Lug 1

Le stelle si ammalano [7]. Una tranquilla e normale strada verso la pensione *

Una stellaa di massa molto superiore a quella del Sole riesce a produrre , per fusione nucleare, tutti gli elementi fino al ferro.  Poco prima di esplodere come supernova sembra veramente una colossale cipolla

Abbiamo finito con i casi più o meno particolari ed è ora di seguire passo dopo passo la vecchiaia delle stelle. Diciamo subito che tutta questa fase, più o meno lunga a seconda della massa, vede oggetti celesti continuamente variabili. In altre parole, l’equilibrio idrostatico viene messo subito in crisi e all’interno della stella la massa deve sistemarsi in posizioni adeguate sempre diverse.

Dic 19

!!! NEW: scoperto il legame tra raggi cosmici e formazioni nuvolose (con TRADUZIONE) **

I raggi cosmici interagiscono con l’atmosfera terrestre producendo ioni che aiutano nella formazione dei nuclei di condensazione delle nuvole. Un singolo protone con un’energia di 100 GeV interagisce ogni secondo con un m2 della parte esterna dell’atmosfera e produce una cascata di particelle secondarie che ionizzano le particelle sospese nell’aria. Fonte: H. Svensmark/DTU

Se ne parlava da tempo… ma oggi si è ottenuta la prova. Qualsiasi studio e/o modello climatologico sarà costretto a prenderne atto. L’attività solare governa il flusso dei raggi cosmici e dei loro sotto prodotti dopo l’impatto con l’atmosfera. Questa “cascata” di particelle gioca un ruolo fondamentale per la formazione delle nuvole, che a loro volta agiscono pesantemente sugli andamenti climatici. Gli ultimi diecimila anni forniscono preziose conferme, così come le variazioni degli ultimi secoli (e decenni...). Se nessuno ne parlerà a livello mediatico significa chiaramente che ciò che interessa non è il clima, ma squallidi interessi di ben altro tipo. La climatologia ha cambiato il proprio passo: lasciamo parlare gli scienziati, finalmente!

Dic 7

La Storia dell'Universo è fatta di piccoli-grandi eventi: non dimentichiamolo mai *

Crab_Nebula

Sono riuscito a leggere un articolo di quelli che si affidano alle solite simulazioni al computer e intingono il tutto con la solita materia oscura che, non sapendo cos’è e se c’è, può essere maneggiata a piacere. Eviterò i commenti sull’articolo, ma lo scopo finale mi ha fatto fare una riflessione, che spero non sia inutile né balorda in questo momento non proprio tranquillo per la mia salute (niente di grave, comunque…).

Ott 17

Il neutrone: il vero Re Mida *

Figura 2

Le nuove, fantastiche osservazioni, non solo elettromagnetiche, della fusione di due stelle di neutroni ha messo in evidenza il processo s, ossia quello in grado di costruire elementi più pesanti del ferro. Tra questi c’è l’oro e i media stanno già ridimensionando la straordinaria scoperta a una quasi banale trasformazione di ferro in oro. Sarebbe stata solo una conferma di un processo già ben noto e di una teoria piuttosto solida. No, l’interesse va ben oltre, come ho già cercato di dimostrare. In ogni modo, colgo l’occasione per estrarre un piccolo pezzo dal mio libro ultra divulgativo “Rosetta e le tre sorelle” che spiega in parole semplicissime sia il processo r che quello s. Magari a qualcuno verrà voglia di comprarlo…

Dic 20

Sempre più oscura… anche ad alte energie **

La mappa del rumore di fondo gamma ottenuta con 81 mesi di lavoro di Fermi. La parte relativa alla nostra galassia è stata mascherata. Tra tutti questi segnali e fluttuazioni non vi è assolutamente niente che possa ricondurre ai modelli costruiti sulla materia oscura. Fonte: Mattia Fornasa, UvA/Grappa

Il satellite Fermi, ha scandagliato il cielo in lungo e in largo alla ricerca delle sorgenti gamma, quelle capaci di inviarci i fotoni più energetici. Uno dei suoi scopi era quello di evidenziare, in qualche modo, la materia oscura. Bene, niente di niente. Anzi, la mappa ricavata distrugge anche molti modelli costruiti con la solita foga da … Nobel.

Ott 27

Il brodo più nutriente è uguale dappertutto *

La parte centrale dell’ammasso della Vergine in luce visibile. L’oggetto più luminoso è la galassia ellittica gigante M87. Fonte: NOAO/AURA/NSF

Un risultato che potrebbe apparire ovvio, ma che rende sempre più solida l’idea che noi non possiamo essere altro che la norma nell’Universo. Le componenti della vita non sono solo ovunque, ma sono state mescolate nelle stesse proporzioni. Il famoso “brodo primordiale” non è un piatto locale, ma un cibo universale. E questo potrebbe essere vero già da almeno 10 miliardi di anni.

Giu 7

Stiamo attenti a non prendere tutto come oro colato *

Ho letto in un forum una frase che mi ha fatto rizzare i capelli in testa… Non è un forum di ufologi e nemmeno di astrofili che pensano solo agli ingrandimenti e alle loro foto. C’è anche quello, ma, spesso, si parla anche di scienza anche se in modo spesso confusionario. Tuttavia, ogni tanto leggo frasi e conclusioni che mi fanno spalancare gli occhi e mi fanno pensare a chi si ciba, ignaro, di certe spiegazioni… Dico il peccato, ma non il peccatore, proprio perché non m'interessa la polemica, ma solo il conseguimento di un risultato: la realtà scientifica. Chi non legge quel forum è meglio che non vada a confondersi le idee; chi lo legge trova qui un mio piccolo tentativo di fare chiarezza. Come sempre, uso la semplicità e non i paroloni, che fanno molto fine e gettano solo fumo negli occhi… Ma perché non si riesce mai a essere umili e a scendere da gradini posticci che nemmeno l'Universo, con la sua potenza e perfezione,ha mai voluto salire? Feynman ha proprio insegnato poco...

Gen 17

L’intelligenza creativa dei quasar *

quasar

Poche e semplici parole sulla scoperta del possibile meccanismo che ha guidato la formazione delle galassie più antiche. Una recente ricerca unisce sapientemente il lavoro di osservazione diretta con quello di modellistica al computer. Ne nasce una visione nuova dei buchi neri primitivi, quella di creature che mantengono logica e razionalità in situazioni caotiche e tempestose.

Lug 12

Relitti del passato **

Si spera sempre di imbattersi in una stella di popolazione III, ossia in un oggetto primordiale, formatosi quando l’Universo non aveva ancora fabbricato gli elementi pesanti. La luce di un lampo gamma eccessivamente lungo sembrerebbe mostrarci un esempio di questo tipo di stella, sopravvissuta in una galassia che è vissuta per circa 4 miliardi di anni al di fuori dell’evoluzione frenetica subita dalle sue compagne. Un piccolo “paradiso perduto” dove possono ancora trovarsi i "dinosauri stellari"…

Dic 10

Fortuna o un nuovo gioco? *

NGC 6984

La galassia NGC 6984 è una splendida struttura a spirale che dista 180 milioni di anni luce da noi. L’anno scorso ha mostrato l’esplosione di una supernova. Niente di veramente eccezionale. Il problema è che quest’anno, in una posizione praticamente coincidente con quella dell’anno scorso, è esplosa un’altra supernova. Un caso fortuito o qualcos’altro?

Ott 17

Le super-supernove: un gesto di altruismo stellare **

magnetar

Non è molto che sono state scoperte esplosioni stellari di eccezionale luminosità, chiamate proprio supernove superluminose. L’idea che ciò dipendesse solo dalla massa dell’oggetto iniziale non sta in piedi e si deve accettare un aiuto diretto da parte di ciò che sta trasformandosi in uno dei più “piccoli” oggetti dell’Universo. Un grido per farsi notare e regalare informazioni fondamentali?


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