25/07/15

Riflettendo sul gemello della Terra

Geo1 e Geo2 era due fotoni estremamente uguali tra loro. Avevano tutti i loro bravi parametri identici: nessuno avrebbe potuto dire chi era Geo1 e chi era Geo2. Forse nemmeno loro stessi. Si misero in viaggio lungo la stessa direzione, un bellissimo schermo riflettente. Il percorso era identico e senza alcun ostacolo. Geo1 si infilò tranquillamente all’interno dello schermo e scoprì un mondo nuovo, fatto di tante particelle che non poteva evitare di urtare: un gioco fantastico. Si fermò un attimo ad aspettare Geo2… ma, con suo grande stupore, lo vide tornare da dove era venuto (più o meno). Eppure era identico a lui e tutte le condizioni del viaggio erano state identiche.  Geo 1 e Geo 2 non si videro mai più, ma nel loro lontano mondo si continuò a dire che erano talmente gemelli che tutto ciò che faceva uno doveva essere fatto dall’altro. Solo un vecchio saggio neutrone si ostinava a cambiare il verbo: al posto di DOVEVA, usava sempre e comunque il verbo POTEVA.

Geo1 e Geo2 erano due particelle molto complesse praticamente identiche. Anzi, proprio identiche. Avevano le stesse caratteristiche e nessuno avrebbe potuto riconoscerle. Scelsero strade diverse e si allontanarono moltissimo tra loro, al punto che nessun fotone di Geo1 avrebbe mai potuto raggiungere Geo2 e viceversa. Ma anche così lontani erano molto legati tra loro e spesso sognavano di essere ancora “abbracciati” come quando erano piccoli  e ancora divisi in tante particelle ancora più microscopiche.  Nessuno ebbe mai coscienza dell’esistenza di Geo 1 e Geo2. Essi esistevano solo nel loro ricordo antico. Un giorno, però, Geo1 venne scoperto da un abitante di Goe3 (tutta un’altra … razza). Finalmente! Per qualcuno esisteva il bellissimo Geo1. Lui ne fu molto contento, ma non seppe mai che in quel preciso momento Geo2 si dissolse nel nulla. I suoi abitanti, che l’avevano chiamato Terra, non ne furono per niente contenti!

Va beh… si fa per scherzare. Ma non molto di più dell’immagine di oggi de La Stampa, in cui si ribadisce che quella immagine è stata ripresa dalla NASA!

3 commenti

  1. Alexander

    Mentre mangiavo ieri a cena sono sicuro di aver sentito bignami dire che molto probabilmente c'era attivita' vulcanica....
    Vino in tavola non c'era quindi non dovrei aver frainteso! :-o

  2. stendiamo un velo pietoso su ciò che potrebbe dire Bignami... e beviamo pure il vino!

  3. Mario Fiori

    Si vuole far credere che gli asini volano appunto senza strumenti, non avendo bevuto e... non sapendo nemmeno cosa sono gli asini.
    Sarebbe meglio godersi serenamente le scoperte di altri pianeti senza arrampicarsi sugli specchi e senza, soprattutto, volere impressionare a tutti i costi .

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