04/03/21

Discordanza sul tasso di espansione dell'Universo? Nessun problema, basta aggiungere altra energia oscura **

Questo articolo è stato inserito nella pagina d'archivio dedicata alla MATERIA OSCURA, nella quale troverete una selezione di articoli sull'argomento e le motivazioni della nostra impostazione critica a riguardo

 

Il titolo la dice già lunga e ricerche del genere si qualificano da sole. Può anche darsi che, alla fine, gli autori abbiano ragione, ma certo è che il metodo seguito non mi convince affatto.

La misura del tasso di espansione dell'Universo (che recenti osservazioni hanno mostrato essere più alto di quanto si pensasse) viene misurato essenzialmente con due metodi di cui abbiamo già parlato (attraverso il rumore di fondo e le supernove di tipo Ia). Non vale la pena richiamare più di tanto questi metodi, dato che sono sicuramente affetti da imprecisioni abbastanza chiare. Nel caso delle supernove si è già stabilito che la supposta costanza della magnitudine assoluta è ben lungi dall'essere vera o, quantomeno, si è visto che esistono diversi sottotipi di supernove e che il metterle tutte assieme può dare parecchi problemi. Recentemente si era anche data proprio a questo metodo la migliore affidabilità, ma tant'è si può sempre fare di meglio... Come?

Beh... basta aggiungere un po' di prezzemolo e togliere gli eventuali odori poco piacevoli del piatto. D'altra parte, abbiamo già introdotto senza alcuna prova sperimentale la materia oscura e l'energia oscura, perché non tirare fuori dal cappello un secondo tipo di energia oscura. E poi, magari, un terzo e un quarto preparato a tavolino in modo che i conti tornino. Non è poi molto difficile, anche se i calcoli presentati sono molto complicati e fanno pensare a qualcosa di estremamente serio e ponderato.

No, amici miei, Galileo non sarebbe contento... e nemmeno Einstein. Una cosa è proporre una teoria rivoluzionaria e priva di conferme concrete a causa della limitatezza della tecnologia necessaria a verificarla (veri relatività ristretta, relatività generale, meccanica quantistica, ecc.) e un'altra è costruire una teoria che tappi i "buchi" creati da teorie che non concordano con le osservazioni. La relatività generale è stata sempre più confermata (vedi ultimamente le onde gravitazionali), ma viene comunque e, forse, giustamente attaccata ancora adesso (lo diceva anche Galileo che questa deve essere la giusta trafila scientifica). Invece, tutto ciò che c'è di oscuro (materia ed energia di prima e seconda categoria) viene accettato senza colpo ferire o quasi (ma sono sempre meno quelli che chiedono VERE conferme e non solo parole e formule).

Decadenza della vera Scienza? Sicuramente sì e troppa fiducia nella tecnologia d'avanguardia che ormai è quasi sicuro non riuscirà a trovare ciò che si ipotizza. Sicuri di questo (e quindi di non essere smentiti coi fatti) via, dunque, con i modelli più astrusi e fantasiosi...

Non voglio nemmeno provare a spiegare la nuova forma di energia oscura... chi vuole può leggersi l'articolo originale. A me basta e avanza il concetto di base.

Se poi sarò smentito da osservazioni del tutto inaspettate (ma che nessuno vuole, tantomeno i nuovi teorici) chiederò umilmente scusa. Continuo, però pensare ad Einstein che voleva proprio le nuove osservazioni e una nuova tecnologia. Come è cambiato il mondo o, almeno, la testa di chi dovrebbe veramente fare passi in avanti nella comprensione del magnifico Universo.

Articolo originale QUI

P.S.: tra parentesi (sarà un caso?), ma l'Università danese non è nuova a "scoop" del genere, come dimostra questo lavoro del 2017 in cui si simula l'impatto della materia oscura sulla Terra. Ma come si fa a simulare qualcosa che non si sa ancora cosa sia? Vedi QUI

3 commenti

  1. Giorgio

    Chissà perché a me questa storia ricorda molto la situazione che si deve essere creata ai tempi del famoso "etere luminifero"....poi sappiamo come è finita.

    Ogni volta che leggo qualcosa in proposito (di solito è il preambolo al 1905 ecc.ecc.) mi stupisco di come, scienziati di chiara fama, potessero (universalmente !) pensare all'esistenza di una "cosa" dalle caratteristiche tanto assurde e contraddittorie al limite del ciarlatanesco; magari Enzo hai degli articoli e materiale dell'epoca...

    Ovviamente ci si aspetterebbe che, un secolo dopo, con gli odierni mezzi, non fossero consentiti altri voli pindarici; e ciò francamente mi sorprende ed un po' mi avvilisce.

    Grazie

     

     

  2. Mauro

    Ma se la materia oscura è così abbondante come sostengono i teorici (5 volte la materia ordinaria), non dovrebbe collassare su se stessa per formare pianeti, stelle e intere galassie di materia oscura?

    Quando pongo questa domanda nessuno mi risponde, e quando provo a dire che magari non esiste e che soprattutto non si può dare per certa l'esistenza, in quanto al momento non è stata ancora scoperta, e che ci sono altri modelli cosmologici che non tengono in considerazione la materia oscura vengo attaccato come se stessi dicendo che la terra è piatta.

    A mio avviso dare per certo ciò che non è stato ancora scoperto non è un approccio scientifico!

    Ecco, tutti queste teorie e studi sull'esistenza della materia e dell'energia oscura mi ricorda molto l'approccio che i tanti hanno con il riscaldamento globale.

  3. caro Mauro,

    come non darti ragione? E poi riescono sempre a dimostrare tutto e il contrario di tutto, dato che possono "crearla" come vogliono...

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