Dic 21

Una volta si mangiava di più **

La domanda è sempre la stessa che si ripete da lungo tempo: "Come hanno fatto a crescere così in fretta i buchi neri supermassicci?". E la risposta continua a saltare da un capo all'altro, e non penso sia ancora quella definitiva (QUI abbiamo parlato delle ipotesi più accreditate).

Buchi neri primordiali risalenti  a periodi subito posteriori al Big Bang? Unione di buchi neri stellari? Crescita spasmodica di buchi neri stellari capaci di crescere quasi a vista d'occhio? La più recente ricerca, scoprendo qualcosa che non si era ancora visto, tende nuovamente alla crescita frenetica. Una cosa è certa: il cibo non mancava di certo!

Utilizzando il MUSE (Multi Unit Spectroscopic Explorer) adattato al VLT dell'ESO  si è finalmente visto che attorno ai primi quasar, la cui luce giunge a noi dopo 12.5 miliardi di anni, esiste una vera e propria dispensa di cibo spaventosamente accattivante per un buco nero ultra affamato: idrogeno freddo che si estende come una nuvola fino  a 100 000 anni luce dal buco nero. Quelli di oggi sembrano proprio a dieta rigida, mentre allora si era come nei banchetti dei romani o dei signori del medioevo.

Tutto quel gas era anche l'ideale per una formazione frenetica di stelle pimpanti e piene di vita. Su 31 quasar osservati ben 12 hanno mostrato una situazione analoga. Ma come si è potuto vedere una riserva di cibo così fredda e ben nascosta? L'idrogeno freddo non emette radiazioni, ma se viene investito dalle radiazioni che escono dal pasto pantagruelico del buco nero ecco che un occhio più che attento riesce a localizzarlo. Spiace un po' andare a spiare così dettagliatamente sulla dieta dei potentissimi buchi neri primordiali, ma in astrofisica non esiste la "privacy".

La scoperta è sicuramente fondamentale per lo studio delle prime fasi evolutive delle galassie, ma essere sicuri che sia la risposta definitiva mi sembra prematuro. Va bene mangiare tanto... ma passare da poche masse solari a miliardi di masse solari non è proprio una cosa semplice, anche se si ha tanta fame e se si ha cibo sicuramente "biologico"(solo idrogeno purissimo formato dopo il Big Bang) a disposizione.

Articolo originale QUI

Staremo a vedere e intanto godiamoci una bella immagine

Fonte: ESO/Farina et al.; ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), Decarli et al.
Fonte: ESO/Farina et al.; ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), Decarli et al. (la parte rosata è un'osservazione di ALMA)

E qui un bel video esplicativo dell'ESO

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