Mar 11

I MIEI AMICI ASTEROIDI (25) - Asteroidi doppi: le origini (prima parte) **

Figura 3. Fonte: Galileo/NASA

Questo articolo, diviso in due (o più?) parti vuole ricostruire l'origine delle prime ricerche dedicate agli asteroidi doppi. In particolare, parlerò del mio primo modello che rappresenta l'inizio di successive indagini teoriche in cui vennero rapidamente inserite le famose "pile of rubble", rese celebri molti anni prima nientedimeno che da Paperino e da Zio Paperone. Per molti anni ci dovemmo accontentare di teorie fino a che il flyby della sonda Galileo, nel 1993, non scoprì Dattilo, il piccolo satellite dell'asteroide Ida, che diede una conferma definitiva a un'idea quasi dimenticata e che fece tornare in auge molte delle caratteristiche previste per la scoperta degli asteroidi doppi, oggi considerati una quasi normalità.

Feb 25

Ciclo solare e raggi cosmici: 1 + 1 = 2, senza alcun dubbio! *

image51-1000x600

Una volta tanto sono andato avanti io, rifacendomi a dati inoppugnabili. Il minimo solare sta facendo schizzare i raggi cosmici e i raggi cosmici oltre a non essere una doccia benefica sono ormai quasi sicuramente legati alla formazione delle nuvole e , di conseguenza, alle variazioni climatiche. Da cui 1 + 1 = 2 e 2 + 1 = 3.

Feb 15

I MIEI AMICI ASTEROIDI (23): 2813 Zappala... la pancia c'è e si vede!

2813-zappala

Questo articolo riporta un’interessantissima serie di osservazioni compiute da Lorenzo Franco, con un risultato che è particolarmente significativo per il sottoscritto. “La pancia c’è e si vede…” è già un'ottima sintesi di questo lavoro, ma è meglio andare con ordine e dare la giusta considerazione alla parte scientifica.

Gen 26

La sesta estinzione di massa e il clima (di Fiorentino Bevilacqua)

wildlife

Dedicato a chi vuole farsi una propria idea sulla problematica dei cambiamenti climatici, questo articolo è stato scritto dal nostro amico Fiorentino e mette a confronto uno studio serio sulle cause della sesta estinzione di massa (attualmente in corso) con l’utilizzo fattone da un noto divulgatore.
Dedicato anche al nostro Enzone (che, al momento della pubblicazione, non ne sa niente perché Fiorentino ha voluto fargli una sorpresa), vi offriamo questo fulgido esempio di divulgazione affinché ne traiate stimolo per leggere sempre fonti diverse sullo stesso argomento e... pensare, pensare, pensare!