Un’altra "magnifica" chicca di Media INAF, che mi ha prontamente segnalato il nostro Marco che ringrazio di cuore. Questa volta, però, l’errore, più volte ripetuto, rischia di distruggere un concetto base della fisica: la differenza tra peso e massa. Un minimo di fisica elementare dovrebbe essere nel bagaglio di chi traduce...
Questo quarto articolo conclude in qualche modo la presentazione del diagramma di Minkowski da un punto di vista puramente geometrico. Viene introdotto l’invariante spaziotemporale e si capisce molto meglio cosa rappresentano le iperboli trovate precedentemente. La dilatazione dei tempi segue quasi automaticamente. Tuttavia, ci fermiamo un attimo prima. L’articolo può risultare un po’ difficile se non si legge con grande attenzione e non si collega continuamente con quelli precedenti. Lo lasciamo un bel po’ in visione in attesa di domande e dubbi riguardanti “solo” lui. Mi raccomando, non cerchiamo di estrapolare in avanti se no si rischia veramente di confondere i meno preparati. Lo scopo ultimo deve essere quello di regalare a TUTTI la RR e non provare la capacità di pochi…
Con l’inizio della bella stagione le serate in alta quota cominciano a fare gola, e visto che da pochissimi giorni la neve sopra i 2000 metri è sparita, il lago di Limedes al Passo Falzarego, è il posto ideale per qualche scatto con la Luna al primo quarto… Giovedì è la serata buona, dopo giorni […]
Pensando al "ponte" e sapendo che questo fine settimana sarà decisivo per l'operazione di mia figlia, ho deciso di portarmi avanti con il ... lavoro. Trovate molti articoli e articoletti pubblicati tra ieri e oggi. Potrebbero coprire qualche momento di relax vacanziero o qualche momento di tempo libero in più... Niente di difficile, anzi, per […]
Un interessantissimo esperimento astrobiologico è stato effettuato da un gruppo di studenti. Essi hanno inviato un bel gruppo di microbi terrestri nello spazio e adesso che sono tornati a terra si vedrà quanti ne sono sopravvissuti. Qualcuno sicuramente sì.
Il nostro circolo va spesso oltre la pura astrofisica e penso che non dispiaccia questa breve divagazione, che cerca di stabilire un confronto un po’ azzardato, ma che stamattina mi è apparso chiarissimo nella mente. Lungi da me parlare di politica, ma certi risultati non possono essere tralasciati con troppa sufficienza
Grazie a Daniela, aggiungo poche parole per spiegare ancora meglio come si debbano interpretare i sistemi di riferimento nella RR (ma non solo…). Vedete quanto sono importanti i dubbi e le domande? Mi permettono di capire i punti più critici che, magari, mi sono sfuggiti a una prima descrizione.
ALMA è stato utilizzato nella sua versione praticamente definitiva e si è permesso di curiosare all’interno di un sistema doppio, ultra celebre, e di “vedere” ciò che prima poteva essere fatto solo per il nostro Sole. Qualsiasi commento su questo radio telescopio è del tutto inutile: rappresenta il presente e sicuramente il futuro dell'astrofisica!
Una nuova immagine di Cerere, mentre la navicella continua a scendere.
In attesa di proseguire con il diagramma di Minkowski, divertiamoci a impostare il paradosso dei gemelli che ci verrà molto utile per controllare se abbiamo compreso esattamente ciò che realmente capita quando si osserva un sistema in movimento. Proviamo a definirlo in modo molto semplificato, evidenziando alcuni punti che spesso non sono spiegati esaurientemente. Un piccolo esercizio senza pretese, ma che può chiarire molti dubbi e confusioni.
Al di là dei possibili articoli di ulteriore chiarimento di problematiche particolari, cerchiamo di fare il punto dei concetti principali che vanno fatti propri prima di proseguire con la RR e la sua rappresentazione in un “semplice” diagramma bidimensionale. Spero che possa essere d’aiuto per chi sta leggendo o ha già letto la RR, messa in evidenza.
So di annoiarvi e di assumere un ruolo sempre più “antipatico”, ma se non mi sfogo con i pochi che mi seguono con chi posso farlo? In ogni modo, vi regalo anche una news estremamente interessante sia per il risultato che per il tipo di analisi utilizzata.
Se ne parla spesso e volentieri, ma Hubble ci ha regalato un film meraviglioso, della durata di vent’anni, che ci mostra come sia intasato e spesso violento il traffico lungo le autostrade che da un buco nero galattico si dirigono verso lo spazio (i celebri “getti”). Le automobili che lo percorrono raggiungono velocità simili a quelle della luce, che spesso appaiono addirittura superiori, e non riescono a evitare i tamponamenti. Un doppio (anzi triplo) articolo che riguarda una news, ma che spiega, a due livelli di difficoltà, anche i fenomeni superluminali…
Completiamo l’ennesima descrizione di come si possa dimostrare in modo molto semplice la relatività della simultaneità. Ogni sistema di riferimento, in moto relativo rispetto a un altro, ha una sua linea di simultaneità. Questa conclusione segue direttamente dalle ipotesi di Einstein ed è la base di tutta la RR.
Come, in parte, già temevamo, anche la missione Dawn preferisce tenersi ben strette le ipotesi e le misure che sta eseguendo, senza rischiare di pubblicizzare troppo in fretta i possibili risultati. Forse vuole aspettare di vagliare le ipotesi della gente comune sulla natura delle macchie bianche e poi assegnare i premi in un fantasmagorico spettacolo televisivo. D’altra parte, il concorso è stato bandito e c’è poco da illudersi…
Non mi picchiate, ma approfitto di un attimo di tranquillità per cercare di semplificare ancora di più la descrizione di simultaneità relativa. In questa prima parte dico cose che sono ridicole per chi ha già capito il problema (ma una lettura potrebbe confermare del tutto la comprensione). Gli altri, che hanno ancora dei dubbi, lo leggano attentamente e mi dicano subito se trovano qualche concetto non chiarissimo. Dobbiamo rendere sempre più solide le basi! Vi chiedo, però, di non estrapolare o cercare di vedere oltre. Ogni cosa a suo tempo. Per adesso, mi basta capire ciò che avete veramente… capito.