Ott 17

ALMA è fantastica, ma non esageriamo...**

Fonte: Amanda Smith, Institute of Astronomy, University of Cambridge

ALMA riesce a farci vedere dischi protoplanetari in fasi veramente primordiali, in modo da cercare di capire come nascano davvero i pianeti e quali siano i loro tempi scala. Il caso in questione è doppiamente interessante e riguarda la quasi-stella Cl Tau,di soli due milioni di anni di età, e il suo enorme pianeta che le gira attorno alla distanza di Mercurio dal Sole. L'articolo vuole anche essere, però, una piccola lezione didattica su come si dovrebbero analizzar e le news astronomiche e non solo.

Giu 21

I grandi pianeti non migrano lentamente **

Il Nettuno-caldo passa davanti alla sua stella (visione artistica). Fonte: NASA/JPL-Caltech

Sembrava proprio che me lo sentissi… Ho appena parlato di stabilità dei sistemi planetari rifacendomi a una tesi di laurea (finita quasi subito nel dimenticatoio) ed ecco che le sue conclusioni relative ai Giove-caldi escono prepotentemente alla ribalta attraverso le osservazioni di Kepler e dell’Osservatorio franco-canadese delle Hawaii. Qualcosa va sicuramente cambiato nelle odierne visioni delle migrazioni (in tutti i sensi, purtroppo!).

Dic 16

Le nubi nascondono molte cose… anche la semplicità **

Si è iniziato lo studio delle atmosfere dei pianeti giganti che girano, vicinissimi, attorno alle proprie stelle. E’ saltato subito all’occhio un problema che sembrava di tipo formativo ed evolutivo. Alcuni mostravano la giusta quantità di acqua, mentre altri erano decisamente “aridi”. La risposta è più semplice del previsto: le nubi nascondono l’acqua. Semplice e senza alcun bisogno di processi esotici e complicati. Tratto l’argomento in modo molto rapido, dato che vorrei, molto presto, ampliare il discorso verso le nane brune e le loro … nuvole.

Feb 19

Nana bruna? No, solo un momento di quadrupolo! **

Nane Brune, Giove caldi, vicinissimi a sistemi stellari doppi. Impossibile a vederli direttamente, ma rilevabili attraverso le perturbazioni che causano sull’orbita della coppia principale. Un’analisi teorica di grande difficoltà… Però, quando si riesce finalmente a poterli vedere direttamente, si hanno brutte sorprese…

Ott 11

Acqua calda a 260 anni luce **

In attesa del nuovo telescopio spaziale Webb, possiamo ribadire che Hubble ci sa proprio fare. Attraverso misure spettroscopiche (tra poco la comincerò… devo solo preparare e sistemare le figure) è stato possibile misurare la temperatura superficiale di un Giove caldo e determinare la presenza di acqua nella sua atmosfera a varie longitudini. Un bel lavoro, non c’è che dire.