Dic 15

Pianeti come stelle o stelle come pianeti? **

doppia

Siamo quasi a Natale e continuiamo con una bella favola, illudendoci che sia ancora una data che riesca a far riflettere, pensare e voltare gli occhi in alto. Chi l'ha scritta merita tutta la nostra fiducia e sappiamo che non mente mai.

Ott 17

ALMA è fantastica, ma non esageriamo...**

Fonte: Amanda Smith, Institute of Astronomy, University of Cambridge

ALMA riesce a farci vedere dischi protoplanetari in fasi veramente primordiali, in modo da cercare di capire come nascano davvero i pianeti e quali siano i loro tempi scala. Il caso in questione è doppiamente interessante e riguarda la quasi-stella Cl Tau,di soli due milioni di anni di età, e il suo enorme pianeta che le gira attorno alla distanza di Mercurio dal Sole. L'articolo vuole anche essere, però, una piccola lezione didattica su come si dovrebbero analizzar e le news astronomiche e non solo.

Ott 15

Come intrappolare i mattoni per costruire un pianeta *

Giancarlo Giannini e  Mariangela Melato in una foto di scena del film 'Travolti da un insolito destino'. ANSA

Sappiamo benissimo che un pianeta si costruisce un po’ alla volta, a partire da polvere minutissima che si aggrega in corpi sempre più grandi (planetesini, asteroidi, ecc.) fino alla formazione di un vero pianeta autosufficiente. Tuttavia, questo meccanismo richiede tempo ed è difficile concederglielo.

Apr 1

Il pulcino è cresciuto proprio alla distanza della Terra dal Sole **

ALMA ci vizia veramente. Dopo aver individuato il luogo in cui si sta accumulando materia, prossima a completare la formazione di un pianeta, è riuscita a vedere una zona in cui l’operazione dovrebbe essersi conclusa. In particolare, ciò è capitato attorno a una stella simile al Sole e alla distanza della nostra Terra.

Nov 3

Pianeti nascosti **

Kepler (e non solo) ha aggiunto centinaia e centinaia di nuovi pianeti alle stelle della nostra galassia. Ovviamente sono pianeti già formati, capaci di nascondere un po’ della luce della stella attorno a cui rivolvono. Forse, però, si può fare di più e andarli a scoprire quando sono ancora nascosti dalla nube proto planetaria. Il computer, se usato bene, può decisamente aiutare.

Giu 27

Se volete crescere, sfruttate le brevi libere uscite *

La costruzione dei pianeti, di tipo essenzialmente roccioso, si spiega solitamente in modo molto semplice e intuitivo (lo faccio io per primo). Tuttavia, l’eccessiva semplicità nasconde sempre qualche piccolo problema che non può, alla lunga, essere nascosto sotto al tappeto. Una nuova simulazione sembra gettare luce su uno dei punti più critici della formazione planetaria.

Mag 6

!!! Un neonato ci mostra come si formano e sopravvivono i pianeti **

Una news che lascerà un segno fondamentale nella storia degli studi di formazione planetaria. Un’immagine di ALMA, già di per sé storica, è stata analizzata e studiata fino a dimostrare, con buona probabilità, che si tratta proprio dell’immagine di un sistema planetario neonato che sta sfruttando tutte le strategie più raffinate per costruire pianeti stabili e duraturi. Una magnifica lotta per la sopravvivenza che esce dalle pagine dei libri di meccanica celeste e può, finalmente, essere ammirata in diretta. Fantastico, veramente fantastico!

Ago 30

Provaci ancora… NGC 2547-ID8! *

Ho passato gran parte della mia vita scientifica studiando gli impatti asteroidali. Ovviamente, solo analizzando i residui ancora visibili di queste catastrofi planetarie e attraverso le teorie fisiche costruite allo scopo. Non sono mancati gli esperimenti di laboratorio, dove abbiamo fatto scontrare piccole masse accelerate fino a velocità di qualche chilometro al secondo. Tutto bello e utile, ma sarebbe stato magnifico analizzare un impatto in tempo reale. Oggi ciò è stato "quasi" possibile e mi spiace non fare più parte del grande gioco della ricerca sul campo. Buona fortuna, comunque, ai nuovi ricercatori!