Mag 25

Scienza usa e getta? *

Vesta

Abbiamo discusso di ricerche serie e meno serie, di scoop motivati e di spot pubblicitari, di nuova inquisizione scientifica e di imposizioni politiche. Vi sono poi articoli che non sono né carne né pesce. Ossia, confermano cose ovvie, già sufficientemente provate, ma che vale sempre la pena ribadire. L’importante, nuovamente, è non volergli dare un’importanza che non hanno. A volte sotto al vestito c’è poco o niente… (di nuovo, almeno…). In questi ultimi tempi sembra che lo studio dei corpi minori si sia dimenticato completamente di quanto è stato fatto e dimostrato non molti anni fa. Forse i nuovi scienziati non hanno più tempo per leggere? Ma mi stupisco anche delle riviste (prestigiose) che pubblicano l'acqua calda.

Mag 20

La fortuna di sopravvivere **

come ti mangio una Terra

La domanda ricorrente nella ricerca degli esopianeti è: “Quanti pianeti sono riusciti a formarsi attorno a una stella?”. Una nuova ricerca teorica, applicata a un sistema binario, sembra modificare drasticamente la domanda e trasformarla in: “Quanti pianeti sono sopravvissuti alla loro formazione?”. Ovviamente, ciò è soprattutto vero per pianeti piccoli e vicini, ossia per pianeti di tipo terrestre.

Mag 9

E’ troppo facile (e sciocco) dimenticarsi del Sole. *

ultimi cicli solari

Piuttosto che la ormai ridicola paura del riscaldamento globale che deve sempre iniziare a far vedere i suoi effetti catastrofici, ma che ritarda sempre di più, alla faccia delle previsioni che ci ossessionano ormai da decenni, sarebbe molto più importante analizzare con maggiore serietà l’influenza dell’attività solare con il vestito più esterno della Terra. Stiamo guardando la pagliuzza nell’occhio del vicino e trascuriamo la trave che abbiamo nel nostro… Spero di rispondere alla domanda di Walter e di innescare una discussione più ampia.

Mag 8

I topi scappano quando la nave affonda *

Quando il “topo” è uno dei più grandi climatologi esistenti e la “nave” è la sempre più traballante certezza in un tragico futuro della Terra dovuto al riscaldamento globale, sarebbe più che doveroso fermarsi a riflettere sia scientificamente che politicamente. Tuttavia, non credo proprio che questa notizia, a dir poco rivoluzionaria, sarà mai data dai media. Chissà come mai…?

Mag 3

Scoperta eccezionale : potremmo già avere invaso Marte!

E’ molto tempo che lo dico e lo ridico, senza aspettare una conferma ufficiale. Adesso, finalmente, è arrivata. Anzi, sono addirittura tre, una dietro l’altra (chissà come mai?). Era ora… Tuttavia, la faccenda, per me gravissima, viene accettata solo come una “piccola” dimenticanza… Brutto segno per l’uomo e per le sue eventuali conquiste spaziali.

Apr 24

Come volevasi dimostrare…

Ne avevamo parlato poco tempo fa. Mentre si celebra la giornata della Terra, le nazioni, come la Germania, stanno aumentando come non mai la produzione di carbone… Come dire: si parla bene ma si razzola male. Parliamo di energia pulita, ma intanto usiamo la più sporca che ci sia. L’importante è che si riesca a “mangiare” alla faccia del popolo ignorante (Orwell insegna). Ma, adesso, la situazione sta degenerando e le strategie comunicative dovranno cambiare… Nessuna paura: troveranno il sistema per farci prendere una purga dicendoci che è un dolce fantastico… Magari ce lo dirà anche l’IPCC.

Apr 22

Come studiare Marte? Con le meteoriti (ma non ditelo a Curiosity!) *

meteorite marziana

No, non mi picchiate. Vi assicuro che stimo moltissimo il pianeta Marte. Anzi, essendo il più vicino ai “miei” asteroidi e avendo subito anch’esso una parziale interruzione della sua formazione a causa del “solito” Giove, mi è particolarmente caro… Talmente caro che mi dispiace che si perda tempo a giocherellare con la sua superficie, quando proprio lui ci ha già inviato i suoi messaggi più interessanti. Come le bottiglie lasciate dai naufraghi in balia dell’oceano, così Marte ha cercato di avvisarci da moltissimo tempo sul suo passato. Bastava solo estrarre il foglio da dentro la bottiglia e … leggerlo. Qualcuno cerca di farlo, ma quasi in silenzio e con un po’ di paura.

Apr 8

I satelliti di Giove stanno per dare spettacolo (sesta e ultima parte) ***

fig.28

Il Sole è stato un meraviglioso Super-Kepler per l’osservazione dei transiti mutui degli oggetti del sistema di Giove. Non si è accontentato, però, di osservare e ha deciso di illuminare la scena rendendo tutti (o quasi) partecipi dello spettacolo, attraverso le eclissi. Ora, però, anche la Terra vorrebbe fare lo stesso…

Apr 6

Acqua sì, acqua no… insomma decidetevi!

A volte salto volontariamente certe notizie. Chiamatelo metodo troppo “soggettivo”, ma se una cosa non mi convince del tutto o mi sembra solo una ripetizione di qualcosa di già noto, che cerca di catturare nuovo interesse per far fare carriera a qualcuno, evito di inserirla tra le news. La Luna sembra, ultimamente, partecipare al giro vizioso di Marte e mi ha dato ragione.

Apr 3

Marte si avvicina

Marte

Parliamo sempre di Marte, soprattutto contro certe missioni…, ma, in fondo, è un bellissimo pianeta e fa di tutto per mettersi in mostra. Pur di rendersi visibile sta correndo verso di noi a un velocità che stancherebbe chiunque… Ma sì, facciamo un po’ gli astrofili anche noi…

Apr 3

I satelliti di Giove stanno per dare spettacolo (quinta parte) **

fig.22

Abbiamo visto che considerare il Sole un osservatore passivo oppure attivo non influenza assolutamente il procedimento utilizzato per stabilire le condizioni che portano ai transiti e/o alle eclissi dei satelliti di Giove (e di tutti pianeti). Continuiamo allora a considerare il Sole come osservatore passivo, sapendo benissimo come fare a ribaltare la situazione, facendo accendere la luce alla nostra stella. In altre parole, i transiti visti dal Sole descrivono perfettamente le eclissi viste da Giove o dai satelliti (e da molti altri punti dello spazio). L’abbiamo fatto la volta scorsa e continuiamo su questa strada.