7/06/15

Stiamo attenti a non prendere tutto come oro colato *

La frase che mi fatto sussultare è: L'esplosione in supernova avviene DOPO che la stella ha raggiunto la fase di stella di neutroni o nana bianca.

Da questa frase sembrerebbe che le stelle possono trasformarsi in nane bianche e stelle di neutroni e che poi, in seguito, quando avranno voglia, dare luogo al fenomeno di supernova. No, non è assolutamente così che vanno le cose. Il fenomeno di supernova avviene a seconda di cosa  rimane della stella: una nana bianca non composta nessuna supernova; il collasso in una stella di neutroni comporta quasi sempre l'esplosione.

E’ vero che una nana bianca può dare luogo a una supernova di tipo Ia, ma solo dopo che ha raggiunto la massa critica attraverso i regali di una compagna. A questo punto si ha  l’esplosione in cui, normalmente, la nana bianca viene completamente distrutta. Una nana bianca senza compagna, invece, si raffredda lentamente e non dà luogo a nessuna nova o supernova. Per produrre una stella di neutroni, invece, vi è bisogno del collasso di una stella molto massiccia. il collasso causa l'esplosione (o è meglio dire che sono azioni praticamente contemporanee). il nucleo collassante, a seconda della massa, può diventare stella di neutroni o buco nero. In questa fase può anche recuperare parte del materiale espulso. Non ha senso dire che prima si forma una stella di neutroni e dopo la supernova. E nemmeno dire che prima si forma la nana bianca e poi una supernova di tipo Ia. E’ una condizione necessaria, ma non sufficiente! Senza compagna donatrice l’evoluzione è ben diversa.

Teniamo presente che una nana bianca è una stella che si è fermata al bruciamento dell'elio e la massa in più le permette di bruciare il carbonio con  conseguente disintegrazione. Una stella di neutroni deriva dal collasso di una stella evoluta che ha un  nucleo di ferro che non può proseguire a bruciare. Il nucleo subisce la gravità senza potere controbattere. Queste condizioni innescano il rimbalzo degli strati esterni che formano la supernova.

Attenzione alle confusioni sparate a raffica…

Nel caso avessi capito male io il vero significato di quella frase… rimane il solito problema che per spiegare bisogna essere chiari e semplici. Se non capisco io il succo “nascosto”, è molto facile che non lo capiscono molti altri. Non perché io sia migliore, ma solo perché ho un po’ di esperienza in più…

Bisognerebbe avere quattro milioni di occhi per rendersi conto di tutto ciò che viene propinato come Scienza nel web. Potrei anche far finta di niente, ma ho sempre la speranza che rendere pubblica anche una piccolissima parte di ciò che si scrive a casaccio e con pochi ordine e semplicità, possa aiutare qualcuno in più a non cadere in confusione e ad amare veramente l'Universo che ha una trama molto più semplice di quello che ci vorrebbero far credere. Sempre e soltanto grande umiltà culturale nel rispetto del Cosmo e dei suoi "attori" grandi o piccoli che siano (noi compresi).

29 commenti

  1. peppe

    Enzo tra i tuoi articoli non c'è qualcuno che spiega questa evoluzione stellare? ho cercato nella sperenza di trovarlo ma non ho avuto fortuna.

    ah i problemi familiari sembrano si stiano risolvendo al meglio, tra poco tornerò a contribuire anch'io con gli articoli :mrgreen:

  2. caro Peppe,
    sono contento del tuo ... ritorno alla grande! Dell'evoluzione stellare abbiamo sicuramente parlato un po' qua e un po là... ma in un articolo unico non credo proprio. Più che un articolo sarebbe un ... libro :mrgreen: . Ultimamente ricordo che si era parlato del principio di esclusione di Pauli per descrivere le stelle degeneri. Comunque può essere una buona idea quella di descrivere i vari tipi di supernova e i loro residui... I tipi sono veramente tanti, anche se le differenze a volte sono aleatorie. Comunque un'esplosione di questo tipo è legata strettamente al collasso gravitazionale.

  3. marco

    non vorrei deprimerla troppo ma sono abbastanza certo che il 50 % delle persone che passano per strada sia convinta che sugli altri pianeti del sistema solare ci sia abbondanza di vegetazione.. sono pronto a scommetterci una pizza.

  4. preferisco non scommettere... :roll: :mrgreen:

  5. peppe

    caro marco,
    non so se sorridere davanti a persone che per voler fare a tutti i costi bella figura esprimono opinioni in merito alla scienza senza neanchè aver consultato un libro o comunque essersi documentati. Per cui non mi stupirei trovare gente che è pronta ad andare su marte a raccogliere funghi o altro. La tv fa da padrona nel divulgare notizie ma nessuno poi controlla quanto vere esse siano. Quindi queste persone si sentono poi dei prof solo per aver visto la prima cosa in tv senza magari approdondire l'argomento.

  6. Diego

    @Marco @Peppe Purtroppo alla gente non frega molto di ciò che anche quì nel nostro piccolo spazio discutiamo :( .
    Che posso aggiungere bisognerebbe iniziare il discorso fisica/astronomia fin dalla tenera età e con persone "competenti e responsabili".
    Ma daiii Marco addirittura il 50% , siamo messi così male???
    Però anche io mi astengo dalla scommessa :mrgreen: :mrgreen:

  7. Caro Enzo,
    il tuo falso tentativo di mantenere l'anonimato ha funzionato benissimo. E' chiaro come il Sole che ti riferisci ad Astronomia.com e al suo Forum, per cui eccoci qui, ancora una volta costretti a difenderci dai tuoi attacchi insensati e gratuiti.

    La frase che tu citi è stata volutamente estratta dal suo contesto, e le è stato dato un significato che è completamente diverso da quello originale. Intanto, per amore della VERITA', invito tutti a leggere il post incriminato da dove è stata estratta la frase che, se letta nel contesto in cui si trova, assume tutt'altro significato. Leggendo tutto il thread, capirete che chi risponde non è il sapientino improvvisato su Facebook come lo si sta presentando ai lettori, ma uno Scienziato con tanto di "pedigree" che si è guadagnato sul campo il rispetto della comunità. Ma la cosa più importante, è che ciò che ha scritto non è sbagliato!

    Premesse:

    • il 3d era dedicato a nane bianche e stelle di neutroni, e non si prendevano in considerazione altre modalità.
    • già da un post precedente a quello da cui hai estratto la frase (QUESTO), si faceva riferimento alla perdita di massa delle stelle nelle fasi precedenti la formazione di nane bianche o stelle di neutroni. E non mi sembra ci siano inesattezze

    La domanda a cui si rispondeva non verteva sulle fasi finali e precedenti la nascita di una nana bianca o di una stella di neutroni, ma sulle fasi immediatamente precedenti a questa, che provocano l'espulsione degli strati superficiali e la nascita di un'eventuale nebulosa planetaria o di una stella di Wolf-Rayet.

    Quindi? Che c'è di sbagliato? In una prima fase c'è l'espulsione degli strati più esterni, e la formazione della nana bianca è successiva.

    Non solo hai erroneamente (volutamente???) travisato il nostro contenuto, ma hai scritto delle inesattezze marchiane qui, su questo stesso articolo che mira a "fare chiarezza". Tant'è vero che hai sentito la necessità di correggerti ad articolo già pubblicato, SENZA però ammettere il tuo errore in pubblico per avvisare chi aveva già letto e digerito la panzana. Bell'esempio di quell'Umiltà che vai predicando per gli altri.

    Carta canta, ecco il frammento (come vedi ti leggiamo assiduamente anche noi) dove avevi scritto che è l'esplosione a causare il collasso (???)

    E non finisce qui. Per cercare di salvare il tuo pezzo continui a scrivere inesattezze. Alla frase precedente hai sostituito questa:

    il nucleo collassante, a seconda della massa, può diventare stella di neutroni o buco nero. In questa fase può anche recuperare parte del materiale espulso. Non ha senso dire che prima si forma una stella di neutroni e dopo la supernova.

    E invece ha senso! Prima c'è il collasso e la formazione della stella di neutroni e DOPO (pochissimo dopo, è vero, quasi contemporaneamente... ma questo l'hai scritto solo dopo la castroneria rimossa silentemente) c'è l'esplosione e la supernova. Ma la sostanza resta: niente stella di neutroni, niente botto!

    C'è poco da aggiungere. Se le teorie sono giuste, l'emissione di neutrini che si genera con la nascita della stella di neutroni (e con la fusione dei protoni con gli elettroni) è una parte fondamentale della genesi dell'esplosione della supernova. Ancora, no stella di neutroni, no party!

    Hai finto di mantenere l'anonimato, assicurandoti però che chi avrebbe dovuto capire capisse. Hai messo alla gogna uno scienziato VERO trattandolo a sua insaputa come un tuttologo da 4 soldi su Facebook (dai commenti che leggo è questo che i lettori hanno percepito, e che tu hai voluto far loro percepire). Hai corretto al volo gli errori di questo articolo senza minimamente informare i lettori stessi. E ci mancherebbe...

    Chi non legge quel forum è meglio che non vada a confondersi le idee; chi lo legge trova qui un mio piccolo tentativo di fare chiarezza

    ... guai a mostrare gli errori dopo che ci si è auto-promossi come chiarificatori!

    L'ultimo paragrafo poi è proprio un inno alla modestia, tenendo conto che tu SAI a chi ti stai riferendo:

    Bisognerebbe avere quattro milioni di occhi per rendersi conto di tutto ciò che viene propinato come Scienza nel web...

    Beh, direi che una persona che si comporta in questo modo subdolo non sa nemmeno dove stia di casa l'UMILTA'. La verità, caro Enzo, è che sei un lupo travestito da agnello, basta frequentarti con assiduità e le tue "giocate a carte scoperte" come questa non tarderanno ad arrivare. Questi mezzucci che usi sono indegni della persona che sei e umiliano te stesso e la tua professionalità.

    Ne avrei da scrivere ma ho già perso troppo tempo, anche perchè sarai comunque il solito Maestro a capovolgere la situazione, a vestire i panni dell'agnello vittima e ad abbagliare i lettori. Ma poco mi interessa...

    Mi interessa invece ricapitolare un po' la situazione attuale, perchè forse mi sfugge qualcosa. Vediamo:

    • Ho creato questo blog per TE, e sei totalmente indipendente
    • Ho acquistato il dominio per TE (che continuo a PAGARE IO ogni anno)
    • Ho comprato lo spazio web per TE (che continuo a PAGARE IO ogni anno)
    • Hai storto il naso quando ti ho chiesto di poter inserire della pubblicità per rientrare (ok, niente pubblicità)

    e mi ritrovo a dover leggere questa roba? Ovvero che ogni articolo pubblicato su Astronomia.com potrebbe essere "forzatamente" ridiscusso qui? Qual è la leva che muove questa tua cattiveria gratuita verso Astronomia.com? Perchè non passi prima in rassegna le altre migliaia di siti che disinformano davvero prima di venire a fare le pulci a noi che stiamo cercando in totale serenità di ridar vita all'area scientifica che TU hai voluto abbandonare? Le risposte VERE a queste domande le conosci solo tu.

    Da oggi in poi potrai continuare, come hai sempre fatto, in totale libertà, ma non a casa mia e a mie spese.

    Ringraziate Enzo per aver di nuovo rovinato tutto.
    Saluti a tutti

    ps: non rimuovete questo commento, ce l'ho salvato e lo ri-pubblicherei all'infinito. Grazie

  8. caro Stefano,
    non mi sogno nemmeno di cambiare e di cancellare... Il modo con cui era scritto quella frase faceva pensare a tutt'altro e ne ho avuto anche conferma in privato. Per non parlare di frasi come la forza di gravità newtoniana e la relatività generale che sono due cose diverse e tante altre chicche come la sfera che non è rappresentabile nelle tre dimensioni. Proprio perché sono sempre attaccato al vecchio sito cerco di non farlo cadere nella confusione. Ho sempre cercato di avvisare Red di eventuali frasi confuse e mi ha dato ragione più di una volta, intervenendo proprio sul discorso della gravità., che poi è stato riscritto per tamponare la falla, ma creando enorme confusione...Queste cose non le dici e mi dispiace...
    Sono sicuro che Enrico sia un valido ricercatore, ma su c erti argomenti, che forse non ha studiato a fondo, dovrebbe usare maggiore chiarezza e meno paroloni che spesso portano a inesattezze. Ho cambiato di poco il post proprio per cercare di essere il più chiaro possibile. L'astronomia non si insegna con modelli e formule complicate (vedi modello standard), ma con vera umiltà divulgativa...
    Se ben ti ricordi (ma non lo dici, vero?) avevo proprio proposto io per primo di inserire Enrico come collaboratore per il tuo sito. Non ricordi?
    Chi ci mette malizia non sono proprio io, visto che tu hai eliminato ben presto il link al mio blog e hai risposto a qualcuno che ormai chi lo doveva conoscere lo conosceva...
    Hai mica paura che ti faccia concorrenza? Se ho sempre rimandato a link di astronomia e ho messo i vostri articoli nell'archivio... io la pensavo in modo ben diverso. Non ho mai certo cercato di eliminare i miei articoli su astronomia.com...

    Va beh... forse, finalmente, la rabbia per la mia uscita (a lungo spiegata e rispiegata sia in pubblico che in privato) si è sfogata.

    Non sapevo certo che tu pagavi qualcosa per il blog (come ben sai sono completamente ignorante in materia!) e poi riguardo alla pubblicità cosa vuoi che servano i miei pochi lettori rispetto ai tuoi? Anche questo è un segno poco piacevole. Se ti devo qualcosa fammi pure il conto e se vuoi eliminarmi liberissimo... soprattutto in questo momento.

    Temo che il fatto che me ne sia andato abbia lasciato un segno terribile (nessuno di voi che sia mai intervenuto a commentare... che strano, vero?). E questo sin dall'inizio!

    Io so di non aver assolutamente giocato sporco (quante volte ho avvisato Red e anche Etru in privato... e anche Pier sena alcun risultato, nemmeno una risposta da quest'ultimo) r aver detto ciò che ho detto solo per non far cadere in confusione chi vuole veramente imparare e che non parla di multiversi non sapendo nemmeno le leggi della meccanica classica (basta vedere i commenti sempre spinti all'estremo che poco servono a chi vuole imparare davvero).

    Poi, nell'Italia di oggi è più che normale che chi fa qualcosa deve farlo sempre e comunque per un doppio fine... chissà quale poi? Mah... agisci pure come preferisci, ma ti consiglio, comunque, di provare a cercare di ridurre la confusione sul tuo sito (in cui ho scritto quasi mille articoli... ricordi? non una decina..., che ben raramente vengono citati, quasi fossero appestati... al massimo una decina di volte...).

    Il mio timore per l'astio verso di me viene anche da molte altre cose che hanno fatto dimenticare tutto il lavoro fatto per voi. Il fatto stesso che segui con enorme scrupolo tutto ciò che scrivo ma che ben poco commenti... la dice lunga...

    Pazienza... io cerco di continuare, sperando che qualcuno abbia fiducia nella mia buona fede. Se no pazienza. Il mondo pensa ormai solo male e chi è diverso deve essere distrutto!

    Ciao e spero che adesso ti sia tolto tutti i sassolini... A me, comunque, spiace tanto, non per l'attacco in sè, ma per la rabbia espressa finalmente dopo molto tempo!

    Comunque, io so di aver provato a

  9. Daniela

    Non mi permetterei mai di entrare nel merito della questione con Stefano Simoni, che ringrazio a prescindere per avermi dato la possibilità di conoscerti, ma intervengo solo per dare la mia disponibilità, e sono certa di non essere l'unica tra gli Amici del Circolo, a contribuire anche economicamente alla sua sopravvivenza.

  10. giampiero

    Sin da bambino, l'astronomia è stata la mia più grande passione.
    Oggi dopo più di quarant'anni d'amore verso questa universale scienza,
    sono profondamente nauseato dalle ricorrenti e infantili beghe che
    ciclicamente coinvolgono taluni astronomi, astrofili e amanti del cielo
    in generale.
    Da sempre abbonato alle principali riveste italiane del settore, (UAI,
    l'Astronomia, Orione, Cielo, Nuovo Orione, Le Stelle, Coelum), ne ho
    seguito e ne seguo il triste declino -per alcune- e la chiusura per altre.
    Rileggendo in seguito gli editoriali di tali riviste, si ha l'idea che
    l'astrofilia italiana sia un covo di vipere.
    Alcuni anni fa, mi sono imbattuto nel sito astronomia.com, sembrava il
    sito fatto apposta per me.
    L'anno scorso, la dipartita del proff. Zappalà, non senza polemiche, mi
    ha fatto rizzare le orecchie...ahi ci risiamo mi son detto.
    Oggi questa nuova querelle.. Basta signori, mi avete rotto i c....
    Io continuo con l'astronomia, come ho sempre fatto in compagnia
    di qualche buon libro, e soprattutto senza di voi.
    buona fortuna.

  11. Diego

    Supernovae di tipo Ia: la loro luce non ha presenza dell’idrogeno ma c’è il silicio. ci sono nane bianche di carbonio e ossigeno che hanno una compagna da cui assorbono gas, aumentando la loro massa. Quando la nana bianca raggiunge un valore di massa vicino al limite di Chandrasekhar (intorno a 1,38 masse solari) il carbonio e l’ossigeno iniziano una serie di reazioni nucleari incontrollate che fanno completamente a pezzi la stella..fine della storia! Un'altra possibilità, che ha avuto una prova da uno studio del 2010, è che due nane bianche si fondono e vanno anche in questo modo in sovrappeso per esplodere. E come si fa a distinguere tra i due casi? Semplice: prima di esplodere le supernovae di tipo Ia ci danno un lampo di addio sotto forma di raggi X, ma il caso della fusione ne emette molto di meno rispetto al caso dell'accrescimento.

    Supernovae da collasso del nucleo: si formano quando una stella massiccia (a partire da 8-10 masse solari) riesce a produrre elementi più pesanti dell'ossigeno fino ad arrivare al ferro nel nucleo. Quando il nucleo raggiunge il limite di Chandrasekhar implode, perché il ferro assorbe energia invece di liberarla e la stella non riesce più a sostenersi. Durante il collasso del nucleo i protoni sono schiacciati e fusi con gli elettroni formando neutroni e ondate di neutrini, le leggerissime e velocissime particelle che il sole ci manda ogni giorno che che attraversano la Terra senza reagire con la materia. Ma qui la situazione è diversa: i neutrini trasportano quantità enormi di energia agli strati superiori della stella, con la propagazione di onde di urto devastanti. Questo tipo di supernova si divide in:

    1) Supernovae di tipo Ib/c, che non hanno l'idrogeno nella loro luce e neanche il silicio, e probabilmente sono il momento finale delle stelle di Wolf-Rayet..cioè? Basta dare un'occhiata alla sezione sui lampi gamma per capire che queste stelle tutte particolari quando esplodono possono scatenare le più violente emissioni energetiche dell'Universo!

    2) Supernovae di tipo II, che stavolta hanno la presenza dell'idrogeno nella luce, e provengono dal collasso della maggior parte delle stelle abbastanza massicce da superare il limite di Chandrasekhar.

    A questo punto la domanda viene spontanea: cosa rimane dopo lo scoppio di una supernova? Nel caso delle supernovae di tipo Ia la risposta l'abbiamo già vista: nulla! L'esplosione è troppo violenta per lasciare qualche residuo...E dopo le supernovae da collasso del nucleo? Una stella compatta per dirla in breve, ma per essere più precisi dobbiamo sapere che anche qui la differenza la fa la massa della stella: se era compresa tra le 8-10 e 25 masse solari, quello che resta del nucleo non dovrebbe superare il limite di Tolman-Oppenheimer-Volkoff (circa 3,8 masse solari) e forma una stella di neutroni, mentre se la stella andava oltre le 25 masse solari il residuo della supernova collassa ancora di più e diventa un buco nero.
    Ma sembra che non sia sempre così...

    Modello della collapsar
    Se la stella iniziale è particolarmente massiccia (almeno 30-40 masse solari) e ha bassa metallicità, cioè soprattutto contiene idrogeno ed elio, allora potrebbe ruotare velocissima e collassare direttamente in un buco nero per poi esplodere come una supernova tipo Ib/c..ma anche qui per saperne di più basta tornare al discorso dei lampi gamma..perché infatti le stelle di Wolf-Rayet potrebbero essere le prime sospettate per finire la loro vita come collapsar e supernovae Ib/c con la produzione di GRBs.

    Finita qui? Ovviamente no!

    Supernovae da instabilità di coppia
    Due violentissime esplosioni osservate nel 2006 e nel 2007 hanno dimostrato l'esistenza un altro tipo ancora di supernova: quando la stella è veramente enorme (da 130 a 250 masse solari) e ha metallicità non alta, il suo nucleo non arriva alla sintesi del ferro, ma si ferma all'ossigeno, sprigionando raggi gamma carichi di energia e che formano coppie di elettroni/positroni, che fanno perdere pressione termica all'interno della stella. Comincia così il collasso e una serie di reazioni nucleari incontrollate, più o meno come nelle supernovae di tipo Ia, con un'esplosione che distrugge completamente la stella: è la supernova da instabilità di coppia... è la per la serie: quando le coppie scoppiano! :evil:

  12. Ne avrei da scrivere ma ho già perso troppo tempo, anche perchè sarai comunque il solito Maestro a capovolgere la situazione, a vestire i panni dell’agnello vittima e ad abbagliare i lettori. Ma poco mi interessa…

    Come volevasi dimostrare. Come già espresso non ho intenzione di infilarmi in un botta e risposta che già so non porterà a nulla.

    Ti mostro solo che tu sei perfettamente al corrente del fatto che mi sono accollato le spese del tuo blog. Non mi sembra che in questa risposta (completamente ignorata da te), scritta dopo più di un anno dalla nascita del blog e dalla tua dipartita, io avessi della rabbia repressa nei tuoi confronti.

    La rabbia ce l'ho ora, perchè l'UNICA cosa che avevamo chiesto era di essere lasciati in pace a cercare di rimetterci in sesto, e tu non sei riuscito a farlo.

    Paura della "concorrenza"?... e avrei fatto un blog per te a spese mie. Sarei proprio un bel fenomeno.

    Passo e chiudo.

    ps: Nella mail che hai ricevuto ci sono tutti i dettagli affinchè possiate migrare il blog su un'altra piattaforma entro fine settembre (data in cui va rinnovato il pagamento del dominio). Da parte mia avrete l'impegno che nulla di quanto scritto finora andrà perduto. Fornirò tutto a chi prenderà in carico la gestione

  13. Supermagoalex

    Ciao Stefano,
    credo che l'articolo di Enzo fosse un tentativo di spiegare che l'astronomia non si divulga con paroloni ed articoli roboanti, con formule complicate che comprendono solo 2 lettori su 100, ma facendo esattamente il contrario, e se fossi in voi farei tesoro della sua esperienza e delle sue osservazioni, perché se con articoli del genere (non entro nel merito dei contenuti, perché non ne sono in grado, ma saranno sicuramente corretti) potete attrarre, tanto per fare un esempio, un laureando in fisica, contemporaneamente perdete la maggior parte dei visitatori, che magari fanno tutt'altro nella vita e vogliono semplicemente capire, ma con articoli comprensibili, le meraviglie del Cosmo.
    Io stesso ho provato a leggere un vostro articolo di cosmologia, senza capirci un fico secco (passami il termine, sarò poco intelligente, ma è la verità!), ma ti posso assicurare che le "capre" come me appassionate di astronomia sono tante e leggendo certe cose vanno in confusione totale, alzano bandiera bianca e passano ad altro.
    Detto questo mi rendo disponibile con te ed Enzo per la migrazione del blog, mi dispiace solo per questa polemica, che forse è stata dettata anche da una certa incompatibilità caratteriale tra di voi :(

    A presto,
    Marko

  14. caro SMA,
    hai capito perfettamente qual'era lo spirito e perché mi accanivo, sempre in privato prima, a cercare di dare una linea veramente divulgativa a un sito per cui avevo scritto ben circa 1000 post. Non ho mai avuto risposta e ora capisco il perché...

    Tu potresti veramente essere la persona ideale per salvare un piccolo blog che penso abbia una ristretta, ma validissima cerchia di lettori che hanno capito cos'è l'Universo e come bisogna conoscerlo...

    Ti allego in privato tutto ciò che bisogna fare (scrittomi da Stefano) e spero tu abbia tempo e voglia di eseguire cose che per me sono peggio dell'arabo! Come ben sai, questo non è un periodo molto allegro e da un momento all'altro ci sarà l'operazione e potrò seguire poco lo stesso blog. Ovviamente, per la parte finanziaria, rivolgiti a me (ma ho visto che sono cifre ridicole... chissà cosa mi credevo mai...).

    Penso che dovrai anche prendere contatti con Stefano per il trasferimento dei dati, ma hai tutte le coordinate penso.

    Perderemo un po' di lettori, ma sono convinto che quelli buoni rimarranno, quelli che hanno capito che per gioire dell'astronomia bisogna considerarla come un'amica e non un modo per mettersi in mostra...

  15. Salve a tutti leggo da tempo questo bel sito di approfondimenti fin dalla sua creazione. Non conoscevo invece astromonia.com o comunque non così bene visto che ci sono capitato un paio di volte dai link messi su questo sito del prof. Zappalà ai suoi vecchi articoli.
    Apprezzo la correttezza dei suoi approfondimenti, ma detesto, l'ho fatto fin da subito, questa campagna moralizzatrice/denigratoria/purificatrice nei confronti degli altri siti, la giudico veramente un colpo basso, lo ha fatto contro il sito media inaf ma anche a quanto vedo contro astronomia.com
    Ora, camuffarsi dietro il "nobile" fine di mettere in guardia i potenziali navigatori è a dir poco ridicolo oltre che presuntuoso, l'immondizia sul web c'è stata in passato e sempre ci sarà e non sarà lei con il suo blog da 30 visitatori al giorno a creare uno spirito critico tale da fornire gli strumenti necessari a chi non ha le minime conoscenze scientifiche di non cadere verso altri lidi pseudoscientifici!
    Continuerò a seguire il suo blog, il problema è che ormai un articolo su 3 è una filippica contro questo o quel sito e come ha detto qualcuno questo la squalifica umanamente.
    Mi spiace dirlo ma mi auguro che il mio rimprovero verta a motivarla nel lavoro che sa fare meglio e sono sicuro che le da molta più soddisfazione rispetto a quando si erge ad accusatore, correttore, denigratore ecc.

  16. caro Spleen,
    vedila come vuoi... io so solo che in un momento in cui tutti pensano solo a se stessi (e che gli altri si arrangino), prendere posizioni chiare e non aver paura di dire le cose come stanno (senza trincerarsi nel "meglio stare zitti") è un dovere morale. E io non ho paura a farlo, non temendo le reazioni solo per quieto vivere...

    Se poi pensi che io accusi destra e sinistra solo per creare zizzania o chissà che altro... vuol dire che hai capito poco di me. Pazienza... Non accetterò mai di NON dire le magagne di chi vorrebbe fare divulgazione e fa il contrario, così come non mi trattengo a entusiasmarmi per le ricerche ben fatte! Io ho sbagliato molte volte, ma ho sempre ringraziato chi ha trovato i miei errori... e non mi sono sentito svilito per avere sbagliato. Tutti dobbiamo imparare e aiutarci a migliorare...

    Comunque, non gradisco molto la parola "squalifica" ... Pensaci bene e vedrai che potresti anche ingoiarla tranquillamente!

  17. Meno male che c'è ancora qualcuno con gli occhi ben aperti.

    x SMA: Non è una questione tra incompatibilità di caratteri. Quello che ho scritto è il frutto di un lavoro di Staff (Io, Red e Antonio). Siamo tutti compatti, la pensiamo esattamente allo stesso modo, proprio perchè conosciamo la metà di Enzo del dietro le quinte, quella che purtroppo manca a voi. Comunque già vedo anche qui i primi segnali di quella che poi, da noi, si è rivelata una situazione insostenibile.

    Attendo tuo contatto per passarti tutto il necessario quando sarai pronto.

    In bocca al lupo!!!

  18. Diego

    Enzo forse era meglio tagliare i ponti in maniera netta quando ti sei tolto da Astronimia.com ,la situazione creatasi ce lo dimostra, ma è sempre facile parlare col senno di poi.
    Comunque volenti o nolenti un ringraziamento va fatto a Stefano Simoni che ha dato la possibilità ad Enzo di percorrere la sua strada,certo senza un certo rammarico tenuto conto del vuoto che questo avvrebbe lasciato in Astronomia.com ,ma questo purtroppo fa parte del gioco.
    Con l'aiuto di SMA, che ringrazio a titolo personale, credo che potremmo presto ripartire con il nostro circolo ciò che più a noi interessa.
    Vincenzo sono in perfetta sintonia con il tuo modo di vivere l'Astronomia e quindi ma non c'era bisogno di dirtelo sarò dei tuoi.
    Io Vincenzo non mi preoccuperei troppo dei numeri tu continua a seminare e a lavorare bene, forse pochi frutti chissà? Comunque sempre meglio pochi ma buoni che tanti ma "vuoti" credimi.

  19. vedo che Stefano continua a girare il coltello... il che la dice lunga. Ha letto, riletto, memorizzato ogni mio momento di sconforto (ma si è ben guardato dall'essermi vicino come faceva ai tempi in cui gli riempivo di articoli il sito!).

    Riguardo allo staff, chiedi tranquillamente perché Red, a tu per tu, mi diceva certe cose e poi le cambiava immediatamente per non andare contro corrente... Anche lui non ha avuto parole molto gentili per certe persone... (solo che io non memorizzo i colloqui più o meno privati). Sono fiero di non essere una banderuola e sono fiero di dare tanto fastidio. Avevo chiesto a lui e non solo di partecipare al mio blog con articoli vari , dato che era un po' un'appendice scientifica di un sito di astrofili, ma se ne sono ben guardati.

    Mi spiace, poi, ma quale sarebbe la metà che solo voi conoscete? Antonio l'ho visto due volte, una per partecipare a una conferenza che ho tenuto, ovviamente, gratis. L'altra ospite a casa mia. E Red? Anche lui è stato ospite e sembrava molto contento. E poi? Tutto dimenticato, vero?

    Quelli che rimarranno saranno pochi, non sapranno tutti sugli oculari e sulle sigle, non sapranno ancora il modello cosmologico con le formule che non possono essere spiegate, ma almeno mi hanno capito e sono stati sinceri (viva Spleen!).

    Chi vuole tenere i piedi in due staffe... non mi è mai piaciuto... Se avessi seguito anch'io quella strada, Icarus sarebbe rimasto una rivista per soli americani! A me piace che si dicano le cose in faccia, senza falsi pudori. La pace regolata da ipocrisia e paura di mettersi allo scoperto non fa per me. Sono così e chi non mi vuole non mi segua! Quando arriverò a ZERO lettori chiuderò il mio "lavoro", sperando, però, di aver -forse- insegnato qualcosa a qualcuno e senza pensare di mettermi in mostra a tutti i costi (ho sempre cercato di smitizzare la Scienza e di questo devi darmene atto anche quando Pier si risentiva perché mangiavamo e bevevamo invece di guardare Saturno con un pezzo di vetro).

    Qualcuno (di voi) riesce a capire che si può fare qualcosa di positivo e utile anche lottando in prima persona, soffrendo e rischiando, e non solo con un'apparente armonia che tale non è? Stai sereno Stefano, non mi avrai più tra i piedi... in un modo o nell'altro. SMA si è già messo in moto... Se, però, intendi distruggere del tutto questo sito (ma non per motivi scientifici, bensì personali e di ripicca) prima ancora che possa rinascere fai pure. Io posso fare ben poco e abbandonerò qualsiasi tentativo di controbattere la tua macchina da guerra affiatata alla perfezione!

    Io mi fermo qui e non risponderò più agli attacchi vari. Ma, sappi che continuerò, fino a che ne avrò la possibilità, di dire che qualcosa è sbagliato e dannoso se tale è. Ci tengo troppo alla vera armonia dell'Universo e alla mattina mi voglio guardare allo specchio!

    Per me il post si chiude qui... preferisco pensare al paradosso e a Minkowski...

  20. Se, però, intendi distruggere del tutto questo sito (ma non per motivi scientifici, bensì personali e di ripicca) prima ancora che possa rinascere fai pure. Io posso fare ben poco e abbandonerò qualsiasi tentativo di controbattere la tua macchina da guerra affiatata alla perfezione!

    Al limite del patetico direi.

  21. Rileggendo sarò stato un po' offensivo e me ne scuso. Volevo solo farla riflettere sull'inconcludenza della sua opera "purificatrice" e davanti a un "infinito" di cose medriocri si accontenti di aggiungerci le sue perle che restano pur sempre un infinitesimale.
    Per spiegarmi meglio, vedo che ha trattato molte volte il riscaldamento globale, lei sostiene che la CO2 pur generando un effetto serra, per quanto sia prodotta antropicamente in quantità notevoli, resta pur sempre ininfluente davanti ad una atmosfera il cui volume è svariate unità di grandezza superiore e la cui complessità dei sistemi di autoregolazione è incredibilmente più elevata di quanto ci aspettassimo.
    Ecco l'opera che potrebbe compiere questo sito sul mare che è il web, potrebbe essere simile...

  22. Mario Fiori

    Che brutte cose sono successe Enzo. Stai certo rimango anche perchè sono talmente piccolo ed inesperto ma affascinato dall'Universo che quì trovo appagamento alla mia curiosità e comprensione alle mie limitate capacità, alla mia voglia di semplicità. Quante beghe ed asti inutili caro Simone e dintorni, con tutto il rispetto per le tue valide capacità che vanno assolutamente riconosciute, lasciamo fare difronte alla vita; forse parlo così per esperienze estreme vissute che mi hanno portato vicinissimo ad una vera dipartita non quella che avete indicato per Enzo quando lasciò Astronomia.com, ma questa è un'altra storia. Andiamo avanti così.

  23. Lampo

    Leggo solo ora il putiferio che ha generato questo articolo...che dire, conosco entrambi di persona e voglio tanto bene a Enzo quanto a Stefano, per quanto mi riguarda siete due persone fantastiche ognuna con un sacco di pregi ed alcuni difetti, come il sottoscritto del resto. Vi capisco entrambi e allo stesso tempo non vi capisco.

    L'unica cosa che mi sento di dire, ripensando ai bei tempi in cui si mangiava, beveva e rideva tutti assieme in un'armonia quasi irreale, è...che tristezza. :(

    Buona notte.

  24. Diego

    Con i commenti che leggo in questi giorni e con questa situazione che sinceramente mi da ai nervi stò raggingiendo velocemente il limite di Chandrasekhar e se non riesco in qualche maniera a sfogare il nervoso perdendo un po' di "rabbia" penso che presto ESPLODERO'!!! Mannaggia a voi e alle vostre beghe da donne di trivio. :evil: :evil:

  25. marco

    un giorno un vecchio di autonomia operaia mi ha confidato che le botte più grosse non le ha prese dai fascisti.. ma dai compagni..
    i dolori più grandi li danno i figli e le mogli
    le ferite più profonde nell'inconscio le lasciano i nostri genitori.

    più ci somigliano e stiamo vicini, più ci facciamo male.

    vivo da 15 anni in una comune, vi assicuro che convivere è molto più difficile che prendersi una laurea

    una cosa.. quando si fa qualcosa per gli altri è bello anche non rivendicarlo o rinfacciarlo. è un principio che da noi funziona.

    sfogarsi e litigare ci sta.. è necessario a liberarsi dall'ipocrisia... ma siete persone con uno splendido cervello.. credo vi rincontrerete perché i rancori sono sempre sterili

  26. Valerio Ricciardi

    Evabbé... non mi resta che prendere atto con mestizia, senza rabbia alcuna, di quanto ho letto.

    Rilevo con neutralità che nel forum di dichiaratamente semplici appassionati "www.astronomia.com" nonostante la presenza anche di qualificati professionisti (oltre a svariati qualificati dilettanti) dell'astronomia non ho mai letto, da quando ne è uscito, UNA parola contro il prof. Vincenzo Zappalà. Una che fosse una che fosse una.

    Zappalà, la cui chiarezza di esposizione e la cui capacità di logica organizzazione di argomenti complessi per renderli avvicinabili anche a chi in condizioni normali non potrebbe affrontarli - arriva anche alla bisogna a proporsi di introdurre alla matematica di base necessaria per evitare di "illudersi di aver capito" certi aspetti, rischio frequente quando si descrive solo il merito generale di un problema in termini "narrativi" - resta e resterà per me un ottimo esempio di amore per la divulgazione e qualità di scritti.

    Anzi, su astronomia.com non solo ci son tuttora una quantità innumerevole di suoi articoli e di interventi utilissimi, ma essi li vedo spesso taggati in post rivolti a neofiti che fanno domande apparentemente semplici ma che implicano una risposta complessa; ciò che a suo tempo ha scritto in quel sito Zappalà viene trattato da "bibliografia di riferimento", in modo assolutamente non comparabile di quando si fa un link a un qualsiasi tutorial che spiega a un giovane neofita come collimare il newtonino amatoriale coll'oculare Cheshire.

    Newtonino amatoriale... utilizzare innocentemente il quale - dopo esserselo comprato rompendo il salvadanaio - da parte di un ragazzo per guardar qualcosa nel tempo libero, anche se non si è in grado di comprenderne a livello universitario le implicazioni matematico/fisiche, e che diamine, è pur sempre attività lecita che preferisco mille e mille volte all'idea dello stesso ragazzo che trascorra quelle stesse notti a impasticcarsi e a sfondarsi di CocaCola mista a superalcoolici in discoteca, o spenda quelle stesse somme per aggiungere cromature e lucette a LED alla sua costosissima Harley Davidson comprata a rate.

    Se Richard Feynman con qualche studente che non arrivava a capire qualcosa - o non arrivava a capire l'utilità di approfondire a certi livelli qualcosa - avesse avuto i toni del sergente Hartman con Palla di Lardo, la sua incommensurabile preparazione e intelligenza non avrebbe lasciato dietro di se' tanto rimpianto.

    E' più importante essere umani e simpatici che bravi e intelligenti, e un po' di empatia verso le sempre possibili imperfezioni altrui, quand'anche ve ne siano, non comporta peraltro neppure aggravi fiscali.

    Io pian piano sto introducendo mio figlio di otto anni e mezzo al sottile piacere di lunghe, corroboranti, riflessive camminate in montagna e nei boschi; se ogni volta che manifesta un po' di stanchezza o fa capire che la meta gli sembra troppo lontana gli sbattessi in faccia l'eroica salita alla parete Nord del Cervino di Walter Bonatti del febbraio 1965, a quest'ora si sarebbe già parcheggiato definitivamente davanti alla TV.

    Purtroppo questa tanto plateale asimmetria di atteggiamento che scopro fra i toni rispettosi e di assoluta stima in Astronomia.com (i post volendo cercarli son tutti là) e i toni di Zappalà qui verso Astronomia.com (ma non solo, è democraticamente una scansione a 360° con la matitona rossa e blu in mano), che sfiorano sfumature di maccartismo, mi risulta, con tutto il rispetto, veramente "pesante" nel senso di aggravamento, di carico inutile applicato allo spirito;

    che tanto più contrasta non solo con la evidente qualità degli scritti "positivi" di Zappalà, che non ho mai fatto mistero di apprezzare moltissimo come meritano, ma prima e a monte con la lucida e felice sensazione di libertà e di levità che dovrebbe POTERSI GODERE IN SANTA PACE ogni mente che cerchi un pochino di elevarsi dal livello delle miserie terrene verso le stelle.

    Per sentir parlare per due terzi di calcio, per un terzo male dei romanisti, basta un qualsiasi blog di tifosi oltranzisti laziali, non serve certo rivolgersi con la mente verso il Cosmo. Però c'è tanta gente cui non interessa nulla di decidere se son da disprezzare di più gli Interisti, gli arbitri o gli Juventini; e che magari si accontenterebbe di rilassarsi un poco facendo solo qualche palleggio contro un muro di cemento. Tanto per distendersi dopo aver fatto i conti per l'IMU. Questa gente ha diritto di vivere anch'essa, appunto, in santa pace, non deve sentirsi in colpa perché non gli passa per la testa di partecipare a lunghe trasferte per andare a fare "buuuuuuuuu" (quando va di lusso) alla squadra avversaria.

    Esopo aveva capito tante cose... una è che per amarsi bisogna essere in due, per litigare basta uno.
    « Superior stabat lupus, longeque inferior agnus.
    Tunc fauce improba latro incitatus iurgii causam intulit:
    "Cur - inquit - turbulentam fecisti mihi aquam bibenti?" »

    Perciò mestamente, come era solito concludere (a proposito di maccartismo) Edward R. Murrow il suo programma See It Now...

    Good night, and good luck. :(

  27. caro Valerio,
    a volte è difficile giudicare solo dalle apparenze, ma bisognerebbe sapere cosa c'è dietro... Comunque, tu hai fatto la tua esternazione e poi agisci come meglio credi, Comunque, quando leggo svarioni concettuali e nessuno vuole cercare di correggerli continuerò ad agire alla mia maniera. Non intendo assolutamente ampliare la schiera di lettori venendo a compromessi e alla ricerca estenuante del quieto vivere. La mia vita professionale, con le battaglie effettuate e che hanno portato a benefici per tutti (senza un minimo di riscontro) mi hanno reso ben conscio di ciò che faccio. Ti pregherei, quindi o di accettarmi per quello che sono oppure di farti da parte (per me è lo stesso). Solo e soltanto, dopo l'avvenuto distacco, ti inviterei a non tornare su una questione che mi è stata molto dolorosa, in modo ben diverso da quello che pensi tu...
    Un'esperienza che mi ha fatto capire come spesso e volentieri si dice una cosa e ne fa un'altra: l'importante è andare d'accordo con tutti, anche a costo di non criticare ciò che è deleterio per la conoscenza!
    Ora, però, basta... e parliamo di astrofisica e di fisica... :-|

  28. Valerio Ricciardi

    Enzo, l'accettarti come persona è fuori discussione, mai si butta il bambino con l'acqua sporca, sarebbe cosa da grandissimi idioti - sopratutto quando il bambino è persona colta e di grande spessore intellettuale oltre che spontaneamente incline a condividere con gli altri ciò che nella vita ha imparato.
    Queste son cose che per me hanno un valore, e nulla hanno a che vedere con valutazioni che uno individualmente può dare in cuor suo di aspetti caratteriali.

    Quanto al farmi da parte - relativamente ad una partecipazione attiva a questo altrimenti interessantissimo blog che ho assai presto iniziato a seguire (anche se vi postavo poco) sentendolo come "naturale complemento e ad un tempo indispensabile integrazione" di Astronomia.com - è la naturale, educata, non livorosa ma certo non esaltante conseguenza di quanto ho scritto.

    Nella mia modesta esperienza ho constatato molte volte che le persone, spesso, non danno davvero - a livello di toni e di modo di relazionarsi - il meglio di sé davanti ad una tastiera; e che incontrate dal vivo son profondamente diverse. Spero la stessa cosa sotto sotto valga anche per te, e che dal vivo tu possa rivelarti empatico, "compagnone" e con la durlindana nel fodero; con la riserva mentale di avere in quel caso il piacere di prenderci una birretta insieme con la mente sgombra ed un sorriso.

  29. più che una birra, preferirei un buon bicchiere di vino (ma di quello VERAMENTE buono...). Sai, caro mio, è difficile (e spesso ingiusto) giudicare quando non si hanno tutti i dati del problema! Quindi ti prego di evitare ulteriori commenti a questo riguardo. Ciò che è stato è stato... così come quasi 1000 articoli scritti (chissà come mai? E non certo per farmi pubblicità o per mettermi in mostra, te lo assicuro)... A volte certe domande si devono fare a se stessi. Pensare di più ed esternare di meno... Come nella Scienza ci vuole preparazione di base per impostare nuove teorie :wink:

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