20/04/22

ZERO E IL TEMPORALE

Molti anni addietro, da ragazzino, passavo le estati in campagna, e molto spesso si andava nei boschi. Un pomeriggio mio fratello prese a ripetere una strampalata cantilena che presto ghermì anche me. Quell'insensatezza faceva ridere e rimase a dividere il resto del giorno con noi. Campagna, natura e cantilena si son mescolate nel ricordo e han finito per mettere in scena una favoletta per bambini. Di ogni età.

14/04/22

LE NOTE ERRANTI

All'occasione mi affido alla compagnia della musica. Ogni volta mi ritrovo a pensare che dietro a quelle note c'è stata (o c'è) una vita. Una mente e un corpo con una loro storia, una storia piena di dettagli, di minuti passaggi tra vicende di varia sostanza, sogni, angosce, elevazioni di spirito e ricadute, come un po' tutti ne abbiamo. Tutto sta in quelle note, in un pugno di vibrazioni trasmesse all'aria e per mezzo dell'aria diffuse a beneficio di ascoltatori del tutto sconosciuti all'autore. Eppure quella musica è un ponte, che unisce attori lontani nel tempo e nello spazio e che, nel presente caso, han trovato comune approdo in un racconto.

01/01/22

SINOPIA

Percorrendo un'autostrada vidi un tavolino ben sistemato tra le corsie. Invece dell'ovvia considerazione che lì fosse carambolato dal tetto di qualche automobile, finendo per caso ritto sulle gambe, m'immaginai che attendesse d'esser imbandito. Poi, sul quel primo fantasticare, i pensieri s'involarono e ne sortì una storia.

17/10/21

La "Moona Lisa" di Marcella Giulia Pace

Straordinaria immagine quella creata dalla nostra cara amica, e bravissima fotografa, Marcella Giulia Pace, in collaborazione con Gianni Sarcone, di cui abbiamo già riproposto qualche capolavoro. Questa volta, un' immagine che riprende la vera luce della Luna in varie situazioni, sembra veramente comporre la Gioconda di Leonardo da Vinci. Non per niente è stata inserita […]

30/07/21

Impariamo a disegnare in tre dimensioni. 1 **

E' tanto che avrei voluto parlare di prospettiva e di altre due tecniche di descrizione di ciò che realmente vede l'occhio e della sua rappresentazione su un piano. Questo è un nostro limite... dato che ciò che vediamo viene sempre proiettato su un piano. Il problema quindi si riduce a una rappresentazione bidimensionale della realtà tridimensionale in cui viviamo. Se aggiungiamo la mia passione per l'arte si comprende questa  esigenza. Sarà, però, un approccio del tutto personale che, quindi, potrebbe anche essere perfezionato nel tempo, magari quando vi sarà un ritorno dalle ferie di moltissimi lettori.  Insomma, partirò per "istinto" e poi, grazie anche ai vostri commenti, cercherò di essere più rigoroso.

26/07/21

Un pennello per due

Non possiamo dire più di tanto per non rovinarvi la sorpresa, ma è con grande piacere (e un pizzico di emozione) che riproponiamo questo racconto per offrirvelo come aperitivo in attesa di un gustoso banchetto che il prof. sta cucinando.
Chi ci segue da tempo si ricorderà di Astericcio & co. che affrontano temi intriganti e lo fanno nel modo più semplice possibile: il tema di questo racconto è quella ideale staffetta tra due Giganti che ha dato impulso ad una delle più vivaci stagioni dell'intelletto umano, nella quale l'arte raggiunse vette forse mai più eguagliate. Se all'inizio potrà sembrarvi una favola per bambini, andate avanti e capirete presto che i bambini a cui si rivolge sono quelli di tutte le età.

16/05/21

GOMITOLI

Vi sono parole banali, parole potenti, parole antiche e parole semplici, parole acuminate e parole lievi.
Parole solitarie, parole come incudini e parole incolori.
Ma nessuna parola è inutile. Per quanto piccolo a ciascuna va riconosciuto il giusto valore.