26/04/14

L’homo cosmicus *

La fantascienza ha trattato spesso di vagabondi dello Spazio, persone destinate a viaggiare (per scelta o per lavoro) continuamente tra stella e stella. Il problema più grande è sempre stato quello legato al paradosso dei gemelli, ossia il tempo dei viaggiatori spaziali è inesorabilmente slegato da quello de luoghi visitati. Una vita solitaria, fuori da qualsiasi contatto umano che non sia quello con l’equipaggio. Tuttavia, esistono problemi ben più pratici che ormai sembrano implicare che si debba accettare -o addirittura aiutare- la nascita di una nuova razza: l’homo cosmicus.

26/04/14

Una dovuta spiegazione

Poche frasi per giustificare un comportamento che tutto è meno che dittatoriale. L'unico scopo di questo blog non è mostrare quanto è bravo chi scrive, ma solo quello di fare crescere tutti verso le meraviglie della Natura. Il sistema usato è sicuramente soggettivo e molto personale... non per niente ho abbandonato un forum...Può piacere o no, ma, sicuramente, è mandato avanti con passione e umiltà culturale. Nessuno, inoltre, è obbligato a leggere le mie "favole" scientifiche. So che per i "miei" lettori queste precisazioni non sono necessarie. Invito, comunque, i nuovi arrivi (se ve ne sono) di leggere attentamente la presentazione tecnica e quella etica del blog.