21/07/15

Ossigeno e la vita

Dopo i lipidi ballerini e la nascita della membrana cellulare, continuiamo il nostro viaggio sulla storia della vita per analizzare se alcuni degli eventi che hanno caratterizzato tale storia sono inevitabili o no.

Si sono formate molte colonie di cellule. Sono un po’ diverse dalla prima cellula progenitrice in forma e dimensioni. Sono abbastanza semplici. Una membrana che racchiude il codice genetico senza nessun ulteriore involucro che lo racchiude, senza un nucleo. La membrana è abbastanza sviluppata. Oltre ai lipidi si intravedono proteine che fungono da trasporto e che rispondono bene agli stimoli.

Una novità importante: le cellule sono in grado di svolgere la fotosintesi (Le ipotesi e alcune evidenze negli studi degli scienziati stanno facendo arretrare la datazione della comparsa della fotosintesi e questo può far pensare che la vita sia nata grazie a questo meccanismo che oggi reputiamo molto importante).
La fotosintesi è un metodo sicuro per catturare l'energia del Sole. Si sfruttano molecole con fungono da pannelli solari: i pigmenti. Essi potrebbero essere stati catturati nel momento in cui le sferule si formarono.

Il meccanismo fotosintetico, però, comporta un problema: si crea un prodotto di scarto, vale a dire l’ossigeno. È il gas di scarico di queste cellule specializzate, per cosi dire. Bisogna starne lontani. È un po’ come il gas scarico delle auto durante l’ora di punta.
Fortunatamente nell’atmosfera non è molto diffuso, solo piccole percentuali.
L’ossigeno in questo periodo è pericoloso. Ossida qualunque cosa e potrebbe distruggere il DNA.

Fino ad ora il gas di scarico non si è diffuso ma viene catturato da ferro e silice formando degli aggregati, depositandosi sottoforma di cumoli sul fondale marino.

Ma la situazione sta cambiando. Dopo circa un miliardo di anni, ci sono diversi tipi di cellule, compaiono appendici adatte alla locomozione. L’ossigeno aumenta cosi tanto che il ferro fatica a formare gli aggregati e il gas si sta accumulando in atmosfera.

Le cellule stanno finendo soffocate. Possono essere possibili due soluzioni: adattarsi in modo da rendere innocua la presenza di ossigeno o addirittura sfruttarlo nel metabolismo. Per chi non opta per queste soluzioni, l’unica cosa da  fare è nascondersi, rifugiarsi in luoghi in cui l’ossigeno scarseggia, tipo il fango.

Nasce dunque la respirazione cellulare, da parte della cellula aerobica, che sfrutta l’ossigeno per i suoi processi vitali. Sono nati i primi consumatori di ossigeno.

In questo periodo la specializzazione comprende, oltre ai consumatori detti prima, i produttori di ossigeno e i fermentatori, le prime cellule, che odiano stare al contatto con l’ossigeno e si rifugiano in luoghi sicuri.

Un altro ostacolo è stato superato dalla nostra cellula ma le difficoltà per la vita non sono finite.

Non sono un esperto narratore ma spero di essere stato chiaro. Ammetto che l'idea del racconto l'ho presa dal prof. Il copyright è suo :razz:

Nella storia che ho raccontato è descritto un altro passaggio della storia della vita. Si differenziano le prime cellule: fermentatori (utilizzano molecole organiche per l’energia ma odiano ossigeno), i fotosintetizzatori (che producono ossigeno come gas di scarico) e le cellule aerobiche (che sfruttano l’ossigeno a loro vantaggio).

Come raccontato, agli inizi della vita, l’ossigeno rappresentava un veleno dal quale bisogna stare alla larga. È un nemico che ossida facilmente qualunque cosa impedendo, per esempio, le reazioni di polimerizzazione che danno vita al DNA.

La vita è molto spesso costituita da molecole, dette polimeri, che sono il risultato di un insieme di molecole piccole con caratteristiche comuni, i monomeri, legate tra loro. Quindi i polimeri sono un insieme di monomeri.

Facciamo qualche esempio.

Il treno è il polimero. Esso è costituito da un insime di vagoni (i monomeri), ovvero da unità con caratteristiche comuni.

Il DNA è il polimero costituito dai monomeri, cioè i  nucleotidi, le unità con caratteristiche comuni.

La proteina è il polimero. Gli amminoacidi sono i monomeri.

Le reazioni che permettono la polimerizzazione, cioè la formazione del polimero a partire dai monomeri, è minacciata dall'ossigeno che ha la tendenza di ossidare tutto ciò che incontra e di legarsi alle parti in causa impedendo l'aggregazione di monomeri stessi.

Per fortuna, in quel periodo, l’atmosfera era dotata di poco ossigeno e il ferro presente aveva tamponato, per un pò di tempo, quello prodotto. Fino a un certo punto. Le cellule producevano tanto di quell’inquinamento che alla fine il ferro non riusciva più a catturarlo. Ed ecco quindi le cellule specializzate menzionate sopra.
Sfruttare l’ossigeno recava un vantaggio enorme perché significava avere più energia a disposizione per sostenere strutture sempre più complesse.

Vorrei sottolineare, comunque, come la vita sia stata abbastanza fortunata a nascere in un pianeta povero di ossigeno. Vedremo, in futuro, con quali metodi la vita sfrutta le molecole e l'energia per garantirsi la sopravvivenza.

13 commenti

  1. chissà perché il vino continua a piacermi sempre di più... Quei poveri lieviti che senza ossigeno sopravvivevano con una scorta di energia irrisoria. E che meraviglia hanno però creato!!!
    Ottimo Peppe, come sempre!

  2. peppe

    caro Enzo
    con poco si fanno cose buone, come il vino :mrgreen:

    scusa se ho sfruttato un tuo marchio di fabbrica come il racconto. Secondo me è un ottimo espediente per allegerire i concetti. Sono però alle prime armi ancora eheh

  3. caro Peppe,
    se riesco a servire ancora a qualcosa non posso che essere felicissimo! :-P

  4. Diego

    Leggendo qua e la tempo fa nello specifico sull'argomento e naturalmente dopo aver letto l'articolo di Enzo devo dire che mi sono sempre più fatto un'idea mia di dove e come sia partita la vita nei suoi stadi iniziali e credo che l'inizio abbia trovato terreno fertile nelle cosi dette "fumarole" degli abissi oceanici dove l’acqua surriscaldata (con temperature che arrivano fino a 404° C) dal magma all’interno della terra risale, a ondate, da un camino.
    Incontrando l’oceano circostante che è di solo pochi gradi sopra lo zero i due fluidi che si formano si incontrano e il solfuro di ferro precipita immediatamente, conferendo il caratteristico colore alle fumarole.
    A queste buie profondità, la chemiosintesi batterica, che sfrutta l’energia termale e chimica liberata dai camini vulcanici, produce l’elemento fondamentale necessario alle forme di vita.
    Sulla dorsale pacifico orientale in presenza di queste fumarole sono state osservate nubi turbolente che macchiano l’acqua attorno ai ciuffi di vermi tubicoli incrostati di patelle e di mitili.
    Con ingrandimenti ravvicinati si è notato le nubi si scompongono in miriadi di crostacei simili a pulci detti anfipodi.
    Sciami di anfipodi come questi osservati potrebbero rappresentare la più alta concentrazione di vita invertebrata sulla terra e tra le prime forme di vita formatesi indipendenti dalla fotosintesi e quindi anche da quanto osservato nell'articolo di Enzo a mio giudizio antecedenti...

  5. peppe

    Bella spiegazione Diego. :mrgreen: analizzare la vita di quel periodo non è affatto facile. Si può ovviare al problema osservando i discendenti di queste forme primordiali.

  6. eh sì, ragazzi! E' proprio necessario riuscire a sfruttare Minkowski per ribaltare il tempo e tornare a vedere di persona :mrgreen:

  7. Diego

    Si in un certo qual modo si cerca di risalire agli elementi primordiali presenti e a disposizione che hanno innescato la scintilla della vita in un pianeta appena conformato o quasi poi la vita primordiale ha seguito le sorti del corpo celeste che l'ha ospitata in grembo...

  8. Diego

    Frasi, citazioni e aforismi sulla vecchiaia e l’essere vecchi :mrgreen:

    La vecchiaia è la più inattesa tra tutte le cose che possono capitare ad un uomo.
    (Lev Tolstoj)

    Saper invecchiare significa saper trovare un accordo decente tra il tuo volto di vecchio e il tuo cuore e cervello di giovane.
    (Ugo Ojetti)

    La vecchiaia non è così male se considerate le alternative.
    (Maurice Chevalier, New York Times)

    Non mi dispiace invecchiare. E’ un privilegio negato a molti.
    (Anonimo)

    Invecchiando si perdono molte cose che, prima, ignoravamo di avere.
    (Carlo Gragnani)

    Nessuno invecchia semplicemente perché gli anni passano. Si invecchia quando si tradiscono i propri ideali.
    Gli anni possono far venire le rughe alla pelle, ma la rinuncia agli entusiasmi riempie di rughe l’anima.
    (Samuel Ullman)

    Per dirla ironicamente la vecchiaia oggi arriva a nostra insaputa. Non si distingue dalle altre età. La camuffiamo. La allontaniamo. La rimuoviamo. Inseguiamo un’idea di immortalità. Dimenticando il numero dei nostri anni. Poi di colpo arriva la decadenza. Quella parola che avevamo cancellato, come una raffica di vento spazza via il presente.
    (Adriano Prosperi)

    Si può nascere vecchi, come si può morire giovani.
    (Jean Cocteau)

    In gioventù le giornate sono brevi e gli anni sono lunghi; nella vecchiaia gli anni sono brevi e le giornate sono lunghe.
    (Nikita Panin Ivanovich)

    La vecchiaia vive lenti minuti e veloci ore; la giovinezza mastica le ore e ingoia i minuti.
    (Malcolm De Chazal)

    La gioventù è un errore; l’età matura una lotta; la vecchiaia un rimpianto.
    (Benjamin Disraeli)

    Un vecchio che muore è una biblioteca che brucia.
    (Proverbio africano)

    Sono eroi i combattenti che affrontano la morte in guerra. Siamo eroi anche noi vecchi che affrontiamo la morte senza bombe e senza assalti, senza fracasso e senza gloria.
    (Fausto Gianfranceschi)

    Vecchiaia: tutto diventa lontano, anche la stanza accanto.
    (Carlo Gragnani)

    La vecchiaia è la vita al rallentatore. Per questo, gli anziani vedono meglio
    (Theodor Codreanu)

    Amo la mia vecchiaia come le mie prime sillabazioni sul quaderno di calligrafia. Come se cominciassi adesso a conoscere la scrittura incerta della vita
    (Grigore Vieru)

    Saper invecchiare è il capolavoro della sapienza, e uno dei più difficili capitoli della grande arte di vivere.
    (Henri Amiel)

    “Io avanzo verso l’inverno a forza di primavere” scriveva il principe Charles De Ligne. Questo è il segreto di una vecchiaia felice.
    (Etienne de Blois)

    Ci sono due maniere di invecchiare: lo spirito vince sulla carne, o la carne vince sullo spirito.
    (Paul Claudel)

    Non onorare la vecchiaia, è demolire la casa dove ci si deve addormentare la sera.
    (Alphonse Karr)

    Le donne possono amare la vecchiaia di Platone; è la vecchiezza di Casanova che le disgusta.
    (Roger Judrin)

    Un uomo è vecchio solo quando i rimpianti, in lui, superano i sogni.
    (John Barrymore)

    Nella vecchiaia i conti con l’amore, con l’amicizia, con l’ambizione devono essere già tutti saldati. Non apritene mai di nuovi.
    (Paolo Mantegazza)

    La vecchiaia è come un aereo che punta in una tempesta. Una volta che sei a bordo non puoi più fare niente.
    (Golda Meir)

    Irreparabile, incurabile, irrecuperabile, insostenibile, irreversibile, sono le parole che, anche non dette, rimbombano nel grande teatro della vecchiaia.
    (Fausto Gianfranceschi)

    La vecchiaia non è una battaglia, la vecchiaia è un massacro.
    (Philip Roth)

    Un uomo non è vecchio finché è alla ricerca di qualcosa.
    (Jean Rostand)

    E’ triste invecchiare, ma bello a maturare.
    (Brigitte Bardot)

    Se gioventù sapesse, se vecchiaia potesse.
    (Henri Estienne)

    Appartengo alla classe emergente, quella dei vecchi, sempre più numerosa, destinata a sfruttare ciò che resta dell’umanità. Il mondo si polarizza: anziani, da un lato, infermieri, dall’altro
    (Carlo Gragnani)

    L’esperienza è un gran vantaggio. Il problema è che, quando hai l’esperienza, sei maledettamente troppo vecchio per farci qualcosa.
    (Anonimo)

    I vecchi amano dare buoni consigli, per consolarsi di non essere più in grado di dare cattivi esempi.
    (François La Rochefoucauld)

    Mai perdere di vista il fatto che i vecchi hanno bisogno di poco ma di quel poco hanno tanto bisogno
    (Margaret Willour)

    Le forze abbandonano i vecchi. Anche quelle che sostenevano le loro debolezze.
    (Carlo Gragnani)

    Nessuno è così vecchio come coloro che sono sopravvissuti all’entusiasmo.
    (Henry David Thoreau)

    Si è diventati vecchi quando non ci si piace più e il pensiero di piacere a qualcuno, tu che non ti piaci più, ti riempie di sgomento e di orrore
    (Aldo Busi)

    Non si cessa di ridere diventando vecchi; si diventa vecchi quando si cessa di ridere.
    (Anonimo)

    Ogni uomo vorrebbe vivere a lungo, ma nessuno desidera invecchiare.
    (Jonathan Swift)

    Non potete evitare di invecchiare, ma non dovete per forza diventare vecchi.
    (George Burns)

    La vecchiaia è avere quindici anni in più di quanti ne abbia io.
    (Oliver Wendell Holmes)

    Non si è mai troppo vecchi finché si desidera sedurre e, soprattutto, finché si desidera essere sedotti.
    (Charles Baudelaire)

    Le rughe della vecchiaia formano le più belle scritture della vita, quelle sulle quali i bambini imparano a leggere i loro sogni.
    (Marc Levy)

    Quando la grazia è unita con le rughe, è adorabile. C’è un’alba indicibile in una vecchiaia felice.
    (Victor Hugo)

    La vecchiaia non è posto per femminucce.
    (Bette Davis)

    Vecchiaia: stanchezza che il riposo non elimina.
    (Carlo Gragnani)

    Un segno che siete veramente invecchiato: le ragazze vi dimostrano una confidenza e una sicurezza offensive, sono con voi familiari e perfino naturali.
    (Liz Smith)

    Accusare i giovani è una parte necessaria nell’igiene dei vecchi, e aiuta enormemente la loro circolazione sanguigna.
    (Logan Pearsall Smith)

    Ti accorgi che stai invecchiando quando i colpi della strega iniziano a superare quelli di fulmine.
    (Anonimo)

    In vecchiaia, ad eventi sempre più flebili corrispondono effetti sempre più importanti: una corrente d’aria, ed ecco una polmonite, una corsa affannosa, ed ecco un infarto.
    (Carlo Gragnani)

    Ti accorgi di essere invecchiato quando, chinandoti per allacciarti una scarpa, ti chiedi cos’altro puoi fare già che sei giù.
    (George Burns)

    Invecchiare è ancora il solo mezzo che si sia trovato per vivere a lungo.
    (Charles Augustin De Sainte Beuve)

    La vecchiaia è un’astuta trovata per rendere più disponibili alla dipartita.
    (Alessandro Morandotti)

    L’inferno delle donne è la vecchiaia.
    (Francois De La Rochefoucauld)

    La vecchiaia è una malattia inguaribile.
    (Seneca)

    Le malattie, in vecchiaia, non sono incidenti di percorso. Sono il percorso
    (Carlo Gragnani)

    La vecchiaia comincia quando nella forma del viso si intuisce il teschio.
    (Fausto Gianfranceschi)

    Nella vecchiaia, le nostre ossa si infossano. Cominciamo a entrare vivi nella terra.
    (Vasile Ghica)

    La malattia, la vecchiaia, la morte, tre grandi umiliazioni per l’uomo.
    (Remy de Gourmont)

    La vecchiaia: che vità è quella in cui ogni giorno ci viene ricordata la morte?
    (Hans Horst Skupy)

    Caduto nelle maglie di una geriatria che non lo vuole mollare, un mio vecchio amico vive di non poter morire.
    (Carlo Gragnani)

    La vecchiaia è triste non perché cessano le gioie ma perché finiscono le speranze.
    (Jean Paul)

    La speranza è la religione del giovane; la religione la speranza del vecchio
    (Nicolae Petrescu Redi)

    I vecchi sarebbero inconsolabili se la speranza fosse razionale.
    (Roger Judrin)

    Quando invecchiamo, la nostra capacità di godimento si restringe, ma non il nostro appetito per esso.
    (Mignon McLaughlin)

    La mia vecchiaia avrà inizio quando smetterò di indignarmi.
    (André Gide)

    L’uomo comincia in realtà a diventare vecchio quando smette di essere educabile.
    (Artruro Graf)

    Chi smette di imparare è vecchio, sia a venti che a ottant’anni.
    (Henry Ford)

    Non si è mai troppo vecchi per apprendere qualche cosa persino dalla bocca di un bambino.
    (Elis Râpeanu)

    La vecchiaia comincia nel momento in cui il tuo attaccamento al passato supera la tua eccitazione per il futuro.
    (Alan Parisse).

    La morte non è male: perché libera l’uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desiderii. La vecchiezza è male sommo: perché priva l’uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.”
    (Giacomo Leopardi)

    Minacciosa, orrenda è la vecchiaia che vi sta innanzi, e nulla ridà indietro! La tomba è più misericordiosa di lei, sulla tomba sta scritto: qui è sepolto un uomo; ma nulla si legge sui freddi, insensibili tratti dell’umana vecchiaia.
    (Nikolaj Gogol)

    Morire molto vecchio è come essere l’invitato che se ne va per ultimo. Possono anche chiedergli, per gentilezza, di trattenersi. Il fatto è che, appena se n’è andato, spengono subito la luce.
    (Carlo Gragnani)

    Contrariamente all’opinione corrente, il cervello non va fatalmente incontro con gli anni a un processo irreversibile di deterioramento. Sia Tiziano che Michelangelo e molti altri artisti di straordinarie capacità creative – Picasso tra questi – continuarono a realizzare opere di eccezionale valore sino a tarda età.
    (Rita Levi Montalcini)

    La risposta alla vecchiaia è quello di tenere la mente occupata e di andare avanti con la propria vita come se fosse interminabile. Ho sempre ammirato Cechov che costruiva una nuova casa mentre stava morendo di tubercolosi.
    (Leon Edel)

    Se sei in buone condizioni, la vecchiaia può essere il periodo più bello della tua vita: è solo allora che sei consapevole di quanto sia tutto straordinario.
    (Alice Herz Sommer)

    La vecchiaia: la vecchiaia ha un senso acuto della calma a della libertà, quando finalmente le passioni hanno lasciato la presa e si sono liberate non del loro padrone, ma dei loro numerosi padroni.
    (Platone)

    La vecchiaia apporta una lucidità di cui la giovinezza è incapace e una serenità ben preferibile alla passione
    (Marcel Jouhandeau)

    I giovani hanno la memoria corta, e hanno gli occhi per guardare soltanto a levante; e a ponente non ci guardano altro che i vecchi, quelli che hanno visto tramontare il sole tante volte.
    (Giovanni Verga)

    Sono abbastanza vecchio per vedere quanto poco ho fatto in tanto tempo, e quanto devo ancora fare in così poco tempo.
    (Sheila Kaye-Smith)

    Non lasciare che la vecchiaia ti butti giù. E’ troppo difficile rialzarsi.
    (Anonimo)

    Gioventù: si vive per fare qualcosa. Vecchiaia: si fa qualcosa perché si è ancora in vita.
    (Carlo Gragnani)

    Vecchiaia: è quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
    (Ambrose Bierce)

    Se cominci a dare un senso alle cose, significa che stai invecchiando.
    (Anonimo)

    La vecchiaia nuoce gravemente alla salute.
    (Pino Caruso)

    In vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.
    (William Somerset Maugham)

    Più si diventa vecchi, più si amano le indecenze.
    (Virginia Woolf)

    Giovani, si è ricchi di ciò che si è; vecchi, si è ricchi di ciò che si ha.
    (Roger Judrin)

    La tragedia della vecchiaia consiste non nel fatto di essere vecchi, ma nel fatto di sentirsi ancora giovani.
    (Oscar Wilde)

    La vecchiaia è quando si comincia a dire: “Non mi sono mai sentito così giovane”.
    (Jules Renard)

    Crescere richiede un’intera vita ma per diventare vecchi una notte è sufficiente.
    (Ignazio Silone)

    L’infanzia, no, l’infanzia dura poco. La giovinezza, no, la giovinezza è passeggera. La vecchiaia si. Quando un uomo diventa vecchio è per la vita. E ogni giorno diventa più vecchio.
    (Millor Fernandes)

    Per la società, la vecchiaia appare come una sorta di segreto vergognoso, di cui non sta bene parlare.
    (Simone de Beauvoir)

    “Guardo la mia luce che muore” dice un personaggio di Beckett. È l’unica risposta giusta e sensata che possiamo dare, in vecchiaia, agli insolenti che ci assillano con i loro petulanti, intollerabili: “che cosa stai facendo”, “a cosa stai lavorando”, “quali programmi hai”, “che cosa farai l’anno prossimo”. La luce che muore non fa confidenze e ha altro da pensare.
    (Guido Ceronetti)

    Nella fanciullezza la vita ci si presenta come uno scenario teatrale visto da lontano; nella vecchiaia come il medesimo scenario visto da molto vicino.
    (Arthur Schopenhauer)

    Se si mettono le cose nelle giuste proporzioni, è meglio essere un giovane scarabeo che un vecchio uccello del paradiso.
    (Mark Twain)

    La decrepitezza è una forma morbosa della vecchiaia: il vecchio sano muore senz’esser mai stato decrepito.
    (Paolo Mantegazza)

    La vecchiaia, in definitiva, non è che la punizione di essere vissuti.
    (EM Cioran)

    La buona vecchiaia non è altro che un patto onesto con la solitudine.
    (Gabriel García Márquez)

    La vecchiaia ci segna più rughe nello spirito che sulla faccia.
    (Michel de Montaigne)

    Vecchiaia: cado addormentato durante i funerali dei miei amici.
    (Mason Cooley)

    In vecchiaia, non i problemi ma le soluzioni aumentano, specialmente quelle paventate.
    (Carlo Gragnani)

    I difetti dell’infanzia subiscono una parziale eclisse durante la giovinezza e maturità per poi riesplodere centuplicati alle soglie della vecchiaia.
    (Mario Marchisio)

    Non esiste la vecchiaia; c’è soltanto la tristezza.
    (Edith Wharton)

    Capisci che stai invecchiando quando le candeline costano più della torta.
    (Bob Hope)

    Invecchiando perdiamo parecchi dei nostri difetti: non ne abbiamo più bisogno.
    (Paul Claudel)

    È così vecchio che a giocare a dama gli viene il fiato corto.
    (Ed Winn)

    Le quattro fasi dell’uomo sono infanzia, fanciullezza, adolescenza e obsolescenza.
    (Anonimo)

    Se la vita fosse giusta, nasceremmo vecchi e raggiungeremmo la giovinezza nel periodo in cui avremmo risparmiato abbastanza per godercela.
    (Jim Fiebig)

    Più si invecchia, più forte diventa il vento – ed è sempre in faccia.
    (Jack Nicklaus)

    Nella gioventù la solitudine risulta tragica; nella maturità drammatica; nella vecchiaia, in qualche modo è metafisica.
    (Manuel Neila)

    Un corpo che invecchia perde la sua unità. La residua validità delle sue parti ne prende il posto. Non un corpo invecchiato ma una collezione di conviventi vecchiaie.
    (Carlo Gragnani)

    Amare una persona, è accettare di invecchiare insieme a lui.
    (Albert Camus)

    Nessuno è tanto vecchio da non credere di poter vivere ancora un anno.
    (Cicerone)

    Ora sono abbastanza vecchio per non avere più paura di morire giovane.
    (Bruce Ades)

    La vecchiaia ci aiuta a non morire del tutto vivi.
    (Josif M. Cristian)

    Arriva un momento in cui smettiamo di far differenza tra giovani e vecchi, per farlo tra vivi e morti.
    (Manuel Neila)

    Quando muore un vecchio, muore un uomo; quando muore un giovane, muore un mondo…
    (Efim Tarlapan)

  9. Diego

    peppe certo che ci sono discendenti e discendenti l'evoluzione si diverte a distribuire in maniera ineguale purtroppo :mrgreen:
    Enzo dici bene bisogna sfruttare al massimo questi Minkioni/Minkowski scusate il lapsus froidiano, per ribaltare il tempo e vedere chi e cosa ha scelto di procedere così :mrgreen:

  10. Diego

    Ritornando seri ho letto di un'altra ricerca riguardo un ulteriore parametro da tenere in considerazione per definire l'abitabilità di un corpo celeste pianeta o satellite che sia:

    http://www.media.inaf.it/2015/07/21/nuove-condizioni-per-labitabilita-planetaria/

  11. Diego

    Ok prof
    Certamente ci mancherebbe non mancherò di leggere, anche i commenti naturalmente.
    Grazie per la segnalazione devo dire che l'argomento mi stuzzica.
    Devo abituarmi a sfruttare al massimo le varie opzioni del blog ammetto il vizio di un utilizzo superficiale senza controllare se si sono trattate le stesse problematiche che il ragionamento mi porta ad affrontare e che sono già state esposte e spiegate da te caro Enzo.

  12. Diego

    Ah! La memoria...
    L'avevo già letto e commentato ma proprio dimenticato...
    Poco male altri elementi altri tasselli che messi insieme mi danno un idea delle conoscenze e della direzione attuale degli studi.

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