02/05/24

Divertiamoci con Webb **

Le straordinarie capacità di Webb sono riuscite a descrivere la temperatura dell'atmosfera e la sua composizione di un pianeta gioviano caldo a 280 anni luce da noi. Insomma, è più facile fare le previsioni su pianeti extrasolari che sul nostro, dove la meteorologia è legata a interessi che di scientifico hanno ben poco.

03/08/22

Una lotta all'ultimo redshift **

Il telescopio spaziale Webb comincia a contribuire al titolo di galassia più lontana, ossia col redshift più grande. Deve solo mettere in azione anche la sua capacità di ottenere spettri accurati e il gioco sarà fatto. Una sfida al più grande redshift! Sempre più indietro verso la nascita della prima galassia e/o prima stella.

05/01/17

Il sipario di Orione si è alzato *

VISTA è un telescopio niente male (4 metri di diametro), il più grande dedicato a studi continuativi su tutto il cielo nella lunghezza d’onda dell’infrarosso. Questa volta ha sollevato letteralmente il sipario formato dalla grande nebulosa di Orione (M42), mostrandoci un piccolo Universo sconosciuto finora.

22/09/16

!!! La fine della materia oscura: il re è nudo, ma chi avrà il coraggio di dirlo? **

E’ più che normale cavalcare l’onda della moda. Vestendosi secondo certi canoni prestabiliti, si è convinti di essere al top e apprezzati da tutti, anche se dentro ci si sente, forse, un po’ burattini. Analogamente, nella Scienza, molti, se non moltissimi, preferiscono seguire ricerche che portano fama con poca fatica (magari barando anche un po’). Tuttavia, alcuni preferiscono lavorare nell’ombra, con pochi fondi, ma fieri di fare ciò che Galileo ha insegnato tanti anni fa. Purtroppo -temo- quando la scoperta rende il re nudo, non è facile prendersi la responsabilità molto pericolosa di urlarlo subito a tutti i sudditi (e convincerli a farsi convincere…).

05/12/15

Quando una stella gioca a nascondino *

Sono -a volte- d’accordo con voi quando mi dite che “umanizzo” troppo spesso gli oggetti celesti. Loro (forse) non hanno sentimenti e nemmeno sanno che esistiamo noi che li studiamo con grande serietà. Il pensarli come bambini giocherelloni getta discredito sia su chi li studia sia su loro stessi. Sarà… ma quando credo di essermene convinto, ecco che qualche nuovo scherzo stellare si affaccia sulla scena del grande Teatro del Cosmo. Niente da fare, la sua trama è sicuramente complessa e articolata, spesso misteriosa, anche se poi la semplicità vince sempre. Tuttavia, quando meno te lo aspetti, vieni preso in contropiede e un largo sorriso ti si allarga sul volto. Accidenti, queste stelle e i loro compagni di gioco ne sanno proprio una più del diavolo!

28/08/15

Le galassie crescono di nascosto **

In un modo o nell’altro è sempre così: la nascita e la crescita iniziale di qualcosa avviene quasi sempre di nascosto. Lo fanno le stelle e i neonati e molte altre “cose” a tutte le scale. Sembra quasi che vi sia un senso di timidezza o un bisogno assoluto di privacy. L’uomo, però, non riesce a non guardare e a non sapere e allora cerca di scrutare dal buco della serratura… Se non vi sono secondi fini, ma solo amore di conoscenza, sovente riesce in ciò che sembrerebbe impossibile. Questo è proprio il caso delle galassie “oscure”.

07/02/15

La materia oscura è come il riscaldamento globale? *

E’ da poco uscita una news decisamente interessante e meritevole di essere evidenziata. Leggendo attentamente l’articolo originario (io cerco sempre di farlo…), la ricerca sembra seguire una sua logica strumentale e applicativa ineccepibile, ma non fa cenno alla materia oscura (anche se compare indirettamente in un riferimento a un lavoro precedente). Non capisco, perciò, come mai le agenzie che sono uscite in questi giorni (tra queste anche quella di media INAF che come sempre copia, traduce e incolla…), pongano un accento particolare quasi soltanto sull’importanza della materia oscura, che gioca -invece- un ruolo decisamente secondario se non, addirittura, inutile. Sembra quasi che senza materia oscura un articolo non possa essere considerato importante… un po’ come il GW…

03/12/14

Vedere l’invisibile *

Anche se già si erano avute avvisaglie, un recente studio ha compreso il meccanismo che può permettere all’occhio umano di “vedere” anche la luce infrarossa. Le applicazioni sono soprattutto in campo medico, ma, dato che si parla di fotoni, mi è sembrato giusto darvene notizia…