Lug 8

!! Una scoperta fondamentale (forse…) **

Un momento della simulazione al computer del collasso diretto verso un buco nero. Anche se nell’articolo non mi sembra se ne dia particolare evidenza, si dice, comunque, che si notano molto bene i filmenti di materia oscura… Forse è bene mettere le mni avanti per non essere consideratoa una ricerca di serie B (boccaccia mia…). Fonte: Aaron Smith/TACC/UT-Austin

Non troppo caldo né troppo freddo. Questa frase ci perseguita, soprattutto dopo l’articolo-riflessione di ieri sulla Relatività Generale e sui buchi neri galattici. Sembra quasi che ci abbiano sentito… ed ecco una nuova informazione, ancora troppo debole per essere accettata con entusiasmo, ma è la prima volta che osservazioni dirette sembrano confermare una teoria sulla formazione dei motori delle prime galassie, lasciata sempre un po’ in disparte.

Gen 17

L’intelligenza creativa dei quasar *

quasar

Poche e semplici parole sulla scoperta del possibile meccanismo che ha guidato la formazione delle galassie più antiche. Una recente ricerca unisce sapientemente il lavoro di osservazione diretta con quello di modellistica al computer. Ne nasce una visione nuova dei buchi neri primitivi, quella di creature che mantengono logica e razionalità in situazioni caotiche e tempestose.

Apr 25

Le galassie vanno in pensione *

statistica galassie

Ci aspettavamo già questo tipo di risultato, dato che spesso si sono scritti articoli che cercavano di legare la massa e la forma delle galassie con la loro età e capacità di formare stelle. Uno studio canadese ha, però, usato una tale mole di dati che il risultato sembra ormai una realtà da accettare senza alcun dubbio. Una caratteristica preziosa per descrivere l’evoluzione galattica globale.

Apr 6

Nel Cosmo non basta concimare e innaffiare per avere i fiori **

galassia nana

Sulla Terra siamo abituati a innaffiare e concimare i semi e ci aspettiamo che nascano i fiori e poi -magari- anche la frutta. Ma se i fiori sono i buchi neri supermassicci sembra proprio che il concime e l’innaffiatura non siano sufficienti. Bisogna già partire da qualcosa di più complesso, forse già da una pianticella.