Apr 19

I più antichi attori si rifanno vivi **

Un confronto tra la Phobos e Deimos visti da Marte e la Luna vista dalla Terra. Le dimensioni apparenti sono comparabili, mentre quelle reali notevolmente diverse. L’origine potrebbe essere simile, ma piccolo pianeta, piccolo impatto, piccoli satelliti e piccola distanza; grande pianeta, grande impatto, grande satellite e grande distanza (a parte le evoluzioni successive di tipo mareale).
Fonte: NASA/JPL-Caltech/Malin Space Science Systems/Texas A&M Univ.

Il Sistema Solare ha passato varie fasi prima di riuscire a formare l’attuale famiglia di attori che dominano il suo Teatro, i pianeti. Gas e polvere, prima, e -piuttosto rapidamente- planetesimi ed embrioni planetari, dopo. Gli unici segnali di questo concitato e caotico periodo rimangono quelli tramandati, dopo una evoluzione collisionale intensa, dagli asteroidi, per lo più frammenti sopravissuti a catastrofi primordiali. Un’analisi di laboratorio e un nuovo modello teorico (confortato dalle osservazioni) sembrano richiamare in vita gli attori la cui terribile “lotta” ha portato alla situazione odierna.

Apr 13

La curva lunare

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Sono felice di condividere con voi questa fotografia che ha richiesto parecchio tempo per la sua realizzazione. Si tratta di una composizione di 28 scatti in cui ho voluto rappresentare la posizione e le fasi mutevoli della Luna sopra le cime del Gruppo Cridola, durante un mese lunare, chiamato mese sinodico.

Nov 19

Misurare la velocità della luce - metodi strani per gente curiosa. *** (CON APPENDICE)

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In questo articolo illustrerò alcuni metodi di misura della velocità della luce non certo paragonabili, per precisione, a quelli storici (Ole Rømer , Fizeau, Focault, Michelson), bene illustrati nei recenti articoli di Vincenzo, ma che forniscono risultati vicini al valore reale facendo uso di attrezzature oggi più o meno comuni.

Lug 15

CHE FAI TU, LUNA, IN CIEL ? (3)

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Sulla porta d'ingresso della sua casetta di campagna, il premio Nobel per la Fisica Niels Bohr aveva attaccato a un chiodo un ferro di cavallo, il proverbiale portafortuna. Vedendolo un visitatore esclamò: "Un grande scienziato come lei crede veramente che un ferro di cavallo sull'uscio di casa porti fortuna?" "No" rispose Bohr "Certo che non credo in queste superstizioni. Ma sa com'è..." aggiunse con un sorriso "... dicono che porti fortuna anche a chi non ci crede!"
E se anche uno come Bohr preferiva non "rischiare", non si può certo pretendere che lo faccia un agricoltore andando contro credenze e rituali secolari che, pur senza alcun fondamento scientifico, si ritiene che abbiano il potere di garantire un buon raccolto... ma noi ne vogliamo parlare lo stesso, non ce ne vogliano gli agricoltori!