Nov 11

L'unione fa la forza **

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Ormai sappiamo molto bene che i buchi neri centrali di due galassie, che si sono scontrate e fuse assieme, sono capaci di unire le loro forze e di diventare uno solo: per una grande galassia ci vuole un grande buco nero (come, più o meno, recitava una celebre pubblicità). Mentre lo fanno, stropicciano talmente lo spaziotempo che si è già riusciti con i mezzi terrestri (LIGO) a sentire (o vedere o come preferite) le onde gravitazionali che hanno emesso. Ma quanto è frequente questo gioco di collaborazione completa?

Ott 25

Contiamo i buchi neri doppi senza disturbare Maga Magò **

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Sembra quasi che la prestigiosa rivista inglese MNRAS abbia risposto alla mia teoria basata su Maga Magò... Non tutti si affidano alle costruzioni fittizie, usandole poi come metro di conferma. C'è ancora chi si affida ai dati, alle teorie ben confermate e ad analisi attente e prolungate nel tempo...

Ott 23

La fine dei dinosauri? Colpa di maga Magò e mago Merlino ! **

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La teoria che presento qui, per la prima volta in assoluto, è tutta mia e ho sempre avuto un leggero timore a pubblicarla, ma dopo le conferenze previste dalla grandissima scienziata americana Lisa Randall, amante sfrenata della materia oscura, niente è più vietato. Ma c'è di più... certe manifestazioni di sapere assoluto e dogmatico sono ben presenti anche negli articoli professionali sulla materia oscura. Ne presento un caso a dir poco emblematico, capace di irretire solo chi vuol essere irretito (almeno teoricamente, ma... ormai!). Il mondo ha imboccato definitivamente la direzione del guadagno e dell'idiozia elargita a larghe mani? Temo proprio di sì...

Mag 13

Lisa dagli occhi blu…**

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Una vecchia canzone, vero tormentone del 1969, ci aiuta a parlare della missione LISA che dovrebbe essere attiva nel 2034. Un triangolo enorme, formato da tre satelliti solari, la cui distanza sarà misurata con una precisione tale da riuscire a sentire onde gravitazionali di bassissima frequenza. Un giorno fondamentale per la Scienza, capace di iniziare una sistematica analisi di oggetti invisibili o quasi con l’informazione elettromagnetica che ci ha accompagnato fino ad oggi. Sono state eseguiti molti test “a tavolino” e il numero di sorgenti che ci si aspetta di localizzare e studiare saranno sicuramente centinaia nella nostra galassia e molti anche negli ammassi globulari.

Apr 5

I guardiani del “mostro” **

Visione artistica dei 12 buchi neri (accoppiati con piccolo stelle) che sono stati scoperti attorno al buco nero galattico al centro della Via Lattea. La loro esistenza suggerisce che possano esisterne almeno 10000 in una zona di tre anni luce attorno al “mostro”più grande. Fonte: Columbia University.

Spesso non ci si pensa nemmeno… Tuttavia, sappiamo benissimo che le stelle più massicce della nostra galassia (come di tutte le galassie) hanno vita breve e spesso si devono trasformare in buchi neri, che restano senza problemi al loro posto (fare evaporare un buco nero è ancora un’idea puramente teorica). Nei miliardi di anni di vita, quanti buchi neri si sono formati e continuano a vivere nella nostra galassia e, soprattutto, nella zona centrale, dove la materia per costruire stelle abbonda?

Ott 16

Una notizia storica! Siamo davvero fortunati di vivere il 16 ottobre 2017...

This artist’s impression shows two tiny but very dense neutron stars at the point at which they merge and explode as a kilonova. Such a very rare event is expected to produce both gravitational waves and a short gamma-ray burst, both of which were observed on 17 August 2017 by LIGO–Virgo and Fermi/INTEGRAL respectively. Subsequent detailed observations with many ESO telescopes confirmed that this object, seen in the galaxy NGC 4993 about 130 million light-years from the Earth, is indeed a kilonova. Such objects are the main source of very heavy chemical elements, such as gold and platinum, in the Universe.

Captate le onde gravitazionali create dalla fusione di due stelle di neutroni. Ciò è già una novità. La cosa più importante è, però, che l'evento è stato rilevato in altre lunghezze d'onda. Trovata la pietra di Rosetta per sapere da dove partono esattamente le onde gravitazionali e per poter analizzare con tecniche tradizionali la loro sorgente.

Ott 3

Antipasto per SCHWARZSCHILD ovvero riflessioni su un Premio Nobel più che giusto e atteso

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No, non voglio fare polemica sul recentissimo premio Nobel assegnato ai responsabili di Ligo per la "scoperta" delle onde gravitazionali: un  capitolo del tutto nuovo dell'Astrofisica. Ci mancherebbe altro... del resto c'era da aspettarselo dopo il vespaio di proteste e polemiche suscitato l'anno scorso dall'assegnazione del Nobel a tutt'altro fronte di ricerca (ne abbiamo parlato […]

Giu 2

!!! Non c’è due senza tre! Sono arrivate altre onde gravitazionali … **

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Questo articolo è stato inserito nella sezione d'archivio dedicata alle ONDE GRAVITAZIONALI, all'interno della RELATIVITA' GENERALE   Ovviamente, non fa più scalpore come la prima volta, ma la rilevazione di onde gravitazionali da parte di LIGO deve comunque fare notizia. L’Universo ci sta parlando con un altro tipo di informazione che non è quella elettromagnetica […]