Mar 17

Donne STEM nella storia (Appendice 1): IL TEOREMA DI NOETHER

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Partorito nel 1918 da Emmy Noether, questo è considerato uno dei più geniali teoremi che la mente umana abbia mai concepito, la spina dorsale della fisica moderna, che ha trovato applicazioni negli ambiti più diversi: dalla meccanica quantistica, allo studio delle particelle elementari, dalla termodinamica, alla teoria della relatività, diventando uno degli strumenti più affilati per la comprensione delle leggi naturali. Sviscerarlo a livello matematico va ben oltre le nostre possibilità, ma possiamo provare a comprenderne i concetti e l'enorme portata scientifica.

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C'è tanta luce laggiù in fondo **

Lo stesso campo di prima, ma  quanta luce prima invisibile!

Una delle immagini più celebri riprese dallo Space Telescope c'è sicuramente quella chiamata HUDF (Hubble Ultra-Deep Field) che permette di osservare in un piccolissimo campo (pochi minuti d'arco) oggetti, la cui luce è partita circa fin da 13 miliardi di anni fa. Si stima che vi siano parecchie migliaia di galassie in quella piccolissima zona dell'Universo (così come in qualsiasi altra parte, ovviamente).

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Le fantastiche quattro *

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A volte l’accesso alle nozioni di fisica può passare attraverso racconti e favole, usando un linguaggio semplice e comprensibile da tutti. Perciò, chi non conosce quali sono e come si comportano le quattro forze fondamentali dell’Universo, potrebbe trovare in questo racconto ben più di uno spunto per iniziare a colmare le proprie lacune, o almeno questo è l’augurio!

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C’è tanto spazio laggiù in fondo… (soluzione del quiz di fine anno) **

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Approfitto della soluzione del quiz di Capodanno per un brutale assaggio della materia (non dei cibi festivi!) e delle interazioni fondamentali. Cosa c’è di meglio della celebre frase di Feynman per il titolo? Su suggerimento di Paolo (il papallicolo) penso proprio che faremo uscire, tra non molto, un articolo ben più corposo e accurato sulle interazioni fondamentali…

Dic 21

Pezzi di Big Bang quasi nuovi: i mondi perduti di Conan Doyle **

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L'Universo è ancora pieno di misteri che vorremmo scoprire. O, quanto meno di oggetti che vorremmo osservare ma che, pur sicuri che debbano esistere, non ci mostrano ancora una loro traccia chiara e definitiva. Tra questi, ovviamente, le prime stelle dell'Universo...

Nov 16

La realtà è solo una delle tante versioni della favola dell’Universo? *

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Quando il gatto non c'è, di solito i topi ballano.
In questo strano posto che noi chiamiamo Circolo, invece, quando Enzo-gatto si assenta per qualche giorno, i suoi "topini" si danno da fare affinché la sua mancanza si senta il meno possibile! Compito arduo, ne sono consapevoli... ma non impossibile se l'assenza durerà solo due o tre giorni e se possono attingere alle migliaia di articoli che ha scritto per riproporne uno che ritengono particolarmente illuminante per comprendere la sua gioiosa e giocosa visione dell'Universo.
Ecco a voi, quindi, cari amici lettori, un articolo pubblicato un anno fa che, insieme ai link di cui è infarcito, ci terrà compagnia fino al suo rientro. Buon Universo a tutti!

Set 23

Dante-Riemann-Einstein: Dio e il Big Bang (3A) - Come vivere su una 3-sfera **

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Questo articolo compie il terzo passo verso una rappresentazione sufficientemente comprensibile dell'aspetto di una 3-sfera (immersa in un 4-spazio) in un 3-spazio, cercando sempre la massima semplicità (gli asterischi sono sempre due!). Ci troveremo di fronte l'Universo di Einstein e quello, ben più antico, di Dante Alighieri. L'inizio di una nuova avventura...

Giu 6

Troppi modelli e poche riflessioni ? **

La gigantesca regione di formazione stellare nella Grande Nube di Magellano, chiamata 30 Dorado o Nebulosa Tarantola. Potrebbe contenere stelle di 300 masse solari. Fonte: ESO

Invece delle solite news che spesso dicono tutto e il contrario di tutto (e ormai si fondano soprattutto su come i modelli prestabilii rispondono a dati osservativi estremamente accurati e non su un’analisi razionale e di attento confronto), riporto, con molte considerazioni personali, un lavoro di ricerca puramente mentale che pone in modo chiaro e schietto il vero problema della Scienza di oggi (forse non solo astrofisica).

Mar 28

Non credo ai fantasmi… se non li tocco! **

Una classica mappa della materia oscura. I media riportano tranquillamente che la zona rosa è la materia oscura (ma non solo loro). La faccenda è molto meno “osservativa”. Quella sarebbe la materia oscura necessaria a tappare il “buco” che si è trovato basandosi sulla lente gravitazionale causata solo dalla materia visibile. Non è assolutamente la stessa cosa…

La materia oscura e sua sorella l’energia oscura sembrano un po’ i fantasmi dei castelli inglesi. Devono esistere perché fanno tanto fine e stimolano il turismo e poi, qualsiasi cosa capiti, il colpevole è già assicurato. Io, come al solito, preferisco toccare con mano e non affidarmi solo ai … modelli teorici.

Dic 9

Tettonica galattica o qualcosa del genere... comunque un bel vedere e un bel pensare! **

La nostra galassia (MW, gialla) e la sua compagna Andromeda (M31, rossa) partecipano a un flusso straordinario che le sta portando da una zona poco popolata, chiamata il Vuoto Locale, verso l’ammasso della Vergine, rappresentato dal cerchio porpora. Molte galassie sono cadute o cadranno in questo grande attrattore, ma noi forse eviteremo l’inghiottimento, ma non l’unione con Andromeda. Fonte: R. Brent Tully

Un bellissimo video e una bellissima ricostruzione del moto delle galassie a noi più vicine. Il programma sembra essere ben fatto e basato su una mole enorme di dati osservativi (in cui mi pare che la materia oscura c’entri ben poco). Anche se la sua validità fosse, però, approssimativa, lo scopo resta estremamente suggestivo e non differirebbe poi molto da una verità intrinseca dell’intero Universo.

Nov 24

Qualcuno si è accorto che il re è nudo? Materia ed Energia Oscura potrebbero veramente sparire del tutto! **

Un ricercatore dell’Università di Ginevra ha recentemente dimostrato che l’accelerazione dell’espansione dell’Universo e il movimento delle stelle nelle galassie (e molto altro) possono essere spiegate senza bisogno di introdurre material ed energia oscura, che potrebbero proprio non esistere. Fonte: © 1xpert / Fotolia

A Ginevra, proprio vicino al CERN, dove si lotta disperatamente e inutilmente per trovare la particella fantomatica che “dovrebbe” dar luogo alla materia oscura, si è elaborato un modello che spiegherebbe l’Universo senza alcun bisogno né di materia né di energia oscura.


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