Ago 1

NIELS BOHR: "Luce e Vita" (1932)

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Non solo oggetto di studio, ma vera e propria filosofia di vita, la Meccanica Quantistica permea tutta l'esistenza, sia professionale che privata, di Niels Bohr. Non c'è, quindi, da stupirsi se profuse grande impegno anche nel trovare somiglianze tra di essa ed altri campi della conoscenza, non certo per rivelare solo vaghe analogie, bensì per investigare circa il modo in cui il diverso approccio a cui essa ci obbliga, possa essere utile nel fornire spiegazioni anche in più ampi campi di ricerca. Il discorso "Luce e Vita" costituisce il più noto intervento di Bohr sull'applicazione del principio di complementarietà in biologia.

Set 7

Giochi “proibiti” durante un’eclissi di Sole**

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Chi ha avuto la fortuna di assistere a molte eclissi totali di Sole, forse, se ne sarà già accorto: durante la breve durata del fenomeno si vede molto meglio che durante una normale notte senza Luna. La spiegazione è una prova di rapidità che si svolge tra il buio e una nostra proteina. O, se preferiamo, il solito gioco tra fotoni ed elettroni…

Mag 25

La musica dell’Universo *

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Abbiamo già visto come l’Universo e i suoi attori siano capaci di realizzare opere d’arte strabilianti, che non temono certo il confronto con quelle create dal genio umano, anzi. Basterebbe dire che anche noi siamo Universo e tutto potrebbe risolversi facilmente. Tuttavia, il Cosmo è limitato nelle sue esibizioni artistiche, dato che può mostrarcele solo attraverso l’informazione luminosa. Sì, sappiamo che sta nascendo anche la trasmissione tramite onde gravitazionali, ma siamo ancora all’asilo infantile e i veri capolavori non possono essere recepiti dai nostri mezzi troppo elementari. Tuttavia, le onde gravitazionali ci lanciano verso un discorso ben più ampio che ho piacere di condividere con voi, in attesa di una qualche nuova rivoluzione scientifica.

Set 11

Un viaggio nell’ombra

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Questo è un racconto di fantascienza (?) che è nato durante la stesura del quiz sulle ombre. Prendetelo per quello che è e, se volete avere qualche formula che dia un fondamento scientifico al suo inizio, divertitevi con la soluzione del quiz. Lo dedichiamo a Paolo, soprattutto perché è stato il primo a provare a scrivere le formule nel suo … diario (capirete presto il significato di questa parola) e a divertirsi da tempo con le "sue" particelle. Forse, molti capiranno che il tutto è solo una metafora che si collega perfettamente al nostro modo di pensare l’Universo e le sue leggi. La prima parte è il racconto di Vin-census; la seconda la sintesi poetica, tra luce e ombra, di Daniela.

Dic 5

Spaghetti magnetici vicini all’orizzonte degli eventi ***

I buchi neri sono spesso fraintesi da chi si avvicina a loro con un po’ troppa arroganza e senza averli studiati con attenzione. Mangiano tutto o invece continuano a emettere radiazioni? Sembrano domande stupide e invece si rincorrono sul web e non solo. Certe cose riguardano la meccanica quantistica, ma quelle più evidenti si fermano alla Relatività Generale. Attenzione a non mischiarle… Insomma, un insieme di concetti non semplici, ma che nuove osservazioni riescono a farci comprendere sempre meglio, se ci si accosta con le giuste basi scientifiche. Ecco la vera differenza tra loro (oggetti sicuramente misteriosi ma reali) e le teorie tipo araba fenice, che tutti pensano di conoscere, ma che nessuno sa dove e come trovare.

Mar 3

Fotografata la doppia natura della luce ****

Beh… questa è una news veramente con i fiocchi! Forse non è tecnologicamente comprensibile appieno, ma basta e avanza per capirne l’importanza fondamentale. Detta in parole semplici: si è riusciti a “fotografare” la luce mentre assume contemporaneamente la forma di particella e di onda. Chissà come sarebbero contenti i grandi della meccanica quantistica! Alice ha dimostrato che tutto ciò che ha visto è VERO!

Feb 2

QUIZ: no, no e no, con Ulisse non ci sto! *

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Un celebre personaggio del mitico Carosello introduce un quesito estremamente facile. Chi va più veloce, un uomo o la sua ombra? Questo quiz può essere veramente risolto da tutti e mi aspetto molte risposte dai meno esperti (i più bravi stiano zitti per un paio di giorni…). Prima o poi toccherà anche a loro (ne ho preparato uno niente male…).

Gen 9

L'elettrodinamica quantistica: l'ottica sotto un'ottica diversa ***/****

Elettrodinamica quantistica: un nome che incute paura solo a pronunciarlo. Tuttavia, vale la pena non farsi spaventare. Con una fatica mentale non eccessiva si riesce a descrivere la maggior parte dei fenomeni dell'ottica di tutti i giorni e si comprende perfettamente come l'interazione tra luce e materia sia, in fondo, riconducibile a pochissime azioni sempre uguali a se stesse che coinvolgono due sole particelle: il fotone e l'elettrone. E' doveroso dire che la prima parte (prima di entrare nello spaziotempo) è decisamente più semplice. Dopo le cose si complicano un poco e l'attenzione deve crescere. Alla fine, però, vi sentirete veramente "sazi" e la meccanica quantistica vi apparirà molto meno incomprensibile anche se, sempre, priva di logica.

Gen 4

Dimmi come oscilli e ti dirò chi sei: la polarizzazione della luce **

Questo articolo è apparso poco meno di un anno fa. Tuttavia, per la sua generalità e importanza, avrei deciso di metterlo in evidenza e poi negli approfondimenti. Abbiamo parlato tanto di fotoni e di meccanica quantistica che le onde elettromagnetiche non possono certo farci del male. Inoltre, la polarizzazione, insieme ai neutrini primordiali, potrebbero essere le informazioni decisive per raggiungere il ... Big Bang o chi ne fa le veci.

Dic 3

Vedere l’invisibile *

Anche se già si erano avute avvisaglie, un recente studio ha compreso il meccanismo che può permettere all’occhio umano di “vedere” anche la luce infrarossa. Le applicazioni sono soprattutto in campo medico, ma, dato che si parla di fotoni, mi è sembrato giusto darvene notizia…

Ott 27

Non confondiamo spostamento verso il rosso e redshift! ***

In questo articolo cercherò di eliminare la confusione che si fa tra effetto doppler e redshift cosmologico (spesso una differenza non compresa da tanti divulgatori non professionisti). Provo, perciò, a spiegare in modo semplice (senza formule che ci porterebbero troppo in là) la profonda e fondamentale differenza concettuale. Essa va tenuta sempre in conto anche quando si applicano al redshift le formule dell’effetto doppler. Ciò si può anche fare, vista la somiglianza “pratica”, ma con estrema cautela: le cause e le grandezze fisiche coinvolte sono, infatti, completamente diverse. La stessa legge di Hubble va compresa e applicata con la dovuta attenzione. Tanto che ci sono, dico due parole anche sul redshift gravitazionale (un’altra cosa ancora). Per maggiori chiarimenti invito tutti ad andare a rileggere i molti articoli dedicati allo Spazio-Tempo e all’espansione dell’Universo.

Ott 17

Spettroscopia 3. L’arcobaleno non è nel vetro *

Ci avviciniamo sempre più alla decodificazione del messaggio luminoso inviatoci dalle stelle. Prima però bisogna comprendere molto bene cosa rappresenti veramente la luce e come possa essere trasmessa. Non si può fare a meno di introdurre la meccanica quantistica, anche se solo sfiorandola. Ovviamente, per i lettori di questo blog, essa è ormai una vecchia e cara amica, anche se un po’ … bizzarra.