Dic 27

Un passaggio ravvicinato molto... distante *

l'as

Anche se ben lontano dai limiti di pericolo mediatico, un asteroide "pericoloso" (è passato piuttosto vicino a noi: circa 3 milioni di chilometri), ha permesso ai radiotelescopi americani di scatenarsi e di prendere delle immagini con una risoluzione simile a quella che si ha durante un passaggio veramente ravvicinato (4 metri per pixel).

Giu 11

I MIEI AMICI ASTEROIDI (17): Toc, toc... c'è un asteroide per te!

Una ripresa video del “piccolo” asteroide, ma “grande” quasi-proiettile, eseguita da un astronomo dilettante che abbiamo già conosciuto in due occasioni (QUI e QUI), Michael Jager, aus

Ricordate l'isteria collettiva scatenata, nel 2004, dalla scoperta che l'asteroide Apophis aveva quasi il 3% di probabilità di colpire la Terra nel 2029? Successivi studi hanno fortemente ridimensionato la probabilità di impatto a una su centomila nei prossimi cento anni: bassissima, ma non nulla... necessario, quindi, continuare a monitorare quell'asteroide e altri 1800 ritenuti potenzialmente pericolosi, nella speranza che la tecnologia, nei prossimi anni, affini gli strumenti (tipo il trattore gravitazionale) per intervenire in tempo utile qualora se ne ravveda il bisogno (sempre che la politica lo consenta!).
Tutto a posto, quindi? Mica tanto... 2015 TB145, 2018 GE3 e 2010 WC9, avvistati solo poche ore prima del loro incontro ravvicinato con il nostro pianeta, sembrano volerci ricordare la nostra fragilità nei confronti dell'Infinito Teatro del Cosmo!

Nov 1

Uno scherzetto di Halloween? No, 2015 TB145 apre un problema non trascurabile *

Fonte: National Science Foundation's Arecibo Observatory

Quante volte i media hanno gridato alla catastrofe quando un piccolo oggetto sfiorava la Terra? Si sono sempre buttati sulla notizia come avvoltoi, anche quando erano già apparse le smentite scientifiche. In realtà, non c’è stato nessun rischio legato all’asteroide di Halloween, ma le sue dimensioni e la scoperta così tardiva sollevano non pochi spunti di riflessione.

Dic 3

Come non fare divulgazione…

Media INAF torna in ballo. Questa volta, però, l’articolo in questione è proprio della Redazione e quindi le cose dette acquistano un rilievo ancora più grande del solito. Un magnifico esempio di come non debba essere data un’informazione… in parte anche sbagliata.