Mar 21

Alle stelle girano i dischi ... *

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La frase del titolo è un po' sibillina e dovrei scriverla al contrario: ai dischi girano le stelle, ossia le ... sfere. Non lo scrivo per non essere tacciato di turpiloquio anche se oggi non sarebbe turpiloquio nemmeno nei conventi di clausura. A parte gli scherzi, ALMA cambia la visione dei dischi protoplanetari.

Mar 6

Alma non è da meno: la nascita di una nana bianca **

Fonte: ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), Tafoya et al.

Abbiamo appena visto come si sia riusciti a vedere "in diretta" l'espulsione dei getti da un buco nero stellare. Ma ALMA non vuole essere da meno e ci invia l'inizio di una trasformazione di una vecchia stella di tipo solare nella sua vita da pensionata come nana bianca.

Feb 14

Arrokoth (già Ultima Thule) si è formato "delicatamente" **

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Mesi e mesi di analisi dei dati, di simulazioni e di ipotesi, smentite o confermate, hanno portato a una conclusione ragionevolmente sicura riguardo alla formazione dei planetesimi primordiali, soprattutto nella zona abbastanza "calma" del Kuiper Belt. New Horizons ha dato un altro contributo fondamentale per comprendere la formazione del Sistema Solare.

Feb 12

SI FA PRESTO A DIRE "FOSSILE"...

Fig. 1 Immagine a colori del Cratere Jezero ottenuta combinando un mosaico di immagini monocromatiche scattate dal Mars Reconnaissance Orbiter e di immagini a colori scattate dall’HRSC del Mars Express. Image Credit: NASA / JPL / MSSS / ESA / DLR / FU-Berlin /J. Cowart, CC BY-SA 3.0 IGO.

La missione Mars 2020 che si prevede giungerà nel 2021 su Marte ha anche lo scopo di rilevare l'esistenza di eventuali tracce biologiche o di organismi fossili tramite un rover automatico che analizzerà gli affioramenti rocciosi. In una simile ricerca è cruciale la scelta del sito. L'articolo descrive il luogo scelto, illustra motivazioni e fattori che ne hanno determinato l'individuazione e evidenzia il grado di difficoltà della missione.

Gen 30

Una parallasse istantanea *

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New Horizons non si limita a vagare e a regalarci immagini degli oggetti più lontani del nostro Sistema Solare, ma si dedica anche alle stelle vicine. Un'operazione che verrà eseguita il prossimo aprile e che servirà sia per aumentare la precisione della distanza di Proxima Centauri e Wolf 359, sia per stupire il mondo con le prime immagini a 3D dell'Universo vicino.

Gen 22

Il sale sulla coda... di una cometa **

Questa figura l'ho preparata per le lezioni che terrà, tra non molto, presso le scuole dei comuni tra Ovada e Genova, in particolare a Rossiglione, cittadina in cui la cultura vale ancora qualcosa per tutti i suoi abitanti.

Mettere il sale sulla coda vuol dire catturare qualcuno, in particolare gli uccellini. Il significato dovrebbe derivare dal fatto che se si riuscisse a mettere del sale su una coda di un veloce passero vorrebbe dire averlo sicuramente già catturato. Tuttavia, a noi interessa molto di più il sale che -quasi per caso- è stato scoperto sulla cometa visitata dalla sonda Rosetta.

Dic 20

Dal nostro inviato speciale a MeerKAT, di Frank

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L'astrofisica di punta chiama e il nostro sito risponde. La straordinaria immagine ripresa dal radiotelescopio sudraficano meritava una visita sul campo... Ma noi, che siamo un passo avanti a tutti, abbiamo mandato il nostro inviato speciale Frank ancora prima che la notizia e l'immagine fossero divulgate. Ed ecco un suo resoconto!

Dic 18

Mezzogiorno di fuoco... cosmico **

Migliaia di galassie sono visibili in questa immagine radio ottenuta dal MeerKAT sudafricano. Le più luminose sono le galassie in cui è particolarmente attivo il buco nero centrale, ma l'incredibile insieme di luci più deboli sono galassie come la nostra nella loro fase di creazione stellare frenetica, relativa alla fase chiamata "mezzogiorno cosmico".  La maggior parte delle galassie copre la zona centrale dove il telescopio raggiunge la massima sensibilità. Fonte: SARAO; NRAO/AUI/NSF

Che ci sia la mano del nostro amico Frank? Fatto sta che proprio dal Sud Africa ci giunge una delle immagini più spettacolari degli ultimi anni. Il telescopio 64 MeerKAT ha osservato un zona di cielo pari a circa cinque lune piene per circa 130 ore. L'ha osservato nelle onde radio, scegliendo proprio una regione priva di segnali di disturbo e ciò che è apparso è veramente qualcosa di straordinario: migliaia di galassie in piena attività durante il periodo chiamato "mezzogiorno cosmico".

Dic 18

Il primo INQUINAMENTO dell'Universo *

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E' inutile commentare ancora una volta le virtù di ALMA... anche perché questa volta ci ha dimostrato che l'inquinamento dei più "ricchi" è iniziato ben presto nell'Universo. Non c'è niente di nuovo sotto il... Big Bang. Greta pensaci tu!