Ago 10

MISSIONE GAIA: Un Sommario

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Dopo aver preso confidenza con l'astrometria e averne ripercorso la storia dall'Antica Grecia ai giorni nostri, siamo finalmente pronti per entrare nel vivo della missione Gaia, attualmente in corso, il cui principale obiettivo è quello di realizzare la più grande e precisa mappa tridimensionale della nostra galassia, mappando l'uno percento dei cento miliardi di stelle che la compongono.

Giu 24

MISSIONE GAIA: Storia dell'Astrometria (3) - Con Hipparcos si spicca il volo

Hipparcos

I telescopi spaziali, non risentendo dei limiti imposti dall'atmosfera terrestre, fanno fare il salto di qualità all'astrometria. Negli anni '80 del secolo scorso, la missione Hipparcos segna l'inizio della nuova era e lascia un'eredità inestimabile che verrà raccolta e dalla missione Gaia, all'inizio del nuovo millennio!

Giu 2

MISSIONE GAIA - Storia dell'Astrometria (2) - Il telescopio

gaia2

Continuiamo a ripercorrere l'evoluzione della mappatura del cielo nella storia della scienza, grazie agli splendidi articoli dell'ESA che stiamo traducendo. Questa volta parleremo di come l'invenzione del telescopio abbia impartito a tale evoluzione un ritmo senza precedenti.
Tutto cominciò così, era il 1609... "e prima di tutto mi preparai un tubo di piombo, alle cui estremità applicai due lenti, ambedue piane da una parte, dall’altra invece una convessa ed una concava; accostando poi l’occhio alla concava, scorsi gli oggetti abbastanza grandi e vicini" (Galileo Galilei)

Mag 14

MISSIONE GAIA - Storia dell'Astrometria (1) - Lo sguardo al cielo

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"Astrometria = Parte dell'astronomia che studia le posizioni degli astri e le loro variazioni". In questa apparentemente sterile definizione da dizionario si nasconde una storia affascinante che inizia nel momento in cui l'uomo volge l'occhio al cielo e che probabilmente non avrà mai fine. La missione Gaia sta scrivendo una pagina fondamentale di questa storia e noi ve lo vogliamo raccontare... non prima, però, di avervi spiegato cos'è l'astrometria e come si è evoluta nei secoli.

Apr 5

I guardiani del “mostro” **

Visione artistica dei 12 buchi neri (accoppiati con piccolo stelle) che sono stati scoperti attorno al buco nero galattico al centro della Via Lattea. La loro esistenza suggerisce che possano esisterne almeno 10000 in una zona di tre anni luce attorno al “mostro”più grande. Fonte: Columbia University.

Spesso non ci si pensa nemmeno… Tuttavia, sappiamo benissimo che le stelle più massicce della nostra galassia (come di tutte le galassie) hanno vita breve e spesso si devono trasformare in buchi neri, che restano senza problemi al loro posto (fare evaporare un buco nero è ancora un’idea puramente teorica). Nei miliardi di anni di vita, quanti buchi neri si sono formati e continuano a vivere nella nostra galassia e, soprattutto, nella zona centrale, dove la materia per costruire stelle abbonda?

Ott 14

!!! Aristarco sarebbe contento: misurato direttamente il diametro della Via Lattea **

Misurata, finalmente e direttamente, attraverso la parallasse annua, la distanza tra due punti periferici della Via Lattea: la Terra e la zona di nascite stellari denominata G007.47+00.05.  Fonte: Bill Saxton, NRAO/AUI/NSF; Robert Hurt, NASA.

Un risultato davvero eclatante, che vede come primo autore il “solito” italiano che lavora all’estero. Ho voluto scrivere l’articolo in maniera ultrasemplice per permettere una giusta comprensione a tutti i nostri lettori, più o meno esperti che siano (stanno aumentando continuamente…). Aristarco aveva proprio ragione: il movimento della Terra attorno al Sole avrebbe permesso di […]

Mag 3

Mille di queste pulsar! **

Una pulsar prolunga la sua vita succhiando materiale dalla compagna. Nello sfondo l’immagine del centro galattico ripreso da Chandra nei raggi X. Fonte: NASA/CXC/University of Massachusetts/D. Wang et al.; Greg Stewart/SLAC National Accelerator Laboratory.

Sto lavorando a un articolo dedicato al rumore di fondo cosmico e il risultato di una nuova ricerca cade proprio a fagiolo. Immaginiamo di avere tanti punti di luce vicinissimi uno all’altro. Se sono piuttosto lontani essi appariranno come un unico bagliore luminoso. Se poi questo bagliore rientra nelle teorie legate alla materia oscura, il gioco è fatto e non vale la pena studiare il fenomeno più a fondo. Fortunatamente, molti scienziati ricordano Galileo e i suoi insegnamenti. Prima di accettare qualcosa come provato si deve insistere per cercare di distruggerlo. Solo se non ci si riesce in alcun modo, si può cominciare a pensare che sia vero…

Apr 15

Guardiamo nei buchi (non proprio neri) tra le stelle **

La mappa dell’idrogeno ionizzato della nostra galassia, lo strato di Reynolds, il pioniere scopritore di questa caratteristica peculiare della Via Lattea. Fonte: WHAM Collaboration, University of Wisconsin-Madison, Space Science Institute, & National Science Foundation

Le stelle di una galassia come la nostra possono anche dare molto fastidio quando si vuole vedere più lontano o in mezzo a loro. Sappiamo bene che hanno il “brutto” vizio di emettere luce, e non solo, in modo imperioso ed eliminarla non è cosa da poco. Se poi, si tiene conto che tutte le osservazioni vengono fatte dal Sistema Solare interno, pieno zeppo di polvere interplanetaria (sarebbe ora di dare una bella spazzata!) o addirittura dalla superficie terrestre che è circondata da un vestito alquanto fastidioso (l’atmosfera), si capisce che poter leggere se e cosa esiste tra stella e stella è un’impresa veramente difficile.

Dic 3

VI PRESENTO MAURITIUS

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Sono lieta di comunicarvi che Vin-Census, nel suo lungo girovagare tra le stelle e i mondi abitati della galassia di Andromeda, ha da poco incontrato un suo vecchio amico, conosciuto all’inizio della sua avventura enoica: Mauritius, il cercatore di Universi. D’ora in poi pubblicheremo anche le storie che ci racconterà questo “strano” e simpaticissimo amico galattico, sempre che riesca a tradurli dallo zynkloniano all’italiano… eventualmente PapalScherzone mi aiuterà!

Nov 10

I Racconti di Vin-Census: UNO SCONTRO TITANICO

cuore-universo

Mentre la NASA sta studiando come trasformare la fantascienza di Star Trek in realtà grazie alla tecnologia Warp Drive, che permetterebbe ad un'astronave di viaggiare a velocità superiore a quella della luce grazie al motore con propulsione a curvatura capace di creare una distorsione spazio-temporale, la fantasia di Vin-Census prende il volo e ipotizza motori neutronici in grado di... ???

Ago 12

Il lungo viaggio del Sole **

Figura 2

Estate, epoca di vacanze e di viaggi, a volte anche in luoghi esotici. E’ il momento migliore per parlare del viaggio, decisamente avventuroso, percorso dal nostro Sole durante gli ultimi milioni di anni della sua vita. Forse le sue non erano proprio ferie, ma che abbia attraversato luoghi veramente esotici è più che sicuro. Talmente sicuro che il Sistema Solare e la Terra in particolare mostrano ancora segni tangibili di questo lungo viaggio che non è certo finito.

Giu 24

Conferma di una teoria o verifica degli strumenti? *

Questo grafico “artistico” mostra alcune stelle che orbitano il buco nero galattico. In particolare, è mostrata l’orbita di S2 che nel 2018 sfiorerà il nostro “mostro” ee subirà gli effetti della relatività generale. GRAVITY dell’ESO riprenderà il fenomeno con estrema accuratezza. Il buco nero è segnato come una croce rossa. Fonte: ESO/L. Calçada

Siamo alle solite… Una strumentazione fantastica è stata messa a punto e premetterà di studiare da vicino le conseguenze della relatività generale. Si parla di una “nuova” conferma della teoria. Io direi molto meglio che se qualcosa non sarà perfetto, bisognerà rivedere i dati osservativi e la calibrazione degli strumenti…