Dic 12

Plutone a colori in onore di Lucy ...

Per accontentare la nostra nuova amica Lucy, inserisco una recentissima immagine di Plutone a colori. Un po' di marrone in più (metano?), ma niente di spettacolare... Come dicevo, al Sistema Solare non piacciono i colori troppo vivaci... Comunque, resta una visione stupefacente...

Dic 10

Raccontiamo i corpi planetari. 3: Teti e le sue guardie del corpo *

Decisamente più grande di Mimas , Teti supera di poco i mille chilometri di diametro (poco più grande di Cerere) e si comporta da corpo planetario sotto tutti gli aspetti. Oltre alle sue caratteristiche intrinseche ha il privilegio di avere due guardie del corpo che non possono che fare piacere al grande Lagrange ( o, meglio ancora, Lagrangia).

Dic 9

Piccolo QUIZ cometario **

Stavo raccogliendo un po’ di materiale per descrivere la storia avventurosa, oggi più o meno ricostruita, delle comete del gruppo di Kreutz (ho visto un recente bellissimo filmato di SOHO), quando mi è venuta in mente anche un’altra idea completamente diversa, ma che si ricollega in qualche modo al primo argomento. Un concetto banalissimo che però -forse- viene spesso sottostimato. Prima di esporlo, vi faccio un piccolo quiz…

Dic 7

E se il Giappone ci riuscisse? *

Malgrado il continuo tentativo di non ammettere la verità, Rosetta ha mancato il suo obiettivo primario, quello di depositare un lander capace di mandare informazioni direttamente dal suolo dopo averlo analizzato in dettaglio. In questo contesto, dobbiamo ammettere che gli orgogliosi giapponesi sono stati molto più seri e onesti: la loro missione Hayabusa del 2005 ha avuto grossi problemi ed è stata giudicata abbastanza fallimentare. Tuttavia, ha insegnato molto e la sua figliola Hayabusa 2 potrebbe regalarci qualcosa di ben più importante. Purtroppo se ne parla poco…

Dic 6

Un confronto impietoso *

Vorrei confrontare le news che arrivano periodicamente da New Horizons, con l’ultima, in ordine di tempo, giunta da Rosetta. E’ del 12 novembre e celebra il compleanno dello STORICO (così dicono…) atterraggio. Si rimane sempre in attesa, comunque, di un nuovo contatto, aspettando la caduta (controllata… sarà vero?) della sonda sulla cometa.

Dic 1

Raccontiamo i corpi planetari 2. Mimas e la divisione di Cassini *

Cominciamo il nostro racconto con un piccolo satellite di Saturno, forse il più piccolo oggetto planetario che è riuscito a conservare una forma dominata dall’autogravitazione. La sua forma è infatti quasi sferica o -meglio- solo leggermente “a uovo”. Tuttavia, nella sua travagliata esistenza, ha lasciato un segno indelebile sugli anelli di Saturno. Vi sembra poco?

Nov 30

Raccontiamo i corpi planetari. 1 *

Per non assillarvi troppo con la matematica (che non tutti seguono) e in attesa di qualche news veramente interessante, ho pensato di tornare all’interno della nostra famiglia planetaria. Partiamo dall’idea che non esiste fisicamente una reale differenza tra pianeti, pianeti nani, satelliti e corpi minori e dedichiamoci a dare l’onore della cronaca a quegli oggetti (satelliti soprattutto) che spesso sono “snobbati” sia dai media che dalla stessa Scienza ufficiale. Non esistono solo le prime donne come Encelado, Titano, Io, Europa, Plutone, ma molti altri oggetti che meritano di essere conosciuti un po’ meglio. Oltretutto, le immagini che abbiamo di loro sono spesso veramente fantastiche. Dopo questa breve introduzione inizieremo con il sistema di Saturno, in onore della insostituibile missione Cassini. Una serie di articoli veramente elementari, ma chi ha mai detto che facile non può anche essere bello e interessante?

Nov 27

Il meeting sul clima di Parigi? Un “flop” annunciato, che si deve organizzare per forza.

Probabilmente non ne avrei parlato, anche se con grande fatica. So, infatti, di tediarvi un po’ troppo con i problemi del GW, anche se non credo di doverli considerare fuori tema… Il riscaldamento globale e le azioni che stanno intraprendendo i governi mondiali si riferiscono alla salvezza della Terra. Essendo la Terra un pianeta, un planetologo come me è obbligato a parlarne! La vera ragione, però, è che il caro amico Licchelli mi ha mandato un link che mi ha veramente sconvolto, per come dimostra che la Scienza vera sia ormai nelle mani di un giornalismo sempre più di “regime”. E poi il congresso di Parigi incombe ed è ora di fare chiarezza.

Nov 26

Volete ridere? Eccovi serviti...

Chi vuole leggere gli articoli di giornale degli anni '70 si accorgerà immediatamente che sembrano praticamente uguali a quelli odierni, a parte il fatto che la parola riscaldamento globale era allora l'esatto opposto: raffreddamento globale. Che strano... Gli anni '70 sono oggi considerati anni di continua salita della temperatura. Almeno così ci dicono i quaquaraqua del clima. Insomma, c'è qualcosa che non va... Per non parlare della manipolazione dei dati osservativi (trovate molti splendidi esempi).

Nov 25

Orme su Plutone? *

Bisognerebbe parlare di Plutone ogni giorno, date che le immagini che arrivano da New Horizons sembrano proprio divertirsi a fare uscire matti gli scienziati. Come previsto, quando si parla di vera Scienza, i siti mediatici di basso livello non si degnano di parlarne. Meglio così, almeno non si rischiano tragiche incomprensioni e falsi sensazionalismi.

Nov 25

Hitler? Colpa del riscaldamento globale!

Una dichiarazione del segretario di stato americano John Kerry ci fa piombare nel ridicolo e avremmo anche voglia di ridere se non fosse che stiamo vivendo momenti di pazzia, di ipocrisia e di incapacità ai limiti della storia umana. Si parla di guerre di fede e poi il mondo intero sta seguendo un vessillo imposto come atto di fede che viene usato per tutto e di più, addirittura per coprire le porcherie economiche del doppio gioco (vendo armi e poi combatto colui che le ha comprate). Messe in scena da teatrini di periferia, dove si confonde facilmente la buffonata con la tragedia. Chissà se un giorno ci accorgeremo che i bombardamenti, gli atti di terrorismo e molte altre cose collegate non sono giochi virtuali ma riguardano la vita di esseri viventi?