Nov 4

Kepler si è addormentato

Il telescopio Kepler. Fonte: NASA

Gli occhi di Kepler si sono chiusi, dopo più di 2600 esopianeti individuati, non avendo più carburante a disposizione. Una missione pienamente riuscita, oltre ogni ottimistica previsione, passa il testimone a TESS. Kepler può riposare in pace sulla sua orbita eliocentrica... un piccolo pianeta in più.

Ott 27

Comete aliene **

Visione artistica delle esocomete di KIC 3542116. Fonte: Danielle Futselaar

Sembra quasi fatto apposta. Per la prima volta vengono “viste” comete vagabondare attorno a un’altra stella ed ecco che uno strano oggetto di poco più di cento metri appare nei nostri cieli con tutte le caratteristiche di provenire da lontano, molto lontano… Siamo forse ai preliminari di un attacco alieno?

Nov 17

Anche le stelle vogliono imitare Giotto (o viceversa?) **

La stella Kepler 11145123 è l’oggetto naturale più “rotondo” dell’Universo (finora, almeno…). Le sue oscillazioni hanno permesso di misurare una differenza tra raggio equatoriale e polare di soli 3 km. Il Sole, al confronto, è un pallone da … rugby. Fonte: Mark A. Garlick

Conosciamo tutti la leggenda che riguarda Giotto e la suo “O”. Oggi siamo capaci tutti di disegnare, attraverso la tecnologia, un cerchio perfetto, una forma geometrica essenzialmente teorica. Esiste, infatti, in Natura qualcosa che sia veramente circolare o -meglio ancora- sferica? Bene, sembra che la Natura si sia data da fare e stia per raggiungere Giotto.

Ott 26

Anche le stelle hanno un cuore… *

peynet

Abbiamo parlato spesso di coppie stellari e di come il loro rapporto sia spesso improntato a un amore incondizionato (scambio di materia, unione e ringiovanimento, ecc.), ma anche a liti furibonde. Insomma, una coppia è una coppia anche nel Cosmo, con i suoi alti e bassi. Fa, però, molta tenerezza vedere coppie di innamorati che si limitano a far battere in modo anomalo i loro “cuori”, come i celebri amanti di Peynet…

Ott 13

Si vive più a lungo con due stelle ? *

La fantastica visione che si avrebbe da un pianeta che sta migrando verso zone più sicure mentre la stella doppia ha iniziato il suo lavoro di scambio di materia. Fonte: Jon Lomberg

Proprio ieri abbiamo parlato di un sistema doppio molto agitato, i cui le due stelle hanno scelto di formare un disco planetario ciascuna e uno in comune (non si sa mai…). Oggi parliamo, invece, della vita di un pianeta che ha avuto la sfortuna (apparente) di formarsi troppo vicino alla sua mamma. E se fossero due, potrebbe essere meglio?

Giu 21

I grandi pianeti non migrano lentamente **

Il Nettuno-caldo passa davanti alla sua stella (visione artistica). Fonte: NASA/JPL-Caltech

Sembrava proprio che me lo sentissi… Ho appena parlato di stabilità dei sistemi planetari rifacendomi a una tesi di laurea (finita quasi subito nel dimenticatoio) ed ecco che le sue conclusioni relative ai Giove-caldi escono prepotentemente alla ribalta attraverso le osservazioni di Kepler e dell’Osservatorio franco-canadese delle Hawaii. Qualcosa va sicuramente cambiato nelle odierne visioni delle migrazioni (in tutti i sensi, purtroppo!).

Mag 15

Questa è divulgazione? Forza, pensateci voi! RISPOSTA*

Figura 1

Il banale quiz, presentato ieri, si risolve immediatamente con carta e matita e senza bisogno di essere astrofisici all'ultima moda... e senza ricorrere a stellarium. Basta poco per scendere dal proprio gradino posticcio e ricordare la geometria più semplice: un po' di umiltà non fa mai male, anche se ci si considera un luminare... Comunque, ringraziamo l'orrore scientifico per averci permesso di fare un po' di divulgazione terra-terra, ma sincera e corretta.

Mar 22

Kepler: nel posto giusto e al momento giusto **

Kepler, oltre ad averci regalato centinaia e centinaia di esopianeti, si è dedicato a scrutare continuamente galassie relativamente vicine, in attesa di cogliere sul fatto qualche esplosione di supernova. Il colpaccio (anzi due) è stato ottenuto. I modelli acquistano validità e ci mostrano un processo di importanza estrema per capire come le mamme stelle regalano ciò che hanno creato allo spazio che le circonda.

Dic 16

Le nubi nascondono molte cose… anche la semplicità **

Si è iniziato lo studio delle atmosfere dei pianeti giganti che girano, vicinissimi, attorno alle proprie stelle. E’ saltato subito all’occhio un problema che sembrava di tipo formativo ed evolutivo. Alcuni mostravano la giusta quantità di acqua, mentre altri erano decisamente “aridi”. La risposta è più semplice del previsto: le nubi nascondono l’acqua. Semplice e senza alcun bisogno di processi esotici e complicati. Tratto l’argomento in modo molto rapido, dato che vorrei, molto presto, ampliare il discorso verso le nane brune e le loro … nuvole.

Dic 4

Le stelle di Kepler sono tante… **

A leggere bene tra le righe si poteva immaginare qualcosa del genere. L’analisi dei dati fotometrici provenienti da Kepler forniva moltissimi pianeti CANDIDATI, ma ben pochi diventavano pianeti CONFERMATI. I candidati dovevano essere analizzati in dettaglio per essere sicuri di non aver preso fischi per fiaschi… Purtroppo, a volte, la fretta li ha inseriti già nelle ricerche statistiche, che adesso devono rallentare e prendere atto della situazione.

Lug 24

Una nuova Terra (Kepler 452b)! Pariamo subito il colpo e ristabiliamo l’ordine…

Ovviamente, il risultato che sta facendo il giro di tutti i media non è assolutamente niente di strabiliante. E’ stato trovato un pianeta che rivolve attorno a una stella simile al Sole, a una distanza comparabile e con un diametro di poco più grande del nostro. Insomma, un nuovo mondo all’interno della zona abitabile che si aggiunge agli altri già scoperti. Tuttavia, si è già visto che questa scoperta DEVE essere la notizia del secolo o quasi e , quindi, facciamo un po’ di chiarezza.

Feb 5

Titius-Bode, Kepler e la nuova guerra fredda *

Il titolo dell’articolo appare molto dispersivo. In realtà segue un mio personale filo logico e non una singola ricerca. Tuttavia, ho voluto esprimermi liberamente, basandomi su dati di fatto, per far volare un po’ la fantasia (ma non poi tanto) e aprire una finestra di discussione. Sto riprendendo un po’ di tranquillità mentale…a presto la relatività (spero)…

Nov 19

I corpi celesti giocano a nascondino ***

I satelliti di Giove hanno cominciato a giocare a nascondino tra di loro. Un fenomeno ricorrente che assume ancora un’importanza professionale. Vale la pena cercare di capire bene la configurazione geometrica che li rende possibili. Niente di difficile e completamente descrivibile con un foglio e una matita, senza bisogno di programmi prefabbricati che vengono presi a scatola chiusa. Sono sicuramente affascinanti, ma insegnano poco o niente. Continuo a lottare a favore della mente e contro la pappa pronta che vogliono imporci media e internet. Seguire questo lungo articolo è, inoltre, un fondamentale esercizio di geometria che non può che aiutare in contesti ben più generali. Spazio-tempo, multiversi, meccanica quantistica, relatività, ecc., ecc., sono argomenti affascinanti, ma senza le basi della geometria, della matematica e della fisica elementare, rimangono soprattutto belle "parole", ma sempre troppo lontane per essere veramente tangibili.

Set 11

Venere è un caso normale? *

E se si trovasse un pianeta come questo? Dr. Jekill e Mr. Hyde… Credit: NASA/JPL-Caltech/Ames

La ricerca dei pianeti abitabili continua implacabile e le news, vere o false, si susseguono. Super-terre, mezze terre, quasi-terre e via dicendo infestano le pagine di molti giornali, pseudo specialistici e no. Perché non interessarci, invece, a un altro problema altrettanto utile e interessante? Venere è un caso unico o è la norma?

Mar 24

I satelliti di Giove stanno per dare spettacolo (terza parte) *

fig.13

Bene. Possiamo abbandonare il nostro Super Kepler che vaga nello Spazio interstellare, dato che ci spostiamo all’interno del Sistema Solare. Qui non ne abbiamo più bisogno, dato che ne abbiamo già uno veramente fantastico, dalle caratteristiche molto particolari. No, non è stato costruito dall’uomo: è del tutto naturale e conosce molto bene i pianeti e i loro satelliti, dato che è stato proprio lui a costruirli. Ovviamente, sto parlando del Sole.

Mar 13

I satelliti di Giove stanno per dare spettacolo (seconda parte) **

fig.6

In questa seconda parte, studieremo meglio le condizioni geometriche che danno luogo ai transiti di un sistema planetario davanti a una stella, sia senza che con l’aiuto di Super Kepler. Essendo ormai più che pronti, utilizzeremo anche una rappresentazione più “professionale”. Comunque… sempre con foglio e matita.