Ott 25

La storia di una “vera” gigante **

Visione artistica della calda e massiccia supergigante Zeta Puppis. Il periodo di rotazione è risultato di 1.78 giorni, mentre l’asse di rotazione è inclinato di circa 25 gradi rispetto alla linea di vista. Fonte: Tahina Ramiaramanantsoa.

Ci sono stelle giganti e stelle giganti. Alcune lo sembrano soltanto, dato che si gonfiano come un pallone, altre, invece, molto rare, lo sono veramente con masse decine di volte quella del Sole. Stiamo parlando delle stette di classe O, le quali, oltretutto, hanno una vita brevissima, desiderose di regalare al più presto gli elementi pesanti allo spazio che le circonda. Spesso vivono in coppia o in piccoli gruppi, ma la storia che andiamo a raccontare è quella di una stella singola che sembra partecipare a una gara di maratona. Impariamo da lei come anche i veri “astrofili” possano essere di grande aiuto alla vera Scienza.

Ago 31

“Nuove” strategie galattiche **

galassie

Quando scriviamo “nuove”, intendiamo, ovviamente, nuove per noi e non certo per le galassie che le hanno sapute utilizzare da molto, molto tempo. Una riguarda la fase oscura che ha poi portato all’Universo odierno, trasparente alla luce; l’altra si riferisce a riserve vere e proprie di materiale per la costruzione stellare.

Mar 19

Una stella innaffia il suo prato *

A sinistra un innaffiatore rotante. A destra la nostra gigante rossa e il suo gas espulso mentre la gigante rivolve attorno alla compagna. ALMA non perdona…Fonte: ALMA, Hyosun Kim

Siamo a marzo, primule e viole impreziosiscono il prato in cui l’erba comincia a crescere e ha bisogno di acqua. Purtroppo (fortunatamente, per molti altri) non piove e bisogna correre ai ripari. Cosa c’è di meglio che un irrigatore rotante? No, fermi tutti, non scappate… non è un raccontino strappalacrime. C’è di mezzo nientedimeno che il nostro caro amico ALMA.

Feb 27

La perdita dell’idrogeno o la scoperta dell’acqua calda? *

super-Terra

Questo articolo potrebbe sembrare solo uno spunto per dimostrare quanto sono (o forse ero) bravo. Conoscendomi, potete immaginare, perciò, quanto abbia tentennato prima di scriverlo. Non potevo, però, non proporlo o presentarlo senza alcun commento personale. Siete ormai troppo preparati per non sollevare, voi per primi, certi dubbi. D’altra parte siamo tra amici ed è giusto dire le cose come stanno. Non sempre la Scienza è sempre con la S maiuscola…