Mar 18

L'INFINITO TEATRO DEI BUCHI NERI (3): Come individuarli ?

buconero

“Come vedete la guerra mi ha trattato abbastanza gentilmente, permettendomi di stare lontano dal fuoco diretto e lasciandomi libero di percorrere questo sentiero nella terra delle vostre idee”.
Il 1915 volgeva al termine, quando Karl Schwarzschild scriveva queste parole ad Albert Einstein, mentre gli offriva su un piatto d'argento la soluzione di un caso particolare delle sedici equazioni, all'apparenza irrisolvibili, che formalizzavano la teoria della Relatività Generale. Pochi mesi dopo, nel maggio del 1916, morì, ma aveva fatto in tempo a lasciarci una preziosa eredità: la prima "visione" di un buco nero.

Mar 5

L'INFINITO TEATRO DEI BUCHI NERI (2): Come tutto ha (forse) avuto inizio

Una visione artistica che mostra la nascita di un seme di buco nero supermassiccio. Fonte: 
 NASA/CXC/M. Weiss

La volta scorsa abbiamo visto quanta importanza rivestano i buchi neri galattici nel regolare il flusso delle nascite stellari, ma come si sono formati i loro "colleghi" primordiali? Mangiando tanto in un giovane Universo molto più denso di materia di quanto non sia oggi? Tramite fusione di buchi neri più piccoli formatisi dopo le esplosioni delle prime stelle dotate di grande massa e vita breve? Oppure grazie ad un processo di collasso gravitazionale diretto, senza bisogno di aspettare le supernove... parliamo di quelle che sono le ipotesi più accreditate, riproponendo articoli già presenti sulle pagine di questo blog.

Gen 3

Dimmi quanto mangi e ti dirò cosa puoi fare **

La potenza di un buco nero galattico ssi vede molto bene nell’immagine della galassia Centaurus A, uno dei più affamati vicini allaa Terr. Fonte: ESO/WFI (ottico); MPIfR/ESO/APEX/A.Weiss et al. (Submillimetrico); NASA/CXC/CfA/R.Kraft et al. (raggi X)

Sappiamo bene quanto sia importante la massa di una stella per tutta la sua evoluzione. Analogamente, sembra proprio che la massa del buco nero galattico comandi l’evoluzione dell’intera galassia. Un effetto indiretto che però ha finalmente trovato riscontri osservativi.

Ago 31

“Nuove” strategie galattiche **

galassie

Quando scriviamo “nuove”, intendiamo, ovviamente, nuove per noi e non certo per le galassie che le hanno sapute utilizzare da molto, molto tempo. Una riguarda la fase oscura che ha poi portato all’Universo odierno, trasparente alla luce; l’altra si riferisce a riserve vere e proprie di materiale per la costruzione stellare.

Lug 21

!!! Anche i bambini possono "pesare" i buchi neri **

Fonte: B.L.Davis et al.

Quando l’analisi scientifica dei dati osservativi riesce a costruire un modello utilizzabile perfino degli alunni delle scuole medie inferiori, non deve assolutamente passare in silenzio. Soprattutto se esso permette di calcolare con ottima precisione (non inferiore a quella di metodi ben più complessi) la massa dei buchi neri galattici.

Mar 28

Nel Cosmo niente avviene per caso… **

Artist’s impression of a galaxy forming stars within powerful outflows of material blasted out from supermassive black holes at its core. Results from ESO’s Very Large Telescope are the first confirmed observations of stars forming in this kind of extreme environment. The discovery has many consequences for understanding galaxy properties and evolution.

Il titolo sembra non avere niente a che fare con ciò che sto per raccontarvi. Tuttavia, malgrado l’indirizzo preso da certe ricerche, ho il “brutto” vizio di vedere le cose riflettendoci sopra, a modo mio, con tutta l’umiltà del caso. Non sono certo un esperto di buchi neri galattici, ma ho quel minimo di conoscenze di base che mi permettono riflessioni personali, a volte in direzione ostinata e contraria a ciò che viene data come astrofisica “ufficiale”. Niente di eccezionale, nessuno Universo a 18 dimensioni o particelle esotiche a tutti i costi o a rappresentazioni olografiche.

Set 13

Colpo grosso sui quasar molto antichi **

Come si dovrebbe vedere un quasar se ci si potesse avvicinare (a distanza di sicurezza). Fonte:: ESO/M. Kornmesser.

Se ne conoscevano solo una sessantina con un’età inferiore a circa un miliardi di anni d’età. In un solo colpo si è raddoppiato il numero. Anche senza teorie fantasmagoriche, le osservazioni condotte con metodo e perseveranza possono fornire dati fondamentali per il miglioramento della nostra conoscenza dei primi “anni” dell’Universo.

Lug 31

Localizzare chi schiamazza è facile con NuSTAR *

Un campo ricco di galassie. I dischetti azzurri sono quelle che possiedono un buco nero supermassiccio che emette raggi X ad alta energia. NuSTAR ne ha individuati 32 e centinaia in altri campi sparsi per tutto il cielo. Fonte: NASA/JPL-Caltech

L’Universo è ricco di rumori di fondo, dal più famoso (quello delle microonde) a quello dei raggi infrarossi a quello dell' X. Un “fastidioso” mormorio che sarebbe fondamentale poter attribuire a singoli disturbatori. Quando poi gli schiamazzatori sono proprio i fenomeni più energetici del Cosmo (i buchi neri galattici), la faccenda diventa estremamente interessante, anche scientificamente.

Lug 7

A cosa serve la Relatività Generale? **

Visione artistica di un buco nero che sta divorando ciò che resta di una stella di passaggio. Dai pressi dell’orizzonte degli eventi si lanciano due getti potentissimi ben visibili nel radio. Teoricamente dovrebbero essere composti da particelle ultraveloci e invece non si è notato nessuno spostamento notevole negli ultimi anni. Fonte: ESA/S. Komossa/Beabudai Design

L’inizio di questo articolo sembrerebbe solo una provocazione. Tuttavia, spero sia utile per capire il ruolo dei vari oggetti del grande Teatro del Cosmo, dove tutto è utile e dove tutto segue le regole migliori per mantenere armoniosa una struttura che possiamo considerare infinita sia verso il macro che verso il microcosmo. La provocazione finisce, ovviamente, con un sentimento di ammirazione e di gioia immensa.

Giu 10

La grande abbuffata **

Immagine artistica di quello che sta capitando all’interno di una gigantesca galassia distante un miliardo di anni luce. Nel cuore della galassia più luminosa dell’ammasso Abell 2597, nubi di gas freddo stanno precipitando verso l’enorme buco nero. In questa caduta alcune di loro oscurano I getti del motore centrale e si rendono visibili, mostrando il cibo di un favoloso banchetto che sta per iniziare. Fonte: NRAO/AUI/NSF; D. Berry/SkyWorks; ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)

Al centro di un remoto ammasso galattico regna sovrana un’enorme galassia che contiene un supermassiccio buco nero. Normalmente sa trattenersi nel mangiare e segue una dieta quasi perfetta. Poi, improvvisamente decide di fare un banchetto come si deve. Possiamo dargli torto dopo tutto il lavoro che ha fatto?

Apr 12

Una curiosità, ma sicuramente non un caso **

Osservazioni radio, eseguite in Sud Africa, hanno mostrato che i buchi neri galattici di una regione del lontano Universo presentano i loro getti radio allineati lungo una sola direzione. Sicuramente una curiosità, che, però, potrebbe far comprendere le fluttuazioni primordiali della materia. Essi, con le loro galassie, potrebbero ricordare la struttura di quando erano ancora un'unica nube.