ROSETTA E LE TRE SORELLE

Questo libro vuole spiegare l'Universo a tutti coloro che hanno voglia di imparare e di alzare gli occhi al cielo, indipendentemente dal titolo di studio o dalle esperienze personali.

Cari tutti, non fatevi prendere in giro! L’Universo è il Tutto e voi ne fate parte, sarebbe assurdo che voi stessi non siate capaci di capirvi, tutto ciò che è Universo può e deve essere compreso da tutti! Ciò che a volte lo rende apparentemente difficile è il modo di raccontarlo…ma io mi sono affidato a un’amica straordinaria, una che ha vissuto tutta l’avventura del Cosmo in prima persona e non conosce la Matematica! Insomma, parla proprio il linguaggio che preferite: quello della vita reale, delle emozioni, della concretezza.

Penso che i ragazzini delle scuole medie siano in grado di affrontarlo da soli (sempre ovviamente che i genitori non glielo impongano come una punizione), ma anche loro ne devono avere voglia. Infatti non vi troveranno sfide tra alieni, videogiochi o azioni da ripetere in modo ossessionante e monotono… anche loro dovranno usare la mente, ma hanno l’innegabile vantaggio di averne una giovane e brillante, molto più pronta a recepire di quanto loro stessi (e gli adulti) non credano.

L’avventura è lì, proprio sopra la loro testa: basta alzare gli occhi e il cervello verso l’alto e si riscoprono immediatamente i valori, spesso dimenticati, della fantasia, della creatività, dell’orgoglio di capire!

Ho riflettuto a lungo se fare il passo verso le elementari. Sarebbe stato possibile, ma il risultato probabilmente deludente e forse anche negativo. Per esperienza diretta, mi sono accorto che i più piccoli hanno un entusiasmo fantastico, ma cercano di ricondurre tutto a poche regole che conoscono molto bene: quelle tipiche del gioco e della fantasia sfrenata. Fantasia che, però, serve a ricondurre ogni racconto agli schemi che si sono giustamente imposti nella loro prima fase di apprendimento. E’ giustissimo che sia così, ma temo che certi concetti, che sconfinino in dimensioni irreali per loro, li costringano a semplificazioni esasperate che potrebbero falsificare le prime basi della conoscenza.

Ho preferito, perciò, lasciare questo compito a chi li segue da vicino e che conosce meglio i caratteri di ogni singolo pulcino che sta mettendo le ali. Genitori, sorelle e fratelli maggiori, insegnanti (che spesso non hanno mai studiato astronomia a scuola) dovrebbero essere il tramite tra il libro e i bambini. I più adulti dovrebbero digerirlo attentamente (e non avrebbero problemi, se convinti veramente a farlo) e poi trasmetterlo con le giuste parole, caso per caso, ai più piccoli, stimolando l’interesse e preparandoli lentamente al passo successivo. Occasioni per spunti avvincenti, ma non banalizzati o appiattiti, ve ne sono a centinaia!

Un sogno? Può darsi! Ma come sarebbe bello se la volontà di comprendere l’Universo riuscisse a far passare più tempo insieme a genitori e figli o, quantomeno, a migliorarne la qualità. Più tempo che servirebbe a usare sempre meglio il più bel regalo del Cosmo: il cervello. Forse, stimolato fin dalla tenera età, non si accontenterà, in seguito, di recepire soltanto i consigli per gli acquisti, gli atti di fede imposti dall’alto e le mode che appiattiscono corpo e mente in una banalità senza speranza.

Per dare a tutti la possibilità di poter affrontare il passo successivo (ad esempio “L’Infinito Teatro del Cosmo”) ho voluto inserire pochi concetti leggermente più complicati; li ho, però, scritti in corsivo e possono essere tranquillamente saltati senza influenzare lo scorrere dell’avventura e la sua comprensione: pochissime pagine, limitate alla struttura dell’Universo. Ho costruito da zero più di cento figure, fatte apposta per essere semplici e accattivanti.

Spero sinceramente che questo libro sia di stimolo a molti, anche a coloro che mai avrebbero pensato di poter capire l’Universo e i suoi attori… sarebbe un peccato non provarci! Devo ammettere di essere particolarmente soddisfatto del risultato raggiunto: in un modo o nell’altro, non ho trascurato niente, a partire dagli atomi e finire con i buchi neri galattici. Mi sono accorto che mettendomi nelle mani di un’amica sincera e gentile come Rosetta tutto è stato semplice e facilissimo e, se la seguirete con fiducia e un pizzico di buona volontà, lo sarà anche per voi!

 

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