Gen 17

Due stelle in giostra **

Figura 1. Un  modello he illustra in sistema stellare doppio con il disco protoplanetario ortogonale al piano orbitale delle due stelle. Fonte:

ALMA dimostra che la teoria può diventare realtà anche quando è strana... Un disco protoplanetario sta formando pianeti su un piano che è perpendicolare a quello orbitale delle due stelle centrali. Un bel film di fantascienza è d'obbligo! Sappiamo benissimo che i pianeti si formano nel disco circumstellare che circonda una stella appena nata. Si […]

Lug 3

!!! Appena nato! *

This spectacular image from the SPHERE instrument on ESO's Very Large Telescope is the first clear image of a planet caught in the very act of formation around the dwarf star PDS 70. The planet stands clearly out, visible as a bright point to the right of the centre of the image, which is blacked out by the coronagraph mask used to block the blinding light of the central star.

Straordinaria immagine ottenuta dallo strumento SPHERE applicato al VLT dell'ESO: una piccola stella che sta nascendo ha dato alla luce un pianeta che si vede distintamente mentre finisce di succhiare il suo pasto a scapito del disco di accrescimento stellare. Un'immagine sia scientifica che poetica...

Nov 12

I pianeti aiutano le stelle a crescere**

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Parliamo spesso del radiotelescopio ALMA e delle sue eccezionali scoperte... ma lo sapete che ha iniziato a sfornare meraviglie quando ancora non era completato? A tal proposito, mi fa piacere riproporvi questa news pubblicata nel vecchio sito nel gennaio 2013, nella quale si parla della scoperta del meccanismo attraverso il quale la nascita dei pianeti può favorire anche la crescita della loro stella: un lavoro di equipe veramente affascinante che potrebbe rappresentare la norma per molti sistemi planetari.

Ott 15

Come intrappolare i mattoni per costruire un pianeta *

Giancarlo Giannini e  Mariangela Melato in una foto di scena del film 'Travolti da un insolito destino'. ANSA

Sappiamo benissimo che un pianeta si costruisce un po’ alla volta, a partire da polvere minutissima che si aggrega in corpi sempre più grandi (planetesini, asteroidi, ecc.) fino alla formazione di un vero pianeta autosufficiente. Tuttavia, questo meccanismo richiede tempo ed è difficile concederglielo.

Giu 21

I grandi pianeti non migrano lentamente **

Il Nettuno-caldo passa davanti alla sua stella (visione artistica). Fonte: NASA/JPL-Caltech

Sembrava proprio che me lo sentissi… Ho appena parlato di stabilità dei sistemi planetari rifacendomi a una tesi di laurea (finita quasi subito nel dimenticatoio) ed ecco che le sue conclusioni relative ai Giove-caldi escono prepotentemente alla ribalta attraverso le osservazioni di Kepler e dell’Osservatorio franco-canadese delle Hawaii. Qualcosa va sicuramente cambiato nelle odierne visioni delle migrazioni (in tutti i sensi, purtroppo!).

Mag 26

I pulcini crescono **

La distribuzione dell’HCO+ (blu) e della polvere (rosso) nel disco di HL Tau. Le ellissi mostrano i gap a 28 e 69 UA. Fonte: ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), Yen et al.

E’ ormai diventata una delle immagini astronomiche più celebri degli ultimi anni (almeno per noi). Stiamo parlando del disco proto planetario attorno alla giovanissima stella HL Tau, ripreso con emozionanti dettagli da ALMA. Ne abbiamo parlato più volte, quasi seguendo in tempo reale la nascita e la crescita dei pianeti in formazione. In realtà, non se ne sono ancora visti, ma ci sono dettagli che potrebbero farli intuire.

Ott 8

Quando una stella starnutisce… **

Tutto ci si poteva aspettare da un disco protoplanetario, ma non certo ciò che si è visto attorno alla stella AU Microscopii. Il suo disco di polvere, in cui potrebbero formarsi (o già essersi formati) dei pianeti, è attraversato da onde che si propagano a velocità pazzesca. L’origine potrebbe riferirsi a "flare" stellari. Mamma mia… meno male che il Sole è una stella di buona famiglia!

Giu 27

Se volete crescere, sfruttate le brevi libere uscite *

La costruzione dei pianeti, di tipo essenzialmente roccioso, si spiega solitamente in modo molto semplice e intuitivo (lo faccio io per primo). Tuttavia, l’eccessiva semplicità nasconde sempre qualche piccolo problema che non può, alla lunga, essere nascosto sotto al tappeto. Una nuova simulazione sembra gettare luce su uno dei punti più critici della formazione planetaria.

Nov 7

ALMA comincia a fare sul serio: le visioni artistiche diventano realtà *

Eccezionale immagine ricostruita da ALMA (nostro vecchio amico). Anzi, direi, storica! Ciò che fino a ieri veniva solo disegnato in modo artistico è diventata una visione reale. A un vecchio planetologo come me sono venuti letteralmente i brividi.