che la velocità della luce sia costante in tutti i sistemi di riferimento e ora sembra che si sia trovato che non è affatto vero. Per non rischiare di creare uno stato confusionario, mi sento obbligato a dimostrare subito che la relatività della velocità della luce è solo un’apparenza dovuta al fatto che se cambia il tempo bisogna anche tener conto che cambia lo spazio…Ovviamente, chi vuole continuare a provare da solo (e lo spero veramente) non legga ancora questo articolo.

Lug 3

Vicini, sempre più vicini

Per qualche giorno i due pianeti più splendenti del nostro cielo, sono stati protagonisti di una incredibile congiunzione. Il giorno 28 Venere e Giove distavano 1,3 gradi, il 29 di 0,6 gradi ed infine il giorno 30 di solamente 0,3 gradi… Un bellissimo spettacolo che purtroppo per noi, come ha già detto Enzo, non ha […]

Lug 2

QUIZ: la velocità della luce è relativa? ***

La velocità della luce deve essere la stessa in qualsiasi sistema di riferimento. Se non fosse così, dovremmo “bocciare” la relatività speciale… E, invece, i soliti problemi di simultaneità sembrano portare a un risultato sconvolgente. Quello che vi propongo è un piccolo esercizio di ripasso sull’utilizzo del diagramma di Minkowski. Sono cose che abbiamo già disegnato e discusso, ma è un buon “test” di prova.

Giu 30

Forza centripeta e forza di gravità: così uguali e così diverse? *

Piccoli accenni e tentativi di stimolare, purtroppo, non servono a molto. Valgono molto più l’orgoglio e un po’ di menefreghismo. E allora, seguendo le giuste regole del buon divulgatore (a cui spero sempre più di avvicinarmi) ho scelto la strada più scientifica e produttiva: quella della spiegazione di un concetto che sta facendo cadere sempre più nella confusione e nella paura di azzardare critiche aperte e costruttive. Non mi interessa chi e come ha fatto sorgere la confusione. Il mio compito donchisciottesco è quello ci cercare di proporre una spiegazione più chiara e comprensibile possibile. Niente di più (chissà quando sarò compreso?) e niente di paranoico. Chi ha dubbi li esponga chiaramente. Nel caso potrei anche dire di avere sbagliato tutto. Non sono mai stato e mai sarò un genio come Leonardo o Feynman… Di fronte alla fisica e all’astrofisica sono un semplice studente delle scuole inferiori e devo ancora studiare tanto… Se sbaglio, vi prego, correggetemi!

Giu 29

Il diagramma di Minkowski. 6: contraiamo graficamente le lunghezze ***

Dopo aver dilatato i tempi, divertiamoci, adesso, a contrarre le lunghezze, sempre per via puramente grafica. La dimostrazione è leggermente più complicata di quella precedente (ma tutto si basa sempre sulla necessità di usare più orologi). Come vedremo bisogna passare, prima, attraverso il tempo per arrivare, infine, alle lunghezze. Inoltre, solo la curva di calibrazione ci permetterà di capire che il nostro occhio, abituato alla geometria euclidea, può facilmente sbagliare…

Giu 28

Un po’ d’ordine

Daniela mi ha richiamato giustamente all’…ordine. Tra situazioni personali e richieste varie mi sono un po’ perso e ho lasciato parecchie cose … incompiute. Prometto che, un po’ alla volta, cercherò di mettere a posto i vari cassetti. Vi propongo una bozza di “carta delle buone intenzioni” che spero di riuscire a portare a termine.

Giu 27

Se volete crescere, sfruttate le brevi libere uscite *

La costruzione dei pianeti, di tipo essenzialmente roccioso, si spiega solitamente in modo molto semplice e intuitivo (lo faccio io per primo). Tuttavia, l’eccessiva semplicità nasconde sempre qualche piccolo problema che non può, alla lunga, essere nascosto sotto al tappeto. Una nuova simulazione sembra gettare luce su uno dei punti più critici della formazione planetaria.

Giu 27

Un esempio lampante

Vi propongo un esempio lampante di COME non vorrei mai fare divulgazione. Abbiamo finalmente un sito indipendente e sfruttiamolo per far notare, finalmente liberi da catene, il cattivo servizio che viene sovente fatto alla Scienza, girando per i siti dall’apparenza scientifica. Le parole vanno sempre pesate e su di esse bisogna riflettere a lungo. Esse possono fare chiarezza, ma possono anche distruggere anni di lavoro di altri. E questo sia se si è in buona fede (ossia teoricamente preparati) sia che si voglia parlare di cose che non si sanno (ancora più grave).

Giu 26

Rinfreschiamo l’acqua stagnante **

Se rovesciamo un secchio d’acqua limpida in uno stagno, dopo pochissimo tempo non ci accorgeremmo di niente: l’acqua si mischierebbe all’acqua molto rapidamente e nessuno potrebbe dimostrare di aver fatto questa aggiunta. Tuttavia, se non fosse passato troppo tempo e se si guardasse molto attentamente, si potrebbero ancora notare qualche piccolo vortice e qualche corrente anomala, magari attraverso la polvere sollevata nello svuotamento del secchio.

Giu 25

I pianeti e la Luna sfilano per Enzo

Quest’anno Giove, Venere e la Luna si sono messi d’accordo per augurare al nostro Prof. i loro più sinceri auguri di buon compleanno. Ed è stato quasi un mio dovere riprenderli, un po’ come una portatrice di questo messaggio.