Ago 17

Nuovo cibo per i buchi neri galattici **

Una delle galassie “medusa” studiate nella ricerca. Fonte: ESO/GASP collaboration; CC-BY; Creative Commons Attribution 4.0 International License

Esistono galassie chiamate “medusa”, dato che dalla loro parte “normale” si lanciano verso l’esterno veri e propri tentacoli di materia, dove possono nascere anche nuove stelle. Sembrerebbe che queste galassie trovino, nello stesso fenomeno, cibo in abbondanza per i loro buchi neri.

Giu 10

La grande abbuffata **

Immagine artistica di quello che sta capitando all’interno di una gigantesca galassia distante un miliardo di anni luce. Nel cuore della galassia più luminosa dell’ammasso Abell 2597, nubi di gas freddo stanno precipitando verso l’enorme buco nero. In questa caduta alcune di loro oscurano I getti del motore centrale e si rendono visibili, mostrando il cibo di un favoloso banchetto che sta per iniziare. Fonte: NRAO/AUI/NSF; D. Berry/SkyWorks; ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)

Al centro di un remoto ammasso galattico regna sovrana un’enorme galassia che contiene un supermassiccio buco nero. Normalmente sa trattenersi nel mangiare e segue una dieta quasi perfetta. Poi, improvvisamente decide di fare un banchetto come si deve. Possiamo dargli torto dopo tutto il lavoro che ha fatto?

Lug 28

Creazione o distruzione, nell’Universo è sempre una meraviglia **

Il bordo che avanza della stessa galassia. Si notano molto bene i pilastri della distruzione dovuti alla pressione d’ariete. Fonte: NASA, ESA e Roberto Colombari.

Qual è la “foto” più celebre ripresa da Hubble? Molti propendono per i celeberrimi “pilastri della creazione” e io, forse, con loro. Tuttavia, anche se non possono avere la stessa definizione d’immagine, d’ora in poi non potremo dimenticarci nemmeno i “pilastri della distruzione”, mostrati da una galassia che sta viaggiando a tutta velocità nel gas caldo contenuto all’interno di un ammasso.

Nov 11

Lo “spogliarello” di una galassia **

Figura 2. Fonte: ESO/M. Fumagalli

Agli astronomi piace molto guardare le bellissime galassie, a costo di entrare un po’ troppo nella loro intimità. Sembra, però, che la cosa non dispiaccia nemmeno alle galassie. Recenti osservazioni hanno seguito uno spogliarello e i movimenti sinuosi dei vestiti che si “staccano” dalla vanitosa artista, ricordando quelli molto più celebri di “Nove Settimane e Mezzo” (senza la musica di Joe Cocker, purtroppo...).

Nov 26

Le migrazioni sono sempre positive *

Via Lattea

Questo articolo vuole fare il punto su un concetto che forse non è mai stato sottolineato a sufficienza. Un commento di Davide e una news abbastanza recente mi hanno spinto a fare una precisazione molto generale e un discorso molto più ampio e di carattere astro-etico-sociale