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CAPIRE COS'E' LA MATERIA E COME SI ORGANIZZA

Un problema ancora aperto anche se il suo studio è iniziato praticamente con l'uomo. La cosa migliore da fare è affrontare l'argomento dai due capi opposti, dall'infinitamente piccolo e dall'infinitamente grande. Da un lato la materia deve essere descritta studiando la sua essenza più profonda, i mattoncini con cui è costruita, ma, dall'altro, solo le manifestazioni più grandi della Natura possono farci capire come funzionano realmente le cose. La materia non conosce limiti che la possano dividere in zone o intervalli. Se vengono utilizzati è solo per motivi di comodità descrittiva.

Usando un fantascientifico strumento che possa condurci  dal più piccolo al più grande, ci si renderebbe conto che esistono leggi e regole diverse a seconda dei fenomeni da studiare e degli attori coinvolti, ma che tutto porta ad un'unica rappresentazione generale, in cui le dimensioni perdono del tutto le caratteristiche che noi cerchiamo di imporle. In parole molto semplici: per capire come funzionano i giganti materiali del Cosmo (le stelle) è necessario studiare le creature più piccole della materia (le particelle); tuttavia, per capire come funzionano e come interagiscono le particelle è necessario studiare i fenomeni giganteschi delle stelle. Un abbraccio totale e strettissimo che trova il suo campo di gioco nello spaziotempo,  il perfetto teatro perchè gli attori, indipendentemente dalle loro dimensioni, possano dare il meglio di sé.

Iniziamo con i "soliti" antichi greci

L'età dei lumi

Primi passi dentro l'atomo

Facciamo il punto...

Meno male che la gravità c'è!

Dimmi come risplendi e ti dirò chi sei

Facciamo luce sulla... luce!

Il corpo nero (che nero non è)

La catastrofe ultravioletta

Spettro, spettro delle mie brame...

I fotoni preferiscono le "scale"

L'atomo di Bohr

Usciamo a riveder le stelle (e i loro spettri!)

Appendice: Come riempire la tavola periodica degli elementi