Nov 5

30 anni di supernova **

Non è certo comune vedere un fenomeno dell'Universo che mostra cambiamenti ben percettibili anche in  tempi  umani. Uno splendido esempio è dato dall'esplosione di una supernova e lo è ancora di più se essa è praticamente una vicina di casa. Ecco  come è variata una ciambella nata nel 1987...

La supernova, esplosa nel febbraio del 1987 nella grande Nube di Magellano (di cui abbiamo già parlato QUI), è stata la più luminosa dopo quella celebre di Keplero del 1604. A quei tempi non c'erano ancora i mezzi per vederla da vicino e la "nuova" stella si è vista spegnere un po'  banalmente; oggi, invece, la 1987A è stata seguita passo passo per ben 30 anni.  In particolare, è stato realizzato un fantastico "filmato" degli ultimi 25 anni attraverso osservazioni radio. E' emozionante vedere come la nube di materia scagliata verso lo spazio e-soprattutto- la sua onda di shock si modifica negli anni.

Fonte: Yvette Cendes Dunlap Institute for Astronomy & Astrophysics University of Toronto Leiden Observatory
Fonte: Yvette Cendes, Dunlap Institute for Astronomy & Astrophysics, University of Toronto, Leiden Observatory

A parte la visione estetica, il filmato dimostra molte caratteristiche tecniche di primaria importanza. Innanzitutto, la forma non è quella di un disco, ma quella di un "toro" (di una ciambella), che ha zone di emissione più intensa, sicuramente collegate all'urto della materia in fuga contro i detriti che già accompagnavano la stella prima del "botto finale". Inoltre, si è notata un'accelerazione nell'espansione del toro, proprio perché dovrebbe essere uscito dalla nube di detriti e ora trova meno impedimenti. Si è passati da circa 2300 km/s a 3600 km/s.

Se poi qualcuno vuole ricordare le straordinarie immagini regalateci nel visuale e nell'X , capaci di ricostruire la configurazione globale, basta riportare il filmato che segue, dove si nota bene la formazione della famosa collana di perle.  La forma generale a clessidra, si trasforma in toro o in collana a seconda della lunghezza d'onda utilizzata.

Articolo originale QUI

7 commenti

  1. Frank

    Il primo filmato è anche indice dell'evoluzione tecnologica osservativa o sbaglio?

  2. Direi di no, caro Frank, dato che si è sempre utilizzato l'Australia Telescope Compact Array (ATCA). Le variazioni sono effettive...

  3. Frank

    Non discuto delle variazioni ma della qualità delle immagini che si succede e in 30 anni di upgrade ne sono stati fatti parecchi, per fortuna.

    http://www.narrabri.atnf.csiro.au/public/history/

  4. sei tu il tecnologo... io vedo differenze di aspetto, ma non riesco a vedere diversità di qualità... Ah, poveri teorici!!! :(

  5. Frank

    E si, proprio poveri questi teorici che fortunatamente hanno i tecnologi che gli costruiscono gli strumenti, beffandoli pure perché usano le leggi da loro scoperte...............( e si fanno pagare bene).

  6. Mario Fiori

    Semplicemente favoloso , per i teorici e per i tecnologi, resta solo favoloso. :wink:

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