Rileggere il Sidereus Nuncius... è sempre un'emozione!
Una doppia news concentrata, dato che il primo attore è nuovamente il nostro buco nero. Sicuramente un oggetto un po’ dispettoso e misterioso.
cari amici... ma la parola "amici" vi sta troppo stretta. I vostri messaggi sia pubblici che privati, alcune telefonate, mi hanno svegliato da un torpore che sta diventando pericolosissimo. Come vi dicevo mi sembrava di essere entrato in un mondo di ghiaccio, freddo, insensibile e quasi virtuale. Stanotte ho pensato molto e anche stamani appena […]
carissimi amici, vi ringrazio tutti per l'affetto! Purtroppo, oggi mi hanno detto che il cervello è leso in modo molto profondo e ci sono minime speranze che possa riprendere una qualche attività... L'organismo (purtroppo?) risponde e non è pericolo di vita. Ma le lesioni sono tali che ci vorranno mesi per sperare in un minimo […]
cari amici, purtroppo mia figlia Barbara è stata investita da un auto sulle strisce. E' ricoverata in rianimazione a Cuneo con prognosi riservatissima. Dobbiamo solo aspettare l'evoluzione del trauma cranico che ha subito (è stata subito operata, ma...). Possiamo solo sapere qualcosa al pomeriggio, per cui faremo la spola tra casa e Cuneo per non […]
Tra relatività ristretta e generale non vogliamo certo dimenticate la meccanica quantistica. Soprattutto, quando si riesce ad applicarla alle distanze cosmiche…
Se Giorgia mi dà l'OK aprirei un angolo dedicato a lei e ai suoi capolavori più etici che tecnici. Sarà una lezione di condivisione e di ammirazione per tutti.
Magnifica nuova foto della nostra fantastica "collaboratrice" Giorgia Hofer (Gioyhofer) che ha catturato Venere e Mercurio sospesi sopra una vetta dolomitica. La foto è stata pubblicata su un prestigioso sito internazionale, dove -vi assicuro- non è facile avere facile accesso. Che dire ormai? Solo : BRAVA!. E speriamo che non ci abbandoni perché ormai troppo famosa... Tra parentesi, non mi ha ancora detto niente e sono riuscito ad anticiparla! Quando la bravura si accompagna alla modestia, siamo veramente al "top"!
Questo articolo è provvisorio, in quanto lo inserirò all’interno di uno più ampio che prenderà in considerazione alcuni risvolti della Meccanica Qunatistica, non trattati a fondo nell’articolo sulla introduzione alla MQ, ora inserito negli “approfondimenti”. La stessa fine farà anche quello di cui questo è solo un preambolo. Il nuovo articolo metterà insieme l’effetto fotoelettrico, quello Compton e l’effetto tunnel, oltre che il principio di Heisenberg, già trattati precedentemente come casi singoli. Come sempre, prima di finire tra gli approfondimenti, starà per un po’ in evidenza. Insieme alla storia dell’atomo e alle basi della spettroscopia, otterremo un quadro abbastanza completo della MQ. In attesa che anche la relatività speciale gli vada a fare compagnia…
Questo articolo è apparso poco meno di un anno fa. Tuttavia, per la sua generalità e importanza, avrei deciso di metterlo in evidenza e poi negli approfondimenti. Abbiamo parlato tanto di fotoni e di meccanica quantistica che le onde elettromagnetiche non possono certo farci del male. Inoltre, la polarizzazione, insieme ai neutrini primordiali, potrebbero essere le informazioni decisive per raggiungere il ... Big Bang o chi ne fa le veci.
Iniziamo, lentamente, la descrizione e le varie conseguenze della relatività ristretta. Dopo un piccolo esame fatto a Newton e a Einstein, affrontiamo un argomento che sembra banale ma che è, invece, concettualmente, tra i più complicati : la simultaneità di due eventi. Senza dimenticare di sincronizzare gli orologi…
Il verbo restringere ha un doppio senso: limitare gli argomenti trattati e restringere la ... relatività. Senza relatività ristretta, la relatività generale e i suoi attori principali rischiano di restare misteri troppo ... misteriosi. Insomma, basta con i palloncini e gli imbuti, le sfere piatte e i piani sferici! Mettiamoli da parte tirandoli fuori quando avremo imparato a disegnare lo spaziotempo.
Prima di proseguire con lo sviluppo della relatività speciale, vediamo di confermare il suo secondo postulato: la costanza della velocità della luce. Lo facciamo, però, con un metodo osservativo veramente geniale ideato e verificato da De Sitter, una grande mente troppo poco conosciuta.
Ho cercato la traduzione di cantilever e ho capito che si tratta né più né meno che di una mensola particolare di uso molto comune. Come possa interessare l’astrofisica potrebbe sembrare molto strano. Malgrado non sia un esperto di biologia e nemmeno di scienze delle costruzioni, cerco di spiegarvi brevemente il suo utilizzo nella ricerca di vita aliena. Chi ne sa di più intervenga!
Iniziamo la relatività speciale sfruttando i viaggi spaziali e andando a cercare qualche “scoop” tra i responsabili di un astronave, che si sono appena risvegliati dall’ibernazione, resasi necessaria per spingerli fino a distanze fuori dalla nostra immaginazione. La confusione che nasce nell’equipaggio può essere risolta solo grazie a Einstein.
Due disgrazie sono sempre peggio di una? No, attorno al nostro Sole spesso avviene il contrario. Insomma, chiodo scaccia chiodo…